Utente 542XXX
Salve a tutti.
Premetto che non studio medicina, ne cardiologia...ma cucino in un albergo dopo essermi diplomato all'alberghiero.
Nonostante mi occupi d'altro come tutti credo, non bisogna solo pensare al lavoro ma ad altro...
Oltre a leggere giornali calcistici ect, spesso mi trovo a leggere quotidiani che parlano della morte cardiaca.
Spesso in passato ha colpito anche parecchi talenti calcistici.
Quindi come ho letto di tumori, infarti ect ho provato a documentarmi anche su questo problema.
Girando sui pochi siti che ne parlano in molti hanno detto che non colpisce solo chi è malato cardiopatico...passatemi tutti i termini sbagliati ma non sono del mestiere.
Ma si parla troppo poco di cause realmente concrete in persone non malate di cuore(affogamento, rottura aorta, droghe, overdose, embolia ect).
Ma come mai molti calciatori, oppure semplici bimbetti che danno primi calci al pallone con, si presuppone tutte le analisi fatte sbattino faccia a terra?
I siti non ne parlano mai bene come quanto ne possa parlare un cardiologo. Le domande da fare sono molteplici ma cercheró di essere esplicito.
A) i cardiologici che danno il pass per far giocare bambini e calciatori persino di serie A sbagliano diagnosi? o c'è altro?
B) come mai succede anche a non cardiopatici?
C) anche qui vige la legge della"familiarità " come in un infarto?
D) viene favorito da qualcosa? come appunto familiarità, peso eccessivo o droghe?
E) i defibrillatori sono OBBLIGATORI ovunque e non sono messi oppure non sono obbligatori?
Ringrazio chiunque mi spieghi meglio...il lavoro è un conto e li cerco di essere il numero 1 ma la cultura e un altra.
Saluti cordiali.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Diciamo che una attenta valutazione dei giovani atleti riesce ad evidenziare un 20% dei soggetti a rischio.
Sfugge un 80% che sono in buona salute, eppure possono morire di morte improvvisa.
Sulle cause , escluse quelle cardiopartie congenite che si conosco bene ve ne sono altre che possono essere favorenti, come squilibri elettrolitici, ipertrofia ventricolare sinistra, alcuni farmaci che possono favorire aritmie (ceerti antibiotici, certi antidepressivi).
E poi il famoso caso. Al quale noi tendiamo a non arrenderci e che invece domina tutta la nostra vita.
Per cio che riguarda la diffusione dei DAE questi da qualche anno sono obbligatori nelle strutture sportiva ma per esempio non nelle scuole, mnelle discotyeche, nei cinema, nei teatri, nei supermmercati.
E questo fa parte della follia del tutto italiana

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 542XXX

È un vergogna che anche in tanti ristoranti non ce ne siano...a differenza dei famosissimi estintori...
Comunque ho trovato molto interessante la sua riposta perchè in molti ignorano.
Peró volevo chiederle una cosa in percentuale per le persone SENZA problemi cosa colpisce di più? Gli squilibri elletrroionici, i farmaci o altre cose?
E poi il caso vorrebbe a dire senza spiegazione ? Ceh con l assenza di squilibri, antibiotici ect...
Arrivederci

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi le faccio un esempio.
Io stasera tornero' a casa in macchina, saro' sobrio, mettero' la cintura, osservero' i segnali stradali ed i limiti di velocita'.
Dovrei arrivare vivo.
Ma nulla toglie che mi venga addosso un TIR.
Oppure una tegola in testa.

Si nasce per caso e spesso si muore per caso.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 542XXX

Le posso fare domande molto, molto personali dato che credo di aver trovato un medico che vede il mondo col mio stesso punto di vista.
Io credo che lei lavori in ospedale..quanti casi ne ha visti di persone cosi? senza un perchè noto?
E vengono più colpite persone con cause o senza cause da quello che lei ha vissuto?
E i defribrillatori perchè sono molto, molto meno degli estintori e chi decide se sono obbligatori o no?
Come posso donare alla sua onlus?

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ne ho viste tantissime in 39 anni. Alcune le abbiamo riprese moltissime purtroppo no.
Se va sul mio sito troverà tutte le indicazioni che le servono

Grazie per L attenzione

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 542XXX

In veritá la mi attenzione l'ha catturata lei...perchè m'ha tolto tanti luoghi comuni dettatu dall'ignoranza delle persone e dei tanti medici.
Tappezzati d'estintori e non di queste cose e ora capisco il perchè : tanti cardiologi sottovalutano la cosa.
Oltre a farvi una domanda anzi o meglio un parere mi permetto di raccontarle un fatto..
Io sono zio di due bambini, ho giocato a basket prima di avere la devozione culinarea...e di questo fenomeno ho sentito molti altelti o semplici ragazzi parlarle e temere ció.
Lei mi crede se le dico che tutti i cardiologi dei dintorni dicono" se sei sano è più probabile che ti cada una saetta in testa che ció " ed io le chiedo perchè dicono cosi quando poi lei dice che anche in persone sane tramite valide motivazioni accade? fanno questi esempi perchè davvero è la identica probabilità di un fulmine in cielo o perchè sono sciocchi e inesperti?
Detto questo, capisco che le ha da lavorare anche oggi a differenza mia e non voglio usare questo sito come Messanger...
Ma le persone come lei sono straordinarie.
Il mondo cambierà quando un cuoco come me non pensa solo a cucinare ed un cardiologo come lei non pensa solo allo stopendio. Grazie dottor Maurzio.

[#7]  
Dr. Maurizio Cecchini

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In effetti sono evento rarissimi se pensa a quanta gente faccia sport giorno .
Ma rarissimo non è zero.
Occorre essere preparati
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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