Erezione debole, risolto con tadalafil 2.5 mg. e ora?

Buongiorno,
Ho 33 anni e dopo otto mesi circa senza rapporti, con la nuova partner ho avuto problemi di erezione.
Non riesco a raggiungere la massima erezione ed ho notato un calo della libido anche 'facendo da solo'
Mi sono recato dall andrologo che si è accorto di un varicocele di terzo grado.
Operato e controllato che tutti i valori fossero nella norma (testosterone ecc...) il problema si è presentato di nuovo.
Dopo 20 giorni mi ha prescritto tadalafil 5 mg una volta al giorno e la terapia ha funzionato alla grande, anche troppo.
Alla fine abbiamo deciso di dividere la pasticca e ora assumo 2.5 mg ogni 2 giorni e sembra che funzioni.

All ultima visita con spermiogramma con valori leggermente più bassi del normale mi ha detto di provare lentamente a togliere la pasticca ma se la lascio per 3 giorni purtroppo sono a punto e a capo, alcune volte lo fa anche dopo 2.

Mi ha inoltre prescritto la bioarginina e il fertimev
Non so cosa fare... vorrei capire se avrò bisogno della pasticca a vita oppure no... ho chiesto di fare altri test ma mi dice che il problema potrebbe essere psicogeno, mi sembra però di non sentire l ansia e nemmeno sono un tipo ansioso.
Ho notato inoltre che anni fa se per qualche motivo dovuto alla fretta ecc.. non potevo concludere avevo dolore testicolare invece ora non più, può dire qualcosa?


P.
s: la prostata dice che è ok
Inoltre pratico da tanti anni mountain bike e corsa a livello amatoriale.
Potrei aver subito un trauma?
[#1]
Dr. Pierluigi Izzo Andrologo, Sessuologo 28,8k 637 1
Caro Utente,e' evidente il contrasto tra le modalita' di assunzione del tadalafil ed il tipo di vita sessuale che e' prestazionale,legato,quindi alla "disponibilita" della partner.A questo punto,proverei a cambiare tipologia di proerettili da assumere,privilegiando quelli on demand,da assumere prima del rapporto a discrezione.Questa categoria di farmaci non cura ma aiuta e,quindi,allontani le coniugazioni con stili di vita,dipendenze varie etc. ed offrira' allo specialista,ed a se stesso,un quadro oggettivo piu' realistico e convincente,considerando che gli aspetti psicologici sono scontati.Cordialita'

Dr. Pierluigi Izzo
www.studiomedicoizzo.it
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