Utente
Salve dottore
La mia età 36 anni corporatura magra in passato ho sofferto di emorroidi e una piccola ragade e le scrivo per avere un consiglio/informazione riguardante un problema che mi portò da agosto.
I problemi iniziarono dopo una cura con 2 scatole di zitromax ( marzo 2012 ) che dovevo assumere per una rimozione di una ciste nella bocca.
Alla fine della 2 scatola di zitromax ebbi una forte scarica di diarrea e da la iniziarono i miei problemi di digestione e defecazione.
In agosto Avevo l alvo un po strano con feci molle con presenza di muco con qualche traccia che io ritenevo essere sangue e pezzi di cibo non digerito. Così scrissi un consulto a medicitalia perché il mio medico di famiglia rientrava in settembre .
attribuivo questi problemi allo stress visto il particolare periodo tra lavoro, cambio casa e 2 figlio e anche alla cattiva abitudine di bere acqua gelata dal frigo.
Inefetti evitando di bere acqua gelata e rallentando lo stress le cose andarono subito meglio già a settembre non avevo più muco nelle feci l unica cosa un po' di stitichezza.
Rientrato il mio medico feci analisi tra cui emocromo completo lipasi amilasi ferratina ecc....
Ne uscì fuori un modesto aumento dei globuli bianchi e il potassio basso.
Ad oggi l alvo e abbastanza regolare anche perché se non vado di corpo 1 solo giorno mi vengono dei dolori accettabili dietro la schiena e davanti all altezza della milza e del fegato che si attenuano dopo aver defecato.
L unica cosa che mi sta capitando e che dopo aver defecato ho trovato pochissimo parlo di millimetri di traccia rosa ma per trovarla devo spingere/tamponare sull ano altrimenti non trovo nulla, e questa cosa da settembre e capitata 2 volte.
Il mio medico non mi consiglia nessuna colonscopia sia per l età che per i sintomi e all imite un test sangue occulto.
Pensavo che come screening verso i 40 anni di fare la colonscopia ma dopo questo periodo volevo informazioni per fare la videocapsula o qualcosa di meno invasivo per essere sicuro che non ci fosse qualcosa di brutto.
Una domanda se posso...? Se ci fosse stato qualcosa di brutto da marzo inizio sintomi ad oggi sarebbero uscite fuori problematiche fisiche evidenti e serie?
Leggo che lei è di Roma vorrei informazioni su una eventuale visita e indagini diagnostiche.
Grazie

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Le alterazioni dell'alvo possono essere state determinate dalla terapia antibiotica, ma questo già le era stato chiarito nel precedente consulto richiesto su questo sito. Se l'anamnesi (cioè la sua storia clinica e familiare) suggerisse l'utilità di una colonscopia sarei il primo a consigliarle di farla (la strumentale però, lasci stare la videocapsula...); ma se il suo Medico Curante ha ritenuto che non fosse necessaria, nonostante la vecchia storia relativa alla presenza di muco nelle feci, evidentemente ha potuto valutare il suo caso meglio di me, quindi direi che si può concordare con lui. Per quanto riguarda l'eventuale sospetto sanguinamento anale conviene invece fare un'accurata visita proctologica: se il problema è nell'ultima parte dell'ano (ragadi, emorroidi, etc.) avrà subito diagnosi e soluzione, altrimenti si potrà procedere con ulteriori indagini.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
Grazie.....non mi aspettavo così veloce!
Se per storia clinica o familiare diretta intende male brutti in parenti di 1 grado non ce ne sono.
Il mio medico ( di famiglia) a solo seguito la situazione come ho descritto precedentemente.

Le avevo chiesto se in base alla situazione attuale aveva un senso anticipare la colonscopia che farei tra qualche anno?
È se ci fosse stata una patologia brutta da marzo ad oggi avrebbe dato sintomi ben più importanti ?

È visto che è di roma sera possibile avere un recapito per una eventuale visita o esame diagnostico.....

