Utente
Buongiorno, perdonate se sembro insistente sullo stesso argomento ma da quasi due mesi questo disturbo mi tormenta spesso molto! Dopo un episodio di sanguinamento rettale ho fatto due visite, una con esplorazione rettale manuale e la seconda con anoscopia e la diagnosi è stata: marische, emorroidi di primo grado e ragade anale (mi hanno detto a ore 19 ma non ho ben capito cosa voglia dire…potete spiegarmi?). Da allora ho sempre avvertito un fastidio anale, come di qualcosa di morbido (come se avessi messo molta pomata), sul bordo esterno, che disturba a volte a stare seduto a volte a camminare… Il secondo proctologo che mi ha visitato mi ha detto che non era nulla, ma solo un fastidio soggettivo. Ad oggi continuo con il Daflon e con la pomata Antrolin, ma eri mattina, dopo alcuni giorni di feci un po’ dure, ho di nuovo visto piccole tracce di sangue (una piccola striatura sulle feci e qualche puntino sulla carta igienica) ed ho avuto un po’ di disturbo (mo non dolore) durante il giorno. La domanda che volevo porvi è se la ragade può continuare a dare questi disturbi e se può non guarire mai completamente e dare sanguinamenti di tanto in tanto (è normale?). Mi è sorta anche un’altra curiosità: è possibile che il disturbo si accentui in momenti di particolare stress o stanchezza? Grazie ancora una volta per la vostra cortesia.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Gentile Utente
La ragade è una fissurazione della parete anale questa da acuta può trasformarsi in cronica. Nella descrizione della sede usiamo la disposizione delle ore sul quadrante di un orologio, quando il suo curante la descrive alle 19 vuole indicare che la ragade è presente alle ore 7, resta da chiarire in quale posizione è stata eseguita la visita, In posizione di SIMS( decubito laterale sinistro) o in altra posizione.
La ragade difficilmente guarisce spontaneamente,in alcuni casi è resisitente alla terapia tale da richiedere un trattamento chirurgico.
La sua sintomatologia possiamo considerarla normale e potrà ripresentarsi fino a completa guarigione della ragade.
"Riacutizzazioni" possono verificarsi in condizioni di stress, condizione che interferisce con il tono dello sfintere anale.Tono dello sfintere anale che, come ben sappiamo, quando è aumentato(ipertono) è il responsabile della formazione e della mancata guarigione della ragade.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Gentile dott. D'Oriano,
grazie per la sua risposta che ha soddisfatto i miei quesiti.
La visita è stata eseguita facendomi sdraiare sul fianco sinistro con le gambe piegate.
Se posso vorrei chiederle ancora una cosa che mi incuriosisce molto: da una ferita della parete anale sarei portato ad aspettarmi bruciore o qualcosa di simile, perchè invece avverto questa sensazione di "qualcosa di morbido"?
Grazie in anticipo.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
E' la posizione di SIMS.

"eri mattina, dopo alcuni giorni di feci un po’ dure, ho di nuovo visto piccole tracce di sangue (una piccola striatura sulle feci e qualche puntino sulla carta igienica) ed ho avuto un po’ di disturbo"
Questi sono fastidi normali che possono essere attribuiti ad una ragade ancora non del tutto guarita.

Quello che lei riferisce con il termine morbido o come se avesse applicato molta pomata, potrebbe essere, legato ad un "ano umido", condizione frequente in presenza di marische, emorroidi e ragade.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#4] dopo  
Utente
Grazie milla Dottore.

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Di nulla.
A risentirci.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com