Utente
Buonasera,
da qualche anno ho una cisti sulla schiena non molto grande, 1, 5/2 cm.
Inizialmente era completamente sottocutanea e non mi ha dato mai fastidio, poi l'anno scorso è comparsa una punta bianca, quella classica dei brufoli, facendo pressione ai lati e fuoriuscito del materiale biancastro fino a farla quasi scomparire.
Pian piano, dopo alcuni mesi è ritornata ad ingrandirsi per ritornare allo stato iniziale e successivamente è ricomparsa la parte bianca per cui ho ripetuto il tentativo di svuotamento.
Anche questa volta dopo pochissimo è ritornata allo stato iniziale per cui nel mese di marzo ho fatto una visita chirurgica per farmela asportare definitivamente.
Ero prenotato per l'intervento nei primi giorni di aprile, ma causa emergenza covid il tutto è stato rimandato.
Alcuni giorni fa la cisti ha cominciato a darmi fastidio, si è arrossata allora ho messo per alcuni giorni gentalyn beta.
Si è ripresentata la parte biancastra su sue punti, trovandosi in una posizione dove va ad urtare la spalliera della sedia è diventata dolorante ed è cominciato ad uscire del pus, allora ho fatto pressione per far si che si svuotasse, ma questa volta invece del solito materiale bianco e denso è uscito liquido giallastro misto a sangue, ho contattato il medico curante anche perché ho notato una zona dolorante del costato a circa 10 cm dalla cisti e ho sentito un linfonodo palpabile se pur di dimensioni ridotte (intorno a 5 mm), Il medico mi ha prescritto Agumentin che sto prendendo da 4 giorni, il fastidio al costato è pressoché scomparso, il brufolo non è più gonfio ma continua se pur moderatamente a emettere qualche gocciolina di pus misto a sangue (la trovo sul cerotto e sulla garza che uso per disinfettarlo quotidianamente, inoltre nella zona interessata è rimasto un po di indolenzimento (non dolore come prima) ed è comparso molto prurito.
Lo so che non avrei dovuto toccarlo ma visto il periodo non sapevo a chi rivolgermi ed il fastidio era diventato insopportabile.
La mia domanda è visto il cambiamento che c'è stato, l'improvvisa infiammazione e il contenuto fuoriuscito, completamente diverso dalle altre volte (mai un sanguinamento prima), la comparsa di prurito e l'interessamento del linfonodo, è possibile che la cisti sebacea di sia trasformata in qualcosa di più serio?
E' il caso di fare un'ecografia, delle analisi del sangue?
Ringrazio anticipatamente e porto distinti saluti.

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Dr. Andrea Favara

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Improbabile.
Farei una visita per risolvere la flogosi acuta e riprogrammerei l' asportazione radicale appena possibile. Prego.
Dottor Andrea Favara
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