Utente 462XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 33 anni. e' ormai un anno abbondante che non mi sento bene.Continuo ad avere temperatura lievemente alternata (37.00/37.3), ho tachicardia ultimamente quasi fissa, sono tendenzialmente bradicardica con circa 53/55 bpm.Spesso, soprattutto dopo i pasti/merende e prima di coricarmi il battito si altera.A luglio sono stata portata in ambulanza da lavoro per cardiopalmo e oppressione toracica associato a vertigine di 10 minuti con diagnosi tachicardia e ipotensione.(99 ppm, episodio ipotensivo 100/70 mmhg, ipoglicemico 85mg/dl) Le analisi erano tutte buone, tranne un piccolo livello inalterato di glicemia (125).Mi era stata consigliata una visita cardiologica specialistica, ma il mio dottore ha detto che per lui è uno stato tensivo dovuto al lavoro e non era necessaria perché sono giovane e l'elettrocardiogramma risultava perfetto.Ho già fatto una gastroscopia a marzo ed abbiamo escluso sia gastrite che elycobacter.
Ho continuato ad avere episodi di tachicardia prolungati, sono spesso affaticata e stanca, sono una ex fumatrice (da 1 anno abbondate utilizzo sigaretta elettronica con bassa dose di nicotina).2 giorni fa, mi sono sentita nuovamente male, poco dopo mangiato, ho iniziato con forte tachicardia 90 bpm, ho cercato di rilassarmi e ma ha continuato a peggiorare, finché non riuscivo quasi a restare in piedi, giramenti di testa, nausea, ero molto calda ma la febbre segnava 37.3, i battiti sono arrivati a 130 bpm e la pressione 150/110 mmhg, uno stato persistente fino al mio arrivo in ospedale, dove si è parzialmente normalizzato sia il battito che la pressione.
Il mio dottore continua sulla linea di attacchi di ansia e non vuole prescrivermi altri esami oltre quelli della tiroide (ho 5 cisti tiroidee da tenere sotto controllo, non prendo farmaci per la tiroide, gli esami del sangue TSH FT3 FT4 di febbraio erano perfetti).Mi ha prescritto il bromazepam (8 gocce la sera), le ho assunte per qualche giorno, ma persiste la stessa sintomatologia. In famiglia, hanno problemi coronarici e di diabete.
Non riesco più a svolgere una vita "normale", sono in costante malessere, faccio fatica a fare tutto e ovviamente anche il mio umore ne risente.sicuramente è partito tutto da una fonte di stress, ma temo fisicamente possa avermi portato qualche patologia, disfunzione fisica reale.
Non sono un medico ovviamente, quindi non posso criticare il lavoro del medico di base, ma non vorrei prendere sotto gamba la situazione e vorrei solo capire come uscirne, avere una diagnosi precisa e una cura e non continue ipotesi nella speranza vada sempre tutto bene.
Sia a luglio che qualche giorno fa al pronto soccorso, mi hanno detto potrebbe essere una disfunzione del nervo vago. Guardando su internet, ho tutta la sintomatologia. Quali esami mi consigliereste di affrontare per venire a capo del problema?Il medico di base si può rifiutare di farmi fare analisi specifiche?
Spero qualcuno mi possa aiutare.
Grazie
Lisa

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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"ho tachicardia ultimamente quasi fissa, sono tendenzialmente bradicardica con circa 53/55 bpm"

o e' tachicardica o e' bradicardica..

Detto questo i valori di frequenza certo non sono assolutamente preoccupanti.

"una disfunzione del nervo vago."...il nervo vago non si ammala e l'eventuale ipertono vagale semmai riduce la frequenza e non l'aumenta.

Per il problema cardiologico quindi chiuderei qui, eventualmente , se fosse piu' tranquilla, programmi un Holter.

Invece quello della temepratura corporea, costantemente alterata induce a cercare cause...(torace, vie urinarie, denti,etc etc e ad eseguire esami del sangue)

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 462XXX

Mi perdoni, non sono stata chiara. Sono di norma bradicardica ma ultimamente soffro spesso di attacchi prolungati di tachicardia che mi provocano affanno, giramenti di testa, bruciore al petto, senso di oppressione , fitte dietro la scapola sinistra e formicolii agli arti.
Seguirò il suo consiglio comunque, grazie mille per la risposta.

[#3] dopo  
Utente 462XXX

Buongiorno, ho fatto un check-up cardiologico (con prova sotto sforzo ed ecografia) e risulta tutto nei parametri.
Tuttavia continuo ad avere forte dolore alla spalla e braccia sinistro internamente, fitte intercostali al torace e dietro le scapole.
A queste si sono aggiunte parestesia alle labbra e al viso, la nausea è sempre molto forte e spesso fatico a dormire la notte.
Il mio dottore ha detto potrebbe essere la cervicale, mi ha dato il microser a pranzo e cena e la sera lil coefferalgan. Al risveglio mi sembra di stare meglio ma poi torna nuovamente il dolore al braccio e intorpidimento delle labbra.
Gli esami del sangue sono perfetti. Continuo ad avere il fiato corto, 2 scalini e vado in affanno.
Ho fatto una gastroscopia a febbraio e mi hanno segnalato solo un pochino di reflusso ma anche li tutto nella norma.
Ho sofferto mesi fa di bronchite, che mi continuava a tornare e ho faticato per debellarla.Non so se potrebbe essere collegata.
Ho la pancia molto gonfia e fatico a deglutire. E' un anno che non sto bene ormai, continuano a darmi cure ed ipotesi ma nessuna funziona e non mi sento presa sul serio. Non vorrei prendere la situazione sotto gamba. Sono giovane, non mi sembra normale avere questi sintomi, sebbene possa esserci anche una sintomatologia ansiosa (dovuta ad un periodo di forte stress 1 anno fa) non può dipendere tutto da questo. Non sono sintomi che vanno e vengono ma sono persistenti h24. Posso chiedervi un consiglio su quali esami mi consigliereste di fare per favore?
Ho anche dei denti da devitalizzare, non so se possa dipendere anche da questo.
grazie
Lisa

[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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I disturbi ceh lei descrive non hanno nente a che fare con il suo cuore.
Penso che un consulto con uno specialista dell'amnsai (psicologo/psichiatra9 potrebbe esserle estremamente utile.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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