Utente 201XXX
Salve,
ho scoperto l'anno scorso di soffrire di condilomi anali interni, causati da HPV virus.
Dopo una visita da un proctologo mi è stato consigliato di effettuare subito un intervento di rimozione ma io per eccessiva paura ho preferito rinviare ( ho letto troppo spesso che in genere gli interventi di rimozione sono quasi sempre inutili in quanto non eliminando il virus, i condilomi rispuntano dopo pochi giorni; e inoltre immagino che il post-intervento sia estremamente doloroso e lungo).
Da più di 3 mesi ho iniziato una cura a base di farmaci microimmunoterapici, (prescrittami da un omeopata/omotossicologo) nella speranza di "eliminare" i condilomi, ma al momento senza alcun risultato.
Ho l'impressione che i condilomi si siano un pochino ingranditi e pertanto sto prendendo in considerazione l'idea di un intervento, anche se sono molto spaventato alla sola idea.
A questo punto cosa potrei fare secondo voi?
Dovrei continuare qualche altro mese con la terapia microimmunoterapica (L-PAPI, Engystol, Thuya 5C) in attesa di miglioramenti?
Dovrei operarmi subito e continuare la terapia nella speranza di prevenire recidive?
Vi sarei molto grato se poteste darmi qualche consiglio.

Cordiali Saluti

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Lei ha ricevuto già risposte in merito al suo problema.
Confermo quanto detto in precedenza : asportazione e tipizzazione.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com