Utente 644XXX
Buongiorno, ho 37 anni e proprio in questi giorni "festeggio" il primo anno in "compagnia" della mia ragade...
Scherzi a parte, sono qui perchè mi vedo ormai senza via di uscita, per un problema persistente: RAGADE ANALE.
Un anno fa avverto forte bruciore alternato a forte dolore nella parte finale dell'ano. Essendo in ferie mi reco in farmacia e la dottoressa pensando fossero emorroidi mi dà una crema. Questa non mi è di nessun aiuto, infatti i giorni passano e la mia situazione non migliora. Ad ogni modo finite le ferie, torno a casa e mi metto alla ricerca della soluzione al mio problema quindi tra 1000 pomate, cure e dottori le tento tutte. Addirittura mi avevano proposto un intervento chirurgico, poi però saltato perchè non necessario secondo un'altro dottore...
Di seguito tutti i dettagli di questi 12 mesi:

- Settembre 2013 prima visita specialistica: Cute perianale nella norma. Non prolasso muco-emorroidario durante la manovra di ponzamento. Piccola emorroide esterna congesta. Modesta flogosi della mucosa. Cura: Arricchire alimentazione con fibre,abbondante assunzione di licquidi; Fleben x 20 giorni. Risultato: modesto ridimensionamento del dolore e del bruciore.
- Ottobre 2013 seconda visita specialistica: Ragade anale posteriore, notevole ipertono sfinteriale con esplorazione dolorosa. Cura: Mioxyrag x 30 giorni.
- Novembre 2013 ecografia ano-rettale 3d: Entrambe gli sfinteri appaiono nei limiti della normalità. La porzione del retto esplorato mostra un modesto prolasso mucoso-emorroidario che si spinge ne canale anale. Situazione: dolore sparito ma il bruciore persiste.
- Dicembre 2013 terza visita specialistica: Ragade anale. Cura: Dilatan associato a dilatatori anali x 30 giorni.
- Gennaio 2014 Quarta visita specialistica: Confermata Ragade si consiglia trattamento chirurgico (sfinterotomia anale parziale interna) previa esecuzione di Manometria anorettale e colonscopia.
- Marzo 2014 Colonscopia: Reperto endoscopico normale in tutti i segmenti esplorati. In retrovisione ne retto plesso emorroidario lievemente congesto. Qui un'altro dottore mi sconsiglia l'intervento, quindi non eseguo la manometria e nel frattempo mi consigliano Emortrofine,Propast, Antrolin,Proctosedyl e Wala; tutte con esito negativo. Intanto col passare del tempo il dolore scompare ma il bruciore persiste sebbene in forma ridotta.
- Maggio 2014 quinta visita specialistica: Da esplorazione rettale solo modesto ipertono sfinterico. Cura Atrolin crema e Celevis gel alternati semicupi caldi con Emortrofine liquido. Prossimo appuntamento specialistico a Settembre.
Scusate se sono stato troppo prolisso ma volevo essere il più possibile chiaro su questo ultimo anno di cure e visite che ad oggi non hanno risolto definitivamente il mio problema. Quindi aspetto gentilmente un vostro parere o consiglio su come posso risolvere la mia situazione.
Giuseppe

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, se la ragade è resistente ad ogni forma di terapia, ma tra queste non noto la nitroglicerina in crema e il proctologo stabilisce che si è di fronte ad una ragade cronica l'intervento chirurgico di sfinterotomia previa manometria può essere appropriato e spesso risolutivo in caso di ragade con ipertono associato.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente 644XXX

Intanto grazie per il tempo che mi ha dedicato, la nitroglicerina potrei provarla se mi dice cosa esattamente prendere e come. Per quanto riguarda l'intervento, mi era stato proposto da un dottore, ma ad una successiva visita mi è stato detto da un'altro dottore che non era necessairio; quindi adesso la prossima visita la farò...

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, il farmaco e la posologia devono essere eventualmente prescritti dallo specialista che la visita. Sull'indicazione all'intervento dovrà affidarsi al giudizio del proctologo di sua fiducia e seguire le sue indicazioni, perchè purtroppo affidarsi a più giudizi senza avere la certezza che l'ultimo specialista sia più esperto del primo è deleterio per giungere alla giusta decisione terapeutica.
Saluti
Dr. sergio sforza
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