Utente 442XXX
Buongiorno dottore, sono un uomo di 37 anni alto 172 cm peso 71. Durante le donazioni avis mi riscontrano sempre una pressione sopra la media ma puntualmente misurandola a casa trovo valori normali (125/75). Ultimamente sto affrontando un periodo particolarmente stressante e faticoso; mi è nata una bimba che si sveglia spesso la notte. Da automisurazioni delle p.a. ho riscontrato alcune differenze dovute alla postura. Da seduto/sdraiato la differenza è poca, infatti su una media di una settimana di misurazioni trovo 124-73 da sdraiato e 127-78 seduto. In posizione eretta la pressione si alza molto fino a valori compresi tra 140-150 e 90-95 per la minima; mentre la massima "tende" a calare con misurazioni successive la minima resta sempre intorno a 90. Questo evento non accade la mattina od almeno è più contenuto; stamane 119-71 sdraiato e 133-86 in posizione eretta.
Ho eseguito il mese scorso una visita cardiologica con ecg e ecocolordoppler dove non è stato riscontrato nulla; la pressione misurata dal cardiologo, nel sola posizione semi-sdraiata, a meno della prima misurazione (160/90) è risultata per le successive 130/80 a sx e dx. Il cardiologo mi tranquillizzò e mi esortò a "buttare" lo sfigmometro per un bel periodo.
Volevo avere un parere su quali accertamenti fare, se l'ansia può essere la causa di questo aumento visto che ultimamente questa cosa mi sta condizionando parecchio.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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In effetti e' inusuale una persona cosi' giovane che stia sempre con lo sfigmomaniometro in mano.

La cosa piu' intelligente da fare e' programmare un ABPM (holter pressorio) che permettera' di valutare oggettivamente il comportamento dei suoi valori pressori durante la veglia, il lavoro ed uil sonno, fornendoci quindi dati oggettivi per valutare la necessita o meno di una terapia.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 442XXX

Grazie per la velocità nella risposta!
L'holter può essere valido anche con queste differenze pressorie posturali?
Per lavoro sono molto spesso a sedere ed ho pensato che i risultati potrebbero comunque rientrare nella norma e non trovare il problema.
Grazie mille dottore

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
l'aumento della P.A.D. in posizione ortostatica indica uno stato di ipersimpaticotonia con aumento delle resistenze periferiche e quindi dell'Afterload, cioè un aumento del lavoro che il cuore deve fare in sistole per pompare il sangue.
Al suo cuore non interessa se sia stressato oppure no: se questo stato si perpretra nel tempo lei deve essere messo in terapia.
Buttare lo sfigmo è una metafora per dirle di non diventare ossessivo, ma è anche una affermazione vacua: un cardiologo serio le avrebbe prescritto un ABPM (holter pressorio/24h) che le misura la pressione anche di notte per complessive 90 volte, verifica il ritmo circadiano della sua P.A. e fornisce informazioni preziose sulla eventuale necessità di terapia.
Perciò ne parli con il curante.
L'ABPM può essere fatto in qualunque periodo dell'anno: anche ad agosto se necessario: se dobbiamo aspettare le temperature invernali per applicarlo dovremmo tenere i pazienti sospesi per tutta l'estate.
Senza contare che a volte un ABPM in piena estate può essere necessario per aggiustare una terapia.
In fondo si tratta di un esame per nulla invasivo.
Questo gli ipertensivologi lo sanno bene.
cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
l'ABPM è molto utile proprio per valutare queste variazioni posturali.
Non attenda a farlo per tranquillizzarsi.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 442XXX

Grazie per il consiglio. Saluti

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Beh può ovviare al problema applicando l'ABPM in una giornata di permesso così da non stare sempre seduto.
Anche se credo che sul lavoro non le manchino occasioni di stress.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 442XXX

Sul permesso non c'è problema, sono libero professionista. Il mio dubbio è quello che io possa condizionare l'holter. Cioè se starò molto seduto andrà bene se starò più in piedi andrà male...
Così come per le misurazioni che faccio in posizione eretta con molta ansia e tensione.
Così come l'ipersimpaticotonia può nascere da un periodo di stress? Dovrebbe causare anche aumento della frequenza?
I battiti che rilevo sono sempre bassi tra 55 e 65; forse perchè faccio molto sport (ciclismo)?
Grazie

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Quando lei si mette in posizione ortostatica passando a quest'utlima da quella clinostatica o da quella seduta, il tono venoso e la vasocostrizione arteriosa impediscono alla P.A. di crollare.
Questo è fisiologico.
Ma se lei risponde troppo vivacemente, allora non va bene per i motivi che le ho spiegato.
La frequenza è altra cosa, specialmente se lei è allenato.
Noi le consigliamo l'ABPM, ovviamente le sconsigliamo di mettersi a letto sennò è inutile eseguirlo.
Lei veda di muoversi durante quella giornata: magari si faccia pure un giro in bicicletta: non credo che vorrà stare seduto per 24 h.
Se l'ABPM sarà negativo....meglio per lei. Un pensiero in meno.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.