Utente 440XXX
Buongiorno dottore/ssa,
il mio problema è iniziato sei mesi fa con un dolore fortissimo in ipocondrio destro che poi in seguito si è diffuso anche al ipocondrio sinistro. Ho fatto un ecografia e le analisi del sangue generali e mi e risultato un ingrossamento del fegato e della milza(15 cm), mentre nel sangue L unico dato sballato erano e sono le piastrine a 124x10^9. Ho fatto la visita ematologica e mi hanno prescritto una colonscopia, e un ecografia ogni tre mesi. Il colonscopista si è rifiutato di farmi la colon per paura di bucare la milza troppo grossa secondo lui e allora non ho più insistito. Da due settimane però i dolori si sono accentuati il doppio e mi prendono a volte degli attacchi pazzeschi e una settimana fa andando in bagno a scaricarmi insieme alle feci c era anche tantissimo sangue vivo addirittura L acqua nel water era diventata rossa e c era una specie di gelatina che ricopriva un pezzo delle feci . Poi dopo questo episodio nello stesso giorno avevo un fortissimo dolore ai due ipocondri dove mi ha sempre fatto male. In questi giorni seguenti le feci sono molli e la presenza di sangue e minore a volte non c è nemmeno ma controllo ogni giorno e trovo presenti questi puntini neri che non sono solidi sono tipo pigmenti e sono tantissimi nelle feci. Non so che fare ho perso 8 kg in tre mesi perché aumentano sempre di più nausea (fortissima negli ultimi giorni) e capogiri. In oltre io ho sempre sofferto sin da piccola di stomatite ma negli ultimi mesi me ne escono tre al mese . Il mio dottore di base sta aspettando un ricovero per me da dicembre ma sinceramente io non ne posso più sto davvero male , ho provato andare in pronto soccorso ma più che una ecografia e analisi del sangue non fanno e poi ti mandano a casa.. parlando con un mio professore è sicuro ci sia un problema al colon più precisamente morbo di crohn , ma volevo sapere il parere di uno specialista. Lei cosa ne pensa? Cosa dovrei fare ? La ringrazio in anticipo per la risposta .

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Condivido la necessita, vista l'impossibilità di eseguire ambulatorialmente le indagini necessarie per una diagnosi, di un ricovero
Ma una colo endoscopica potrebbe essere sostituita da una colo virtuale, questa, insieme ad una ricerca della Calprotectina fecale potrebbero essere di aiuto, in attesa del ricovero, per una diagnosi.
A distanza non possiamo dirle altro.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com