Utente
operato nel 2013 e nel 2014 di fistola anale intersfinterica.
operato nel 2015 in thd di emorroidi.
Ad oggi ho ancora nella zona dei precedenti interventi per fistola, circa ogni mese per 10 giorni circa, una sensazione di dolore pungente e bruciore, brividi e rilazo febbrile e durante i brividi la temperatura sale sui 37,3 gradi, di solito ho 36.
Le emorroidi trattate in thd, specie sulla zona anteriore dell'ano (verso i genitali,ore2), a detta del controllo, sono state risolte, ma permane dolore con brividi se digito tale area e senso di peso. Inoltre per i primi 15 giorni post thd, defecavo bene, ora invece ho nuovamente come prima dell'intervento sensazione di corpo estraneo nell'ano, sensazione di incompleta evacuazione, leggero peso e se digito in quel punto interno ho forti brividi.
Prima di operare le emorroidi, e successivamente al primo intervento di fistola anale, eseguii una RMN alla pelvi senza mezzo di contrasto che indicava la seguente dicitura: in un piano di scansione intermedio in sede intersfinterica ad ore 2 , presenza di un minuto tramite fistoloso a fondo cieco che presenta contenuto fluido ed estensione cranio caudale di mm 9.4 di cui non è visibile un chiaro sbocco distale.
Sullo stesso piano di scansione del precedente in sede intersfinterica ad ore 6 , presenza di un tramite fistoloso a contenuto subfibrotico come da esiti di pregresso tramitew, che si porta superficialmente a livello della piega interglutea.Modesta imbibizione infiammatoria dei tessuti circostanti.
Rieseguo il secondo intervento per fistola che a detto del successivo medico la fistola era solo a ore 6.Conclusione, permangono i sintomi, seppur minori.
Rieseguo eco endoanale che conferma un piccola area ipoecogena intersfinterica a falce da ore 6 a ore 7.
Torno in ospedale a seguito di ripetute fase infiammatorie, in cui sento forti bruciori interni e sul margine anale, noto a ore 2 e ore 6 la pelle fortemente arrossata.
Seguono sempre perdite di muco (credo sia muco , misto a feci, maleodorante molto sull'odore acido, acre).E comunque in ospedale dicono che si tratta di emorrodidi e mi propongono intervento risolutivo in thd.
Per 15 giorni, defecavo bene, poi di nuovo fasi di infiammazione e di nuovo senso di peso a ore 2 e il dolore pungente a ore 6.
Non ci sono al momento orifizi esterni.
Quello che vorrei sapere, queste fasi di bruciore che avvengono circa ogni 20 giorni, con rossore forte fino al margine anale alle ore 2 e ore 6, sono dovute alle emorroidi o è ancora la fistola ascesso o altro?
Durante l'intervento in thd, pregai il medico di controllare bene e lui disse che non c'erano nè ragadi ne fistole.
ma potrebbe nel mio caso essere qualcosa di interno tra i 2 sfinteri che non si vede?
i sintomi che ho, come bruciore, sensazione di peso, infiammazioni cicliche, punture di spillo sono più dovute a emorroidi interne o è l'ascesso?
So bene che mi suggerirete di fare la visita e a riguardo visita, indagini e intervento è meglio farli in fase di infiammazione o va bene sempre?

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Come lei giustamente osserva non è possibile, senza una visita, chiarire l'origine dei suoi disturbi.
Se per la malattia emorroidaria è sufficiente la visita per giungere ad una conclusione, per escludere piccoli ascessi o altro a livello perianale potrebbe essere utile una ecoendoanale o una nuova RMN.
Sia la visita, che le indagini strumentali, possono essere eseguite in qualunque momento.
Cordiali saluti
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dr Doriano,
come sempre le sue risposte sono precise e dettagliate e lo apprezzo davvero.

Lei sostiene che visita e indagini possono essere fatte in qualunque momento, ma qui ho forti perplessità e le dico il perchè:

Ho fatto più di una visita, con più medici specialistici e c'è chi mi dice ci sono le emorroidi, chi mi dice no.
Chi mi dice c'è ascesso, chi mi dice no.
Tutto dovuto al fatto che quasi sempre la visita e le indagini son state fatte nella fase in cui non avevo sintomi, perchè quando chiamo i medici durante la fase attiva, sono quasi sempre impegnati.

Questi dolori, bruciori, brividi etc, avvengono quasi sempre ogni 25/30 giorni.

In più la cosa strana è che il medico che mi ha operato di fistola, mi ha rifatto lui stesso l'ecografia per vedere l'esito e disse tutto ok.

