Dicloreum dopo infarto

Salve Gentili Dottori,

Ho 35 anni, a Maggio 2017 sfortunatamente ho avuto un infarto mentre giocavo a calcetto con i miei colleghi.Me la sono vista brutta ovviamente , alla fine grazie allo straordinario lavoro dei vostri colleghi ,mi son salvato: angioplastica coronarica con impianto di due stent.(cura farmacologica tradizionale: Brilique, cardioaspirina, triatec (5mg), cardicor (1,25),torvast 80(mg).

Purtroppo, oltre a questo ultimo inconveniente, storicamente ho avuto un altro grande problema, la colonna vertebrale (infatti per questo consulto non sapevo se mettere come argomento Cardiologia o Ortopedia):ernia discale, che fino al 2012 nelle manifestazioni acute mi procurava sciatalgie da svenimento come dolore.... poi, unitamente alla fisioterapia, scoprii questo potente farmaco ,Discloreum, che ho preso fino a Maggio per l'appunto, dal 2011: a livello di lungo termine, le crisi si sono fatte meno forti come intensità, nel breve periodo, ad ogni crisi facevo una super cura di tre giorni con endovena, mattina e sera, e cosi stavo bene per almeno i 4 mesi successvi.

Ora ho una leggera crisi, che sto cercando di curare con il nicetile,la fisioterapia e l'osteopatia.
...Niente...
Ho bisogno di lavorare, devo star bene.Se cammino sto bene, se sto seduto o disteso sul letto dolori fortissimi, lato destro del corpo irrigidito.
Vorrei prendere il dicloreum e fare il mio tradizionale ciclo di 3 giorni endovena, e mi sparisce tutto.

Sarebbe pericoloso per la mia condizione cardiologica?
Esistono farmaci forti ed efficaci come il dicloreum ma non pericolosi per il sistema cardiovascolare?

In ogni caso integrerò il vostro consulto con una visita specialistica di un ortopedico,oltre che del mio cardiologo e medico di base.

Grazie a tutti voi per la vostra professionalità e per il servizio offerto da questo portale.

Saluti
[#1]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 77k 2,8k 2
In genere tutti i FANS (antinfiammatori non steroidei) sono "controindicati" nella cardiopatia ischemica, anche se brevi terapie non creano certamente problemi.
Tra i FANS quello che e' meno controindicato e' il NAprossene, ottimo anti-infiammatorio ed anche Ibuprofene.

Si raccomanda di aumentare notevolmente l' idratazione con acqua durante tali terapie perche' essendo inibitori delle prostaglandine hanno effetto vasocotrittore a livello renale (ed e' per questo che durante la terapia la diuresi si riduce).

Il tanto vituperato cortisone e' invece perfettamente tollerato ed eccellente antiinfiammatorio con effetti nulli in brevi periodi, nel suo caso il desametazone e' , fra i cortisonici, quello dotato di maggiore azione antiedemigena.

Arrivederci

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie Mille Dottor Cecchini.

Cordiali Saluti

L'infarto del miocardio: quali sono i sintomi per riconoscerlo il tempo? Quali sono le cause dell'attacco di cuore? Fattori di rischio, cure e il post-infarto.

Leggi tutto

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test