Utente 285XXX
Buonasera,
uomo maschio di 40 anni.
Da diversi anni soffro di emorroidi. Dall'ultima visita proctologica effettuata con anoscopia è emerso il seguente referto: prolasso rettale interno, il canale anorettale evidenza piccola tumefazione posteriore riferibile a vena emorroidaria trombizzata.
Il mio chirurgo ritiene al momento non consigliabile intervenire chirurgicamente.
Al momento non ho particolari disturbi, se non ogni tanto qualche prurito anale e un rigonfiamento esterno della pelle anale non dolente e morbido bianco che tende ad accentuarsi quando sto molto in piedi e seduto (presumo sia l'esito delle piccola trombosi di cui sopra che comunque non mi ha dato mai dolore). Non ho dolore o perdite di sangue.
Seguo i consigli del medico in merito all'alimentazione per prevenire stitichezza di cui ogni tanto soffro.
Pratico anche attività sportiva, in particolare nuoto, cardo fitness (non cyclette o corsa, ma ellittica e camminata veloce) e esercizi di stretching e blando rafforzamento muscolare addominale (a corpo libero o con pesi molto leggeri).
Volevo cortesemente sapere da voi: a) se qualche esercizio di tonificazione muscolare addominale e altri esercizi a corpo libero o con pesi leggeri (no body building) circa 2/3 volte a settimana possa essere dannoso per la mia situazione; b) cosa potevo fare di più per evitare che la situazione eventualmente peggiori e dunque si renda necessario un intervento.
Vi ringrazio fin da ora e vi auguro cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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No non lo è.
Alvo regolare e dieta adeguata.
Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 285XXX

Grazie mille per la risposta dottore.

Se possibile vorrei altri chiarimenti:
a) è possibile che a seguito della piccola vena emorroidaria trombizzata di cui al referto dell'anoscopia sia rimasta una parte dell'ano più in rilievo con una specie di pallina bianca e morbida non dolente e non sanguinante? Se si come va trattata?
b) è possibile che una anoscopia sia la causa della trombosi emorroidaria?;
c) dunque gli esercizi fisici da evitare se ho ben capito sono sostanzialmente ciclismo, body building e corsa ? E' questo che intendono i dottori quando dicono di evitare una eccessiva pressione addominale per problemi di emorroidi?

Grazie mille e buon fine settimana

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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No e no alla prima e seconda domanda.
Si alla terza in base alla situazione personale. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente 285XXX

Grazie per la risposta dottore,
premesso che effettuerò un'altra valutazione con il mio curante, non potrebbe trattarsi di una marisca? è come se fosse un lembo di pelle in più, non dolente , morbida, di colore chiaro con una pallina in rilievo.
Grazie
Buona serata

[#5]  
Dr. Andrea Favara

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Dottor Andrea Favara
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[#6] dopo  
Utente 285XXX

Buonasera Dott. Favara,

come le avevo anticipato ho richiesto un altro consulto presso il reparto di chirurgia di primario istituto ospedaliero.

Mi è stata confermata la diagnosi di emorroidi di 2 grado, non gravi e da non operare.

Mi è stata confermata l'esistenza del trombo e mi è stata consigliata la terapia per 30 gg di Daflon, flogasine, antrolin crema e benefibre. Successivamente dovrò effettuare altra visita per valutare la terapia ed eventuale incisione del trombo. A tal fine vorrei cortesemente chiederle:

1) Ha ancora senso incidere il trombo? Non so da quanto stia lì (forse un paio di mesi) e non mi da nè dolori nè particolari disturbi (non ho mai avuto una fase "acuta", solo ogni tanto senso di gonfiore e un po' di prurito, è una pallina un po' dura ma non troppo).
2) Che risultati può darmi la terapia? Può far regredire del tutto il trombo o resterà comunque un rigonfiamento?;
3) Cosa rischio se non lo incido?;
4) In caso di incisione c'è comunque il rischio che mi si riformi nella stessa zona?;
5) Dopo l'eventuale incisione in ambulatorio dopo quanto posso riprendere il lavoro (di ufficio) e lo sport (nuoto e attività di cardio fitness) e cosa devo fare nel post - operatorio?

La ringrazio molto e le auguro buona serata.

[#7]  
Dr. Andrea Favara

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Ottimo, si certo puo' avere senso se non si risolve e il postoperatorio non sara' impegnativo. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#8] dopo  
Utente 285XXX

Grazie Dottore per la risposta.

Avrei cortesemente bisogno di capire meglio alcuni aspetti ossia:

1) in caso di incisione come si svolte il post operatorio e se e quanto è necessario astenersi dal lavoro (di ufficio);
2) con la terapia il trombo sta diminuendo di dimensioni, premesso che non mi da alcun disturbo. Potrebbe valere la pena continuare con la terapia oltre i 20 gg e vedere come va. Cosa rischio se non lo incido?

grazie mille

[#9]  
Dr. Andrea Favara

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In genere piccoli fastidi per alcuni giorni.
SI certo puo' provare senza rischi. Prego.
Dottor Andrea Favara
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