Utente 487XXX
Buongiorno dottori,
Vi chiedo se esistono ace inibitori, efficaci come il ramipril nella terapia antipertensiva, che non necessitano di due somministrazioni giornaliere? Inoltre vorrei sapere se è vero che il ramipril non ha una risposta dose-risposta piatta? Ovvero l'aumento della dose non fa aumentare l'effetto ipotensivo ma la durata d'azione? Come dire che assumere una dose da 10 mg di ramipril è uguale ad assumere 2 dosi giornaliere da 5 mg. Scusate ma sono molto confuso. Vi sarei tanto grato se qualcuno riuscisse a chiarirmi questi dubbi.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il ramipril ha un effetto di 12 ore ecco eprche' va assunto due volte al di.
Se ne assume una sola dose da 10 mg ha un maggiore picco, ma la durata e' sempre di 12 ore.

Gli ACE inibitori piu' comuni che durano 24 ore sono il lisinopril, perindopril, quinapril.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 487XXX

Grazie dottore,
tempestivo e disponibile come sempre.
Buona giornata

[#3] dopo  
Utente 487XXX

Buongiorno dottor Cecchini,
Stamattina ho chiesto al mio medico di base di poter cambiare farmaco considerato che con il rampiril sono costretto a fare due somministrazioni giornaliere per avere la pressione sotto controllo nelle 24 ore ( addirittura ho una pressione di 65-70/110-115 nel picco di azione del farmaco e dei valori di 80-85/130-135 a cavallo con le somministrazioni). Lui mi ha prescritto un sartano, l'olmesartan medoxomil da 20 mg. Gli ho chiesto di continuare con un ace inibitore considerato che non ho avuto alcun effetto collaterale ma lui.mi ha detto che questo farmaco è ugualmente efficace e mi copre le 24 ore. Le chiedo ma gli ace inibitori non hanno dei benefici in più rispetto ai sartani? Inoltre, se non ricordo male, mi pare di aver letto in un suo consulto che lei personalmente non depone molta stima in questo farmaco o mi sbaglio? Da qui nasce la mia perplessità. Grazie

[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ha ragione ad essere perplesso
Lo sarei anche io

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#5] dopo  
Utente 487XXX

Dottore sono confuso.
Il problema del ramipril non è tanto l'onere della doppia somministrazione ma il punto è che, almeno nel mio caso, noto questa variabilità dei valori pressori, seppur accettabili, durante la giornata in funzione dei picchi di azione del farmaco. Credo che sia piu opportuno che la pressioni si stabilizzi durante le 24 ore (a parte la variabilità fisiologica). Il punto è che posso cambiare 100 cardiologi ma se poi durante una visita mi fanno una misurazione della pressione e mi dicono che è tutto ok non ho concluso nulla. Forse sono molto scrupoloso ma lo sono diventato dopo tempo che sono stato un iperteso senza esserne consapevole e senza copertura farmacologica. Purtroppo devo dire che ho riscontrato superficialità nei cardiologi che ho incontrato. D'altra parte sono consapevole che lei non può fare alcuna prescrizione a distanza. Ma le chiedo il lisinopril è sovrapponibile al ramipril? La ringrazio per il tempo che mi sta dedicando.

[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Semmai migliore e piu' comodo.
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