Utente 448XXX
Egregi dottori buongiorno

Scrivo per chiedere un consulto su di me. Sono un ragazzo di 33 anni. Due anni fa mi è stato diagnosticato una Non compattazione miocardica del ventricolo sinistro.
In questi due anni ho fatto tre ecocardiogrammi e due RMN cardiache. Riporto i risultati dell'ultimo ecocardiogramma e della RM.
ECOCARDIOGRAMMA:
Ventricolo sinistro con dimensioni cavitarie e spessori parietali ai limiti; aspetto minimamente globoso della zona media apicale con aspetto ipertrabecolato in sede apicale e parete laterale e ingero laterale. Funzione contrattile globale a riposo stimata ai limiti bassi (FE stimata 50%). Atrio sn di dimensioni cavitarie ai limiti alti. Sclerosi dell'apparato valvolare mitralico con lembi normonobili. Bulbo aortico di dimensioni ai limiti alti (3.8 cm) con calibro del vaso ascendente nei limiti e valvola tricuspide con semilunari realizzanti normale apertura valvolare. Sezioni destre di normali dimensioni cavitarie con visualizzazione delle trabecole a livello apicale. TASE 24. Assenza di versamento pericardico. DOPPLER: Assenza di flussi patologici emodinamicamente significativi. CONCLUSIONI: ASPETTO MORFOLOGICO DEL VENTRICOLO SN COME DA MIOCARDIO NON COMPATTO CON ASSENZA DI ULTERIORI ALTERAZIONI MORFO-FUNZIONALI PATOLOGICAMENTE SIGNIFICATIVE
All'ascultazione toracica murmure vescicolare fisiologico
Assenza di edemi declivi
All'ascultazione cardiaca: azione cardiaca ritmica normofrequente; toni puri, pause libere. PA IN CLINOSTATISMO: 140/80 mmHg
RISONANZA MAGNETICA CARDIACA:
Sezioni sinistre
Atrio sinistro: Moderatamente dilatato (area=32 cm²). Normali ritorni venosi polmonari.
Valvola mitrale: Continente
Ventricolo sinistro: Dimensioni cavitarie lievemente aumentate; spessori parietali normali; marcata accentuazione della trabecolatura parietale in corrispondenza dei segmenti medi delle pareti antero-laterale, infero-laterale ed inferiore, nonché dell'apice in toto (sono ampiamente rispettati i criteri RM per diagnosi di non compattazione; NC/C>2.3 in >= 2 segmenti); cinesi regionale normale; funzione sistolica globale nei limiti della norma.
Sezioni destre:
Atrio destro: Non dilatato (area=26cm²). Normali ritorni venosi sistemici.
Valvola tricuspide: Continente
Ventricolo destro: Dimensioni cavitarie lievemente aumentate; normale funzione sistolica regionale e globale.
Arteria polmonare: normali dimensioni. Tronco=26 mm. Nessun versamento pericardico.
SINTESI: Ventricolo sinistro lievemente dilatato, con pattern morfologico da non-compattazione e con normale funzione sistolica regionale e globale.
Ventricolo destro lievemente dilatato e con normale funzione sistolica regionale e globale.
CONCLUSIONI: Ventricolo sinistro con pattern morfologico da non-compattazione miocardica (reperto di incerto significato clinico in assenza di disfunzione contrattile e di evidenti aree miocardiche di alterata composizione tissutale).
Elettrocardiogramma nella norma, sintomaticamente sto benissimo. Il cardiologo che mi segue e altri suoi colleghi hanno concluso che devo mettere un defibrillatore per sicurezza perché, seppur non altissimo, c'è il rischio che il cuore possa rallentare fino a fermarsi del tutto e io morirei in pochi minuti. Devo dire che il medico ci ha riflettuto e non ha voluto agire da solo.. l'intervento lo farò a maggio. Mi assicurano che vivrò una vita del tutto normale. Che l'intervento non è invasivo e che non sostituisce il cuore (che di per sé non è malato) ma interviene come "paracadute" in caso di aritmie. Faccio sport, arbitro di calcio. Mi hanno assicurato che potrò tranquillamente svolgere tale attività. Voi cosa ne pensate? Mi scuso per la lungaggine e poi essere stato magari troppo prolisso.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sinceramente io, al suo posto non mi farei impiantare alcun device, anche perche' la RM parla chiaro:
"Ventricolo sinistro con pattern morfologico da non-compattazione miocardica "

Quindi non vedo la necessita' di impiantarlo

Arrivederci.
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 448XXX

Egregio dottor Cecchini
Innanzitutto la ringrazio per la risposta. Riguardo al device, io sono seguito da due anni, durante i quali c'è stato solo follow-up. Lei mi dice che non sarebbe necessario ma loro mi dicono che tanto non potrebbe succedermi nulla oppure potrebbe accadere qualcosa. Io volevo fare una domanda proprio sul defibrillatore. Il suo collega che mi segue dice che potrò condurre una vita del tutto normale. Potrò svolgere l'attività sportiva, ma almeno un mesetto dopo l'intervento. Il mio terrore sono le scariche inappropriate. Non è che quando vado a correre, oppure quando sto rilassato, o quando sto in attività sessuale (non faccio battute ma dico seriamente), insomma attività nelle quali il cuore batte più velocemente o più lentamente naturalmente, non è che il device "crede" che siano aritmie e quindi mi da una scarica? Molti mi rassicurano, ma io sto sempre in ansia. L'intervento comunque si farà mercoledì 9 maggio e giovedì già mi dimettono. Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Assolutamente no
Ripeto per me la non necessita di essere schiavo a vita di una macchina inutile

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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