I dolori e sintomi continuavano, rifaccio ecografia presso altra struttura e risulta esserci ancora un piccolo tramite fistoloso.

Torno in ospedale per i dolori e mi operano di emorroidi in thd.

Insomma, ogni volta pareri e diagnosi discordanti.

Intanto la sintomatologia continua.

Ma secondo lei, sensazione di formicolio anale, a cui seguono dolori e bruciore nella zona anale, con arrossamento e tumefazione, possono essere sintomi comuni sia ad ascessi con relative ed eventuali fistole che alle emorroidi?

ormai sono 4 anni che combatto e gli step della mia malattia sono i seguenti:
1) dolori tipo fitte in zona colon in basso a sinistra (tali dolori, nel primo mese dopo i 2 interventi di fistola e sia dopo quello di thd per le emorroidi erano cessati). poi non appena tutto cicatrizza, tutto sembra ritornare come prima. Potrebbe esserci qualcosa che non va e che ha orgine proprio da lì?

2) formicolio anale.

3)fitte tipo punture di spillo nell'ano, perdite di muco o non so se sia pus, con annesso materiale fecale. trovo anche grumi di materiale biancastro nelle feci, tipo muco ma denso, compatto.

4) tenesmo, con piccola perdita di materiale fecale solo in piedi, mentre seduto assenza di stimolo.

5) durante l'ultima fase, quella cioè del forte dolore interno con successivo arrossamento di alcune pieghe sul margine anale, vedo come parte di mucosa fortemente arrossata e che brucia, cosa che invece normalmente è di color rosaceo o rosso chiaro.
Inoltre digitando all'interno per capire che diamine succede, ci sono 2 o 3 punti a circa 7 cm dentroche sento duri al tatto come se ci sono dei chicchi di grano al tatto e danno molto dolore al tatto.
Tali punti dolorosi, scompaiono durante la fase di quiescienza.

ora in base a tale sintomatologia, è più probabile siano emorroidi o ancora ascessi?

Se fossero emorroidi, i disturbi dovrebbero essere quotidiani e non intermittenti ogni 20 giorni come nel mio caso giusto?
O anche le emorroidi possono avere delle fasi cicliche?

In conclusione lei è d'accordo su fatto che sia l'intervento che le relative indaggini possono essere fatte anche durante una fase di...... " calma apparente"?

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Una visita, nel periodo di "calma apparente", servirà a chiarire se esiste o meno un residuo di prolasso emorroidario, questo potrebbe spiegare l'insorgenza di episodi, che lei definisce ciclici, di congestione emorroidaria.
Visitare nella fase acuta, chiaramente, è preferibile.
Per il sospetto di ascesso o fistola residua, anche nella fase di "calma apparente", le indagini strumentali (Ecoendoanale + RMN) saranno dirimenti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente
Perfetto Dr Doriano, giovedi sono già prenotato per effettuare la ecoendoanale al policlinico. Le farò sapere l'esito.
Mi perdoni una domanda, nel caso mi succedesse nuovamente la fase acuta, essendo stato anche da lei già visitato in studio privatamente, mi consente di recarmi direttamente agli Incurabili previo una telefonata su suo numero di cellulare che ovviamente custodisco?

Così nel caso troviamo finalmente la causa, la operiamo pure.

Sono stanco di pellegrinare avanti e indietro per l'italia intera da 4 anni senza risolvere nulla o in parte.

Se mi aiuta glie ne sono davvero grato.

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Visto che già ci conosciamo, mi tenga aggiornato telefonicamente, trovo inutile comunicare ancora tramite questo sito.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#6] dopo  
Utente
va bene dottore, non ho chiamato perchè non voglio disturbare.

Ma appena mi si infiamma la chiamo.

Solo un'ultima domanda, ma quindi secondo lei, potrebbero essere anche le emorroidi a portarmi questo tipo di disturbi, quali forte bruciore, prurito, sensazione di formicolio in alcune pliche anali a ore 6 e ore 2 che diventano fortemente arrosate, il tutto per circa una settimana ogni 25/30giorni?
E la cosa più strana è quando è infiammato, esplorando con un dito nel tentativo di capire che succede, sento a ore 6 un paio di punti al tatto grandi come un chicco di riso, duri alla palpazione e molto dolenti a circa 6 cm dentro.

Potrebbero essere davvero emorroidi/prolasso?

Hanno anche le emorroidi periodi ciclici di fastidi e dolore e fasi di quiescenza?

O data questa ciclicità è più probabile che siano ascessi o residui di fistola?