Saluti grazie

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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I miei recapiti, come tutti quelli dei Colleghi, sono pubblicati nella pagina personale: basta cliccare sul nome a fianco di ciascuna risposta! Però non è un bel sistema diagnostico quello di dire "se non mi è successo niente da marzo significa che non c'era nessun tumore"... Innanzitutto perché questo è vero solo parzialmente, cioè vale solo per eventuali tumori a rapida evoluzione; e poi perché a lei interessa (credo!) ciò che potrà accadere nel futuro, non ciò che è accaduto nel passato; o no? E in ogni caso via internet non si può stabilire se c'e' indicazione a fare una colonscopia oppure no, perchè si tratta di una decisione complessa che certamente, nell'interesse della sua salute, non può essere presa a cuor leggero; però, come le ripeto, il suo Medico Curante ha preso questa decisione avendone valutato i pro e i contro, perché non dovrebbe fidarsi di ciò che le ha detto?
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente
Salve dottore
Le spiego le mie perplessità su i medici di famiglia( non tutti ma molti)
Ormai la figura del medico di famiglia si riduce in una telefonata o incontro nel quale dopo 5 minuti si esce con ricette per farmaci o analisi.
Ricordo quando ero piccolo la figura del medico di famiglia......le visite scrupolose con pochissimi mezzi....era anche una figura di sostegno alle famiglie per sostegno intendo nelle preoccupazioni sulla salute.
Vuole sapere perché non mi fido in generale ......? Un mio caro amico che abitava e aveva lo stesso medico di famiglia e' morto ad ottobre , aveva 42 anni 2 bambini uno piccolo di 6 mesi, e' morto per un tumore al colon non diagnosticato in tempo lo stesso medico di famiglia e un specialista della u.s.l. Non hanno consigliato più di una ecografia e una rx allo stomaco....nel luglio il poverino non riusciva più a defecare e al pronto soccorso capirono subito l occlusione intestinale e approfondendo si scopri il tumore ma purtroppo non in tempo aveva colpito fegato vie biliari ecc... È morto a casa nelle sofferenze che lei conosce bene....
Mia madre 2010 pancreatiche acuta dimessa dopo 2 mesi di cure ricoverata in ospedale torna a casa e continua a stare male.....bhe sa cosa ho fatto? Sono andato a pagamento da un noto gastroenterologo e Sa cosa e' emerso? Che la pancreatite era causata da dei calcoli alla cistifellea che era scritta chiaramente nella cartella clinica Dell ospedale.....l ho dovuta far operare d urgenza a pagamento 12 000 euro....
Non faccio nomi delle strutture e medici perché ci sono ancora in corso accertamenti.
Questo e l ultimo dei tanti esempi che potrei fare che ho visto con i miei occhi..... Basta per non fidarsi?
Tornando al mio consulto ......non avevo minimamente l intenzione di lasciar intenderle di diagnosticare online con tutti i limiti che ci sono "se non mi è successo niente da marzo significa che non c'era nessun tumore"... Era una domanda più che altro sulla base della sua esperienza avendo letto i suoi consulti e ritenendola un medico scrupoloso e con una certa esperienza....e poi di Roma .
Certo che mi interessa cosa possa accadere nel futuro altrimenti non avrei chiesto consigli .....
Il limite che c'è tramite internet e una diagnosi non l ho mai messo in dubbio e più che un consulto/consiglio non posso chiedere...

Non è assolutamente una critica verso di lei o nel servizio.....anzi lei è stato gentilissimo

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Mi dispiace per gli episodi negativi che ha raccontato in merito al Servizio Sanitario Nazionale. Per fortuna spesso le cose non vanno come dice lei: conosco personalmente alcuni Medici di Famiglia sulla professionalità dei quali è difficile obbiettare qualcosa... Ciò non toglie purtroppo che a volte le cose non vanno come sperato, e il suo racconto ne è un esempio. Mi dispiace...
Tornando a noi credo che se è venuta meno la fiducia nel suo Medico di Famiglia lei dovrebbe andare alla ASL e sceglierne un altro. Lei affida ad un Collega la sua salute e quella dei suoi cari, mi pare impossibile che questo Collega debba essere uno che non gode della sua massima stima... Faccia un cambio di Medico alla ASL! Per il resto io l'aiuto volentieri, ma come può comprendere senza una visita diretta parto molto in svantaggio rispetto a chi invece ha potuto visitarla "dal vivo".
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente
La ringrazio della sua comprensione e dei suoi consigli......se per lei non è un disturbo prenderò i suoi contatti per una visita.....nel frattempo aggiorno la mia situazione:il muco non ce più da settembre e vado in bagno tutti i giorni e neanche tamponando trovo più quei pochi millimetri si rosa sulla carta igienica che trovai in 2 episodi l unica cosa che rimane e un fastidio all'altezza della milza che si attenua andando in bagno.
Cordiali saluti

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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Il fastidio all'altezza della milza è in genere riferibile ad un intasamento fecale della flessura colica di sinistra, che si trova appunto proprio in corrispondenza della milza.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#8] dopo  
Utente
Grazie della risposta
....infatti il fastidio si propone ogni volta che per qualche motivo non vado di corpo e si attenua dopo la defecazione.
Spesso mi capita di trattenere la defecazione per problemi di tempo oppure perché mi trovo fuori casa.(faccio una vita abbastanza stressante purtroppo mangio e vado sempre di fretta e fumo troppo.....) lo so che fa male......
Una cosa che non le ho detto non so se può incidere nella situazione.....ho 2 piccole ernie inguinali che il medico del p.s. Non diede nessuna indicazione per il momento, queste danno fastidio solo se mi sforzo andando in bagno.
Cordiali saluti
Grazie

[#9]  
Dr. Stefano Spina

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L'ernia inguinale in genere causa fenomeni dolorosi che per lo più sono limitati localmente, quindi non raggiungono le parti alte dell'addome.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#10] dopo  
Utente
Grazie dottore
Scusi le troppe domande......

[#11]  
Dr. Stefano Spina

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Tranquillo, siamo abituati!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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