Utente 404XXX
Salve,
ho 32 anni, da circa dieci anni soffro di emorroidi in modo che definirei cronico, sanguinamento e rigonfiamenti delle emorroidi sono ormai parte integrante della mia vita.
Per questo motivo circa 10 giorni fa ho deciso di operarmi con metodo Longo.
Sono stato ricoverato per 3 giorni, e l'operazione si è svolta con anestesia spinale.
Una volta smaltita l'anestesia e tolto il drenaggio non ho avuto particolari dolori salvo coliche addominali forse causate da un lassativo datomi con troppa leggerezza da un infermiere.
Una volta dimesso sono riuscito ad evacuare senza particolari dolori e senza sanguinamenti dopo 3 giorni dall'operazione.
Ho smesso quasi subito con l'antidolorifico e mi sono limitato a prendere qualcosa per ammorbidire le feci oltre che a seguire una dieta ricca di fibre e acqua.
Attualmente ho solo un problema, un appesantimento nella zona anale.
Dopo un consulto con il chirurgo che mi ha operato, è stato evidenziato un ematoma interno e mi sono state prescritte delle supposte antiinfiammatorie.
Il dolore come ho detto non è molto, anzi, e il dottore mi ha detto che è un qualcosa che può capitare e passerà nel giro di una settimana.
Però delle volte ho "attacchi di freddo", come se mi immergessi per un attimo in una vasca con acqua fredda.
Cercando su internet ho letto che questo ematoma potrebbe essere un emorroide trombizzata. Ma non sono stato operato proprio per risolvere il problema delle emorroidi?
Gentili dottori cosa ne pensate?
Forse sono io a preoccuparmi eccessivamente?

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Si fidi di chi l'ha operata e legga meno.
Un "appesantimento" nella zona anale è più che normale a dieci giorni dall'intervento.
Segua i consigli del suo curante,l'ematoma si riassorbirà come le è stato detto.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 404XXX

Gentile Dottore la ringrazio per la sua pronta risposta.
Dopo 5 giorni di supposte Topstar (2 al di) la situazione sembra migliorata, il dolore è diminuito, non ho più senso di pesantezza e la defecazione è nettamente migliorata.
Questa notte però mentre dormivo mi sono svegliato a causa di una dolorosissima fitta durata pochi secondi e proveniente dalla zona dell'ematoma.
Si è trattato di un tipo di dolore mai provato fino a questo momento (17 giorni dall'intervento).
Dopo la defecazione inoltre ho un leggero bruciore nella zona anale.
Volevo chiederle se è possibile che si tratti una ragade e non di un ematoma come riferitomi dal mio chirurgo, forse solo per farmi stare tranquillo.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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La sintomatologia riferita non è quella della ragade.
Se la sintomatologia perdura sarà utile eseguire un' ulteriore visita di controllo.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente 404XXX

Gentile dottore,
Un ultimo consiglio.
Dopo una settimana di supposte Topster avverto un forte bruciore dopo la defecazione e da ieri un leggero gonfiore della zona anale che dopo l'intervento era completamente "liscia".
Sono effetti imputabili alla supposta?

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Probabilmente.
Ripeto: se la sintomatologia perdura utile una visita di controllo ed una anoproctoscopia.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#6] dopo  
Utente 404XXX

salve,
scrivo per aggiornare la mia situazione.
Dopo quasi un anno dal'intervento e dopo aver cambiato completamente la mia dieta non ho avuto più alcun problema fino ad oggi.
Preciso che ormai mangio regolarmente frutta verdura cereali legumi, che ho eliminato insaccanti piccante pepe e dolci e aumentato di molto l'idratazione.
Produco delle feci morbide ma ultimamente sempre di dimensione maggiore.
Vado di corpo come un orologio appena sveglio e l'evacuazione da un minuto poco più.
Questa mattina però sforzandomi ho ritrovato una minima traccia di sangue sulla carta igienica.
Potete capire la mia preoccupazione, pensavo di aver ormai detto addio ad un fastidio che mi condizionava la vita.
Oltre quel leggero sanguinamento non ho avuto alcun altro rimando al trite passato, quindi vi chiedo gentili dottori: sto preoccupandomi inutilmente?
a cosa può essere dovuta quella minima traccia di sangue?

[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Quindi alla fine possiamo esclamare: W Longo!
Lei dopo l'intervento ha risolto il prolasso emorroidario, ma come tutti quelli che non hanno problemi emorroidari potrà sempre , in occasione di un a defecazione difficoltosa, trovare minime tracce di sangue sulla carta igienica.
Queste sono segno di piccoli traumi a carico della mucosa di rivestimento del canale anale e non, sempre, indice di malattia emorroidaria.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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