Utente
Salve dottori premetto e chiedo scusa se sarò un po lungo ma sto impazzendo:allora accuso che dopo aver defecato e le giuste pulizie con bidet e sapone fisian dopo una mezzoretta mi comincia un dolore all'ano come di un corpo estraneo interno che mi provaca un peso e la sensazione di andare nuovamente in bagno cosa che alcune volte assecondo sforzando un po riesco a farne in poche quantità visto che una mezzoretta prima io abbia fatto una giusta quantità, ma dopo il dolore si accentua all'ano come se mi avessero preso a calci per ore e sento sempre il peso interno e questo mi dura per 5 6 ore dove nel frattempo anche ad emanare aria mi è difficilee fa anche male , visita con un chirurgo dove non ha potuto fare unaq visita con esplorazione per il mio dolore ma ha potuto constatare un ipertono forte dopo mie suppliche decidiamo per un intervento di ragade con ipertono e un controllo al retto quando io sono sotto anestesia.9 Maggio 2017 fatto intervento di sfinteroctomia laterale almeno questo c'è scritto nel foglio di uscita chiedo se l'emorroide che ho esternamente è stato tolto e cosa abbia visto internamente alla visita del retto risposta che le emorroidi sono decongeste e non sono da toccare e per quella esterna una volta rilassato lo sfintere se ne sarebbe risalita da sola. Bene io ad oggi 8 Giugno 2017 accuso gli stessi sintomi di prima dell'intervento ossia dolore e peso anale come se ci fosse un corpo estraneo interno come un gonfiore che dopo le solite 6 ore svanisce e torno ad essere una persona quasi normale.Contato il chirurgo e dopo visita di controllo senza esplorazione sempre per un mio dolore accuso i miei sintomi e mi dice di fare una defecografia ,io a questo punto visto che tale esame ha un costo mi informosu questo esame e praticamente mi faccio delle domande che sono questo esame è sopratutto per vedere se c'è qualche prolasso ma se io avessi un prolasso non dovrei avere una defecazione ostruita ? A questo punto contatto un altro chirurgo dove anche lui prova con una esploraione ma ahimè senza riuscita per il mio dolore ma anche lui mi trova un ipertono (quindi o avevo due ipertoni o l'intervento di prima non è servito a niente) a questo punto vi faccio le mie domande a voi egregi dottori che mi vorreste aiutarmi a capire.
domanda 1:dopo aver defecato il peso che sento all'interno del retto ,di un corpo estraneo che mi da la sensazione di dover andare nuovamente in bagno è attribuibile ad un ipertono sfinteriale ?
domanda 2 : visto che al secondo chirurgo ho fatto vedere le foto del mio culo dopo il primo intervento vedendo un incisione dove il primo chirurgo mi ha spiegato che quell'incisione è stata fatta per inserire dopo la divaricazione lo strumento per incidere lo sfintere ,il secondo chirurgo non mi ha saputo o volutom dare una spiegazione a questo penso metodo quindi vi chiedo per incidere lo sfintere con sfinteroctomia non è necessario ad dilatare l'ano e fare l'incisione interna o c'è qualche altro metodo?
Grazie .

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile utente.
Potrebbe.
Come già le avevo scritto si accede allo sfintere interno e lo si seziona attraverso l'incisione sul margine cutaneo.
In futuro per la stessa patologia non inserisca nuove richieste ma continui replicando nella prima.
A distanza non possiamo esserle ulteriormente di aiuto.
Cordiali saluti
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Salve dottori volevo un chiarimento se è possibile per quanto riguarda prolasso. Quindi quando si dice operazione di emorroidi con prolasso cosa si intende prolasso di emorroidi oppure associato a prolasso della mucosa o del retto? E se fosse per prolasso le emorroidi queste possono prolassare internamente senza uscire dall ano? Grazie.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Le emorroidi abbandonano la loro sede naturale è prolassano di I-II-III-IV grado, tale scivolamento verso il basso è dovuto ad un cedimento e prolasso della parte rettale interna.
Quindi, quando c'è un prolasso delle emorroidi, questo è sempre associato ad un prolasso della parete rettale.

Solo le emorroidi prolassate di I grado arrivano sul margine anale alla defecazione e non si palesano all'esterno.

Quelle di II escono, alla defecazione, dal canale anale e rientrano spontaneamente.

Quelle di III escono alla defecazione e richiedono un riposizionamento, nel canale anale, manuale.

Quelle di IV, indipendentemente dalla defecazione, sono perennemente all'esterno e se si tenta di riposizionarle all'interno del canale anale, immediatamente, fuoriescono.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente
Gentilissimo la ringrazio.