Utente
gentili Dottori buongiorno,Vi scrivo nuovamente facendo riferimento a due precedenti consulti del 17/07/2008 ( https://www.medicitalia.it/consulti/colonproctologia/41283-ostruita-defecazione-sintomi-spropositati.html )e del 26/05/2009 ( https://www.medicitalia.it/consulti/neurologia/86601-parkinson-e-problemi-intestinali-gravi.html ).Nonostante altre numerose visite la situazione non è migliorata:la defecazione avviene solo ed esclusivamente con la somministrazione quotidiana (2 volte al dì) di lassativi e la paziente lamenta forti mal di pancia continui e malessere generale.La sua vita è divenuta un inferno senza via d'uscita.La patologia rimane "indecifrabile",gli specialisti parlano,genericamente,di paralisi dell'intestino.Alcuni mesi fa,durante l'ennesimo consulto,uno specialista proctologo ci parlò di una macchina,da utilizzare a giorni alterni con sedute di 20 o 40 minuti,in grado di pulire l'intestino.Disse anche che questa macchina è una sorta di clistere ad acqua e viene utilizzata dalle persone affette da sclerosi multipla o da altre patologie simili.Purtroppo questo medico ha cambiato città ed io non ho più la possibilità di rintracciarlo.Quindi chiedo gentilmente conferma dell'esistenza di questa macchina (non so se si tratta di idrocolon terapia) e se effettivamente può essere utilizzata nel caso di mia zia.
Ringrazio anticipatamente chi potrà aiutarmi e faccio i complimenti a tutti i medici di medicitalia per il servizio che fornite.

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Dr. Andrea Favara

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La descrizione in effetti parrebbe corrispondere ad idrocolonterapia. Che poi sia di qualche efficacia nel risolvere in qualche modo il problema della paziente credo sia tutto da vedere. Uno nuovo specialista sapra' consigliare la migliore soluzione terapeutica.
Dottor Andrea Favara
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[#2]  
Dr. Stefano Spina

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Se il Collega non si riferiva all'idrocolonterapia puo' darsi che intendesse somministrare a sua zia il classico clistere. Sinceramente non saprei dirle di piu'.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#3] dopo  
Utente
Anzitutto grazie per le risposte,voglio solo precisare che specialisti ne sono stati interpellati DECINE poichè questo problema va avanti,peggiorando,da anni.Quindi questa terapia sarebbe l'ultima speranza!Per quanto concerne la risposta del Dr. Stefano Spina posso aggiungere che di clistere non poteva trattarsi in quanto quest'ultimi non sortiscono da tempo più alcun effetto e di ciò lo specialista era informato.Sulla base della Vs. esperienza professionale siete a conoscenza di casi di paralisi intestinali o patologia simile che hanno tratto giovamento dalla idrocolon terapia?
Vi ringrazio ancora per l'attenzione mostrata.

[#4]  
Dr. Stefano Spina

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In attesa di leggere anche cosa ne pensa il Collega, posso dirle che per mia personale esperienza la risposta alla sua domanda e': no. Le cause di una scarsa progressione delle feci nel colon sono altre e non credo (ma posso sbagliarmi) che dipendano piu' di tanto dai residui di feci che un'eventuale idrocolonterapia potrebbe eliminare.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#5]  
Dr. Andrea Favara

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La mia esperienza e opinione e' identica a quella del dottor Spina.
Dottor Andrea Favara
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[#6] dopo  
Utente
Gentili Dottori,grazie nuovamente per le risposte.
Io immaginavo che la suddetta terapia potesse servire in sostituzione dei lassativi.Lassativi (Tamarine adesso ma prima altri tipi) che ormai la paziente assume quotidianamente da più di 1 anno.Potrebbe essere questo il motivo scatenante dei forti mal di pancia continuo e del malessere?
A questo punto l'unica cosa che posso chiederVi è un consiglio,un suggerimento o un indicazione su come affrontare la situazione divenuta oramai insostenibile.
Se può essere utile allo scopo Vi informo che la paziente soffre anche di parkinsonismi e vive nella zona di Torino.
Molte grazie e distinti saluti.

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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I consulti on-line purtroppo hanno dei limiti, ma in questo caso si aggiunge anche il fatto che lei ci sta fornendo indicazioni riguardo una terza persona, il che complica ancora di piu' le cose. Credo che oltre quello che le abbiamo gia' detto sara' difficile poter aiutare ulteriormente sua zia, che necessita invece di un attento studio delle sue problematiche cliniche al fine di trovare la soluzione piu' corretta ai suoi disturbi.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#8] dopo  
Utente
Gentile Dr. Stefano Spina,sono concorde con Lei sul fatto che i consulti on-line siano difficili e per forza superficiali.Non capisco,però,cosa c'entri il fatto che io scriva di una terza persona.Sarebbe forse cambiato qualcosa se avesse digitato sulla tastiera una 81enne inferma? Forse non sono stato in grado di dare informazioni da Lei richieste? Eventualmente quali?
Le chiedo scusa per questa sterile osservazione,La ringrazio per il tempo dedicatomi e cordialmente La saluto.

[#9]  
Dr. Stefano Spina

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A volte le notizie riportate subiscono delle involontarie modificazioni che rendono ancora piu' difficile per noi riuscire ad aiutare il/la paziente: per questo le consigliavo (ma lei non e' obbligata ad ascoltarmi, ci mancherebbe!) di far valutare il caso di sua zia a chi potra' visitarla ed occuparsene in maniera diretta. Si tratta di una paziente che presenta una serie di problematiche piuttosto complesse e non vorrei che, riponendo troppa fiducia nel nostro aiuto telematico, si finisse per dare alla zia meno aiuto di quello che invece meriterebbe.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com