Utente 421XXX
Salve mio padre soffre di cardiopatia ipertensiva diagnosticatagli in ospedale durante un ricovero a ottobre del 2017 e la cura con cardioaspirina 100 mg ...Volevo sapere prima di manifestarsi questa cardiopatia quanto tempo ci vuole per formarsi come malattia? Grazie e buonasera.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Beh se ha una cardiopatia ipertensiva l 'aspirina serve a poco.
occorrono farmaci per ridurre la pressione, i cui valori ottimali , le ricordo, sono sotto i 130/80 mmHg

arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 421XXX

Ok grazie dottor Cecchini...Per sicurezza le dico la diagnosi riscontrata per mio padre dopo ecg in ospedale:Allora in ospedale hanno fatto a mio padre due ecg, nel primo il referto é bradicardia sinusale a 58 bpm. T negativa da V1-V3 e in D1 e aVL. T difasica in V4-V5; nel secondo il referto é ventricolo sinistro di normali dimensioni, ipertrofico, con conservata funzione sistolica globale(60%). Atrio sinistro ingrandito. Sezioni destre nei limiti. Ectasia della radice aortica. Lembi mitralici ispessiti, non stenotici. Assenza di versamento pericardico.Poi c'é Color Doppler:flussimetria mitralica da alterato rilasciamento del ventricolo sinistro. Insufficienza mitralica e tricxuspidalica di grado lieve . PAPs 44 mmHg. Questo é quello che recitano le dimissioni dell'ospedale nella sezione "ESAMI STRUMENTALI", perónella diagnosi di dette dimissioni non compare la cardiopatia ipertensiva ma é presente nella diagnosi della SCHEDA DI SEGNALAZIONE DIAGNOSI E PIANO TERAPEUTICO INDIVIDUALE datami dalla asl dello stesso ospedale per la richiesta di ossigeno con cui mio padre é stato trattato per la bpco e insufficienza respiratoria...La mia domanda é questa: Visto che la cardiopatia ipertensiva non compare nella diagnosi delle dimissioni ma invece compare nelle dimissioni, non capisco se mio padre ha o meno la cardiopatia...La diagnosi che le ho riferito dalle dimissioni ospedalieri é della cardiopatia o no? Glielo chiedo perché visto che lei mi ha detto che la cardioaspirina fa ben poco per la cardiopatia ipertensiva voglio capire se devo far eseguire un nuovo controllo cardiologico a mio padre qualora nel caso remoto la cura assegnata dall'ospedale non sia sufficiente. Grazie e buonasera.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ha una ipertrofia ventricolare sinistra e una riduzione della fase diastolica , per cui se i valori pressori risultano superiori a 120/70 mmHg deve iniziare terapia

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 421XXX

Dottore mi perdoni se glielo chiedo...Mi puó dire in parole piú semplici qual'é il difetto cardiaco di mio padre e cosa gli comporta? Che disturbi puó avere ? Quindi stando a ció che mi ha detto con PAPs di 44 mmHg non doveva fare niente? Poi volevo sapere quanto tempo ci vuole affinché si verifichi un danno al cuore come quello di mio padre e quali sono le cause, considerando che mio padre ha 76 anni. Scusi le tante domande e la ringranzio in anticipo.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ha gia dei danni, come e' scritto: ipertrofia ventricolare sinistra ed alterato rilasciamento diastolico.
Controlli la rpessione e se fosse maggiore dei limiti che le ho indicato lo faccia curare.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 421XXX

Dall'ultimo controllo la pressione era di 124/80 fatto in pronto soccorso se non erro e gli dissero che era normale...Cosa dovrei fare? Fargli fare una visita cardiologica? La cardioaspirina che sta assumendo su prescrizione ospedaliera non serve a niente nel caso di mio padre? Voi non potete dare dei farmaci?

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Una sola misurazione conta poco, la misuri 2-3 volte al giorno ad orari diversi, per valutare se suo padre sia iperteso o meno, anche se il referto ecografico sembrerebbe deporre per questo.
La cardioaspirina gli fara sens'alrto del bene, ma non gli controllera' i valori pressori.

Arrivederci

cecchini
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