Utente 295XXX
Salve a distanza di un anno in cui ho subito un intervento di prolassectomia sec longo
E un seguente intervento per L,asportazione di polipi anali Benigni e qualche emorroide
Avvenuto verso la metà di maggio,
Ad oggi settembre 2018 ho ancora fastidi e dolori,
Dopo ogni defecazione che avviene puntualmente ogni giorno al mattino poi mi si congestiona tutto sento tutto gonfio e dolorante mentre cammino per non parlare di lavorare,le feci sono normali non dire perché seguo una dieta e bevo molto,
3 anni fa sono stato sottoposto a milligan morgan per cui il mio ano ė stato un po' martoriato da 3 operazioni...
Ho notato che se non vado in bagno per due giorni sto meglio, e che le feci che faccio sono di diametro normale ma lunghissime anche 30 cm
Il chirurgo che mi ha operato mi dice di non farci caso e che il dolore e il gonfiore ė dovuto alle cicatrici interne
Domanda come posso fare finta di nulla se provo dolore nel camminare e stare in piedi? Sto bene solo sdraiato e immobile, se mi sono state tolte le emorroidi con la milligan morgan è risolto il prolasso con la longo, e tolti i polipetti tra cui uno abbastanza grande... perché subito dopo la defecazione mi si gonfia tutto? Premetto con non spingo molto ne sento dolore al passaggio delle feci ma dopo circa 15 minuti parte il bruciore e il dolore sotto forma di fitte pungenti,
Ormai sono 3 anni che tribolo non ho una vita normale e non mi sembra di arrivare a una risoluzione
Ora sto assumendo oxonia15 pomata con leggero massaggio interno per ammorbidire le cicatrici che secondo il chirurgo sono la causa del gonfiore, prima usavo fitostimoline ma mi sembra strano che si formi questa flagosi il chirurgo nelle visite mi dice sempre che anatomicamente sono a posto che non ho emorroidi conteste, allora da dove viene questo gonfiore che dopo la defecazione faccio fatica ad infilare la punta del dito mentre di solito ė normalmente morbido?
Il mio chirurgo mi dice anche che non vede soluzioni chirurgiche che possano essere utilizzate perché non vede nulla di anomalo mi dice che dopo 3 interventi ė normale e che ci vorrà molto tempo..
Ma io ad ogni sforzo camminata o basta un po' di caldo che sento tutto gonfio appesantito e contesto tanto che quando tolgo le mutande sento sollievo e porto una taglia in più del solito.
Spero di essermi spiegato bene e che possiate darmi qualche suggerimento o la vostra opinione
Io temo o che ci siano delle emorroidi residue o un prolasso residuo che al passaggio delle feci si infiamma
Vi ringrazio in anticipo

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile utente
A distanza non possiamo confermare o confutare i suoi sopetti.
Se non è convinta richieda una nuova visita con altro proctologo.
Quello che posso dirle:La Milligan Morgan, intervento che asporta il tessuto emorroidario ed i cuscinetti cutanei, di fatto non riesce a rimuovere tutto il tessuto emorroidario, questo è confermato dalla possibilità di recidive anche dopo una M-M.
La stenosi cicatriziale,dopo questo intervento, potrebbe essere responsabile di alcun fastidi.
Se lo desidera ci tenga informati.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 295XXX

La ringrazio per la risposta
Può consigliarmi un proctologo in zona Parma Bologna o più in generale Emilia Romagna o Lombardia...?
Oltre alla milligan Morgan dopo ho subito una stars e in seguito un'asportazione di polipi che alla biopsia risultavano tessuto simil emorroideo se ho capito bene..
Mi permetto una domanda
Esiste un esame che permette di vedere dentro tipo un'eco una tac
O un'esplorazione con una telecamera?
Per determinare di preciso cosa possa avere?
Grazie infinite

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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È la proctoscopia l'esame che permette di osservare il retto ed il canale anale.
É un esame di facile esecuzione e non doloroso che è parte integrante della visita proctologica.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente 295XXX

Buongiorno.
ieri mi è stat fatta dal chirurgo che mi ha operato una proctoscopia,
e mi ha detto che ci sono delle leggere abrasioni all'interno che si aprono e si chiudo al passaggio delle feci, nessun segno di prolasso, ma c'è una modica gongestione perianale che pero secondo lui non puo essere trattata chirurgicamente viste le numerose operazione gia fatte, perche ci sono dei rischi,
e che dovro convivere con questo problema,
mi ha prescritto fleboral 300 1 cps dopo coloazione e pasta fissan a sede perianale,
io un po ci sono rimasto male, perche credevo che le emorroidi me le avessero tolte e invece mi ritrovo una gongestione...
piu che altro mi duole e mi fa male come avessi degli aghi dentro.. se sto in piedi molto e cammino molto..
e siccome il mio lavoro è totalmete in piedi diventa un problema,,,
mi saprebbe indicare un suo collega nel nord italia?
bologna parma, milano per avere un secondo parere...
grazie infinite in anticipo

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Da quello che scrive, la congestione perianale è a carico della cute sul margine anale, la prescrizione della pasta Fissan lo conferma, attribuirei questi problemi cutanei più alla M-M eseguita nel passato che al recente intervento di Longo.
Non conosco colleghi da raccomandare nella sua zona. La decisione di sentire un secondo parere è condivisibile.
Se lo desidera ci tenga informati.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#6] dopo  
Utente 295XXX

Salve a distanza di tempo ho effettuato su richiesta dello specialista una defeco-risonanza magnetica il cui esito ė questo, potreste spiegarmelo?

Esame eseguito con sequenze TSE T2 e BTFE dopo minzione in toilette e introduzione di contrasto rettale (gel acustico) in quantità standard: residuo postminzionale significativo (>100 ml) eopocizzazione del canale anale a riposo con diametro di circa 11 mm associato ad angolo ARA di 130 gradi. Tali elementi si associano a diametri dell'ampolla rettale a pieno riempimento di 27.4 mm X 34.7 mm e depongono per una situazione preclinica di ridotto controllo del materiale fecale. In fase dinamica si evidenzia sotto sforzo una espulsione rapida del contrasto con vuotamente peraltro limitato alla porzione sovra e sottoanastomotica mentre residuano a monte nel tratto sigmoideo e nella porzione sacrale del retto circa 2/3 del contrasto. Da segnalare inoltre in fase evacuativa la deconnessione della parete rettale anteriore dalla fascia di Denonvilliers con formazione di spazio settale avente spessore massimo di 10.5 mm e profondità del cavo di Douglas che raggiunge +23 mm rispetto al piano di riferimento tangente il margine inferiore della sinfisi publica.
Rispetto allo stesso piano si evidenzia discesa nella base vescicale a -11.5 mm , della base prostatica a -12.2 mm e del pavimento rettale a +19.6 mm con formazione di intussuscezione retto anale e prolasso circonferenziale esterno riducibile al termine dello sforzo. Irregolarità del disegno plicare anale al di sotto della porzione anastomotica, compatibile con gli esiti degli interventi pregressi ma meritevole di controllo endoscopico (tessuto di granulazione?). Prostata con diametri di 29.9 X 45.6 X 37.8 mm , segnale disomogeneamente ipointenso riferibile a condizione di prostatite pregressa.

Questo ė quanto mi potrestetradurre?


Lo specialista a cui mi sono rivolto ha concluso questo:

RMN fortemente indicativa per prolasso del retto residuo e discesa del pavimento pelvico con discesa della prostata ed intussuscezione retto-rettale.
Il quadro merita una valutazione multidisciplinare per concordare l'intervento più appropriato che potrebbe essere la resezione del prolasso sec. Delorme e la sospensione perianale con protesi biologica.


Voi cosa ne pensate????
Io ho sempre un senso di peso in zona anale e perianale non riesco mai a svuotarmi completamente tante che quando vado in bagno devo ritornarci una seconda o addirittura una terza volta in quanto non mi svuoto del tutto e questo mi provoca irritazione e dolore inoltre sebbene le feci siano normali devo spingere molto per farle uscire con fatica e di conseguenza fastidio dolore e infiammazione inoltre causa questa infiammazione anche l'erezione e di conseguenza i rapporti intimi sono insoddisfacenti e quando lo sono poi mi fa molto male la zona anale e perianale mi ė stato detto che ė una conseguenza, un effetto collaterale del prolasso e dell'abbassamento del pavimento pelvico per cui merita un'approccio multispecialistico che riguarda urologo e proctologo.

Spero possiate dipanare i miei dubbi e darmi la vostra opinione professionale
Grazie in anticipo

[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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A distanza non è facile potere esprimere un parere e "dipanare" i suoi dubbi.
Quello che è certo è la presenza di un prolasso residuo e di altre alterazioni,probabilmente, funzionali.
Il programma chirurgico, che le è stato proposto, è condivisibile ma non prima di una valutazione multidisciplinare.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#8] dopo  
Utente 295XXX

Cosa si riferisce quando dice altrealterazione funzionali?

[#9] dopo  
Utente 295XXX

Buongiorno
Sono stato operato il 25 dicembre
Alla fine c'era un prolasso che mi ostacolava la defecazione
Mi hanno sottoposto ad una delorme interna più una sospensione perineale con l'utilizzo di un mezzo protesico
Vorrei esporre le mie domande, a parte il male è il gonfiore provocato dalle ferite sui glutei per l'inserimento del materiale protesico per eliminare l'abbassamento del perineo
A distanza di più di un mese mi sono sgonfiato ma permane una certa urgenza defecatoria
Inoltre premesso che vado in bagno benissimo adesso senza sforzi le feci sono sempre molli ma formate, nonostante prenda enterogermina per regolarizarmi un po' trovo ancora tracce di muco tipo gelatina e sangue sia di colore vivo sia grumi di sangue per così dire rappreso dallo sgradevole odore molto pungente quasi come di pus,
Mi capita di avere delle perdite anche durante il giorno tanto che sporco gli slip,
Ho anche notato che dopo aver defecato circa mezz'ora dopo mi sento congestionato e mi brucia come se avessi dei vetri dentro il canale anale, tanto che a volte mi devo stendere perché non riesco a camminare e a stare in piedi..
A distanza di un mese normale la mia situazione,? Mi hanno prescritto Vea Olio per proteggere il canale anale,
L'equipe che mi ha operato nei successivi controlli mi ha detto che tutto fa parte dell'Inter normale e che dopo un simile intervento ci vogliono mesi perché si regolarizzi e che le perdite sua di muco che di sangue sono normali, che ci vorrà tempo anche considerando la serie di operazione sostenute
Ho anche notato che questi sintomi aumentano ho rapporti con la mia compagna come se lo sforzo delk'amplesso dia fastidio alla guarigione.
Secondo il vostro parere le perdite e tutto il resto sono normali post operatori, devo dire che sono sorpreso dalla defecazione molto agevole non era così da anni però quel muco e sangue non mi fanno stare tranquillo e poi perché si cengestina dopo che sono andato in bagno? come se defecare riapra piccole ferite che poi ne richiudersi mi gonfiano e infiammano tutto.. può essere?
Grazie in anticipo a chiunque di voi mi risponda e mi aiuti

[#10] dopo  
Utente 295XXX

nesuna risposta??????

[#11]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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"L'equipe che mi ha operato nei successivi controlli mi ha detto che tutto fa parte dell'Inter normale e che dopo un simile intervento ci vogliono mesi perché si regolarizzi e che le perdite sua di muco che di sangue sono normali, che ci vorrà tempo anche considerando la serie di operazione sostenute."

Probabilmente si!
Se il tutto non la convince e perdura la sitomatologia, chieda una visita di controllo, eventualmente con altro proctologo.
Prego
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#12] dopo  
Utente 295XXX

Buonasera dottori
Vi scrivo perché ho ancora seri problemi
Innanzitