Utente 195XXX
Gentili dottori, sono a 36+5 di una gravidanza podalica.
Non spero più che il mio bimbo si giri, quindi la settimana prossima, dopo il prericovero, si deciderà la data del cesaeo.
Un cesareo che mi ha tolto il sonno.
Premetto che ho chiesto un aiuto psicologico, a causa di una gravidanza non bellissima, dopo un ricovero per minacce di parto prematuro a febbraio e successivo periodo a letto a riposo.
Nonostante tutto la gravidanza è continuata in maniera "fisiologica" e da tutti i controlli fatti (tanti per scrupolo) io e il bambino stiamo bene fisicamente.
Sono obesa e ho perso, in gravidanza, 10 kg, passando da 137 a 127 kg.
Ho sospeso la paroxetina appena saputo di essere incinta, un errore, ma il mio medico si era trasferito e il ginecologo non si è voluto esprimere in merito.
Tutto questo per dire che sono riemersi problemi importanti di ansia e angoscia.
Come dicevo ho chiesto sostegno, ma lo psichiatra non può darmi nulla, in quanto non ci sarebbe il tempo di azione e successivo scalo della dose.
Ho terrore di questo cesareo, sinceramente non riesco a trovare un termine per esprimere questa paura.
Da un lato un'operazione con la spinale mi potrebbe ad essere cosciente di tutta la situazione e non riuscirei a sopportarlo, dall'altra ho il terrore di non svegliarmi da un'anestesia totale.
Ogni giorno le operazioni importanti sono migliaia, su persone con gravi patologie e con un peso importante, ma io sono terrorizzata di morire sotto i ferri.
Sarebbe così impossibile una totale? Quanto durerebbe?
Grazie e scusate

[#1] dopo  
Dr. Guido Guasti

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L'ideale è la spinale sia per lei (peso eccessivo) che per il bimbo/a (nessuna depressione farmaco). Il suo problema potrebbe essere superato con la collaborazione durante la prima fase del cesareo (incisione addome e collo uterino) finché il cordone ombelicale non è legato di solito non più di 8-10 minuti.
Poi con Benzodiazepine e Droperidolo l'ansia si risolve.
La consiglio.
Dr. GUIDO GUASTI