Utente 474XXX
Gentilissimi Cardiologi di Medicitalia,
sono un farmacista, e nel tempo libero pratico molto sport, soprattutto corsa, a livello amatoriale.
Sono sempre stato in perfetta salute, ma 3 mesi fa, mentre correvo, ho avuto un episodio di cardiopalmo aritmico, durato qualche minuto.
Sono stato così da un cardiologo molto scrupoloso, il quale mi ha fatto sottoporre a ecocardiografia, prova da sforzo al cicloergometro, e holter delle 24 ore, oltre a tutta una serie di esami ematochimici.
Da queste indagini diagnostiche non è risultato nulla di anomalo, se non per due valori relativi al ventricolo destro:

RVOT PLAX = 32 mm
RVOT PSAX = 34 mm

Il cardiologo che ha effettuato l'ecocardiografia, nel referto ha scritto che è tutto nella norma, ma a voce mi ha detto che con questi valori, stando alla sua esperienza clinica, è possibile sospettare una iniziale dilatazione segmentale del tratto di efflusso del ventricolo destro, che in alcuni casi è il preludio di una cardiomiopatia aritmogena.
Comunque, nonostante questi valori sopra i limiti normali, il cardiologo mi ha detto di continuare a fare sport, di stare sereno, e di limitarmi ad una ecocardiografia annuale, perchè, al di là della probabile leggerissima dilatazione segmentale, non ci sono altri elementi allarmanti: il ventricolo destro non ha aree di discinesia, e non c'è nessun fattore elettrocardiografico e anamnestico che induca al sospetto di displasia aritmogena.
Io sono molto grato al mio cardiologo per le accurate procedure diagnostiche cui mi ha sottoposto, ma al contempo sono anche un po' contrariato, perchè non è possibile prima avanzare l'ipotesi di una patologia tanto grave, e poi dire al paziente di stare tranquillo. Avrebbe potuto evitare di riferirmi questo suo sospetto.
Ovviamente ora ho un certo stato di ansia, e per questo vorrei un parere di altri cardiologi, non certo sul mio caso specifico, che richiede ovviamente più di un semplice consulto telematico, ma più in generale sui valori normali e patologici di RVOT PLAX ed RVOT PSAX, nei soggetti della mia età. In altri termini, 32 e 34 mm sono valori al di sopra della norma, o ancora del tutto normali?
E se sono alterati, che rilevanza hanno, nel contesto di un cuore per il resto apparentemente sano?
Infinite grazie a chi vorrà essermi di aiuto.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lo chieda al suo brillante cardiologo chenle ha detto un sacco di sciocchezze

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 474XXX

Gentilissimo Dr. Cecchini, la ringrazio per la sua celere risposta.
Lei mi consiglia di riparlare con il mio cardiologo. Ma, se sto scrivendo qui, è perchè gradirei un'opinione di altri cardiologi.
Lei, per esempio, non mi potrebbe dare una brevissima sua opinione su questo discorso della dilatazione parziale del ventricolo destro? Lei che ne pensa di quei due valori che ho riportato?
Le sarò davvero tanto grato se vorrà darmi un chiarimento.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Vede un medico che scrive che e' tutto normale e che poi, a voce, dice che potrebbe avere una displasia aritmogena del ventricolo destro non mi pare affidabile.

Lei ha valori normali.
Tenga inoltre presente due cose:
1- che la misurazione affidabile e' quella eseguita con una RM
2 - che molte sono le condizioni che fanno variare il volume ventricolare destro, fra le quali lo sport intenso

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 474XXX

Gentilissimo Dr. Cecchini,
Grazie infinite per la sua chiara ed esaustiva spiegazione.

[#5] dopo  
Utente 474XXX

Mi permetto di chiederle solo un'ultima cosa, promettendo poi di non arrecarle più alcun disturbo.
Lei mi ha detto che molte condizioni fanno variare il volume del ventricolo destro. A tal proposito vorrei chiederle se anche la tachicardia può avere un'influenza sulle misurazioni. Glielo chiedo in quanto, durante l'esame ecocardiografico, ero molto agitato, e la mia frequenza cardiaca oscillava tra 95 e 115.
Ancora mille grazie.

[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Certamente, dato che la frequenza cardiaca influisce sul riempimento diastolico

Arrivederci

cecchini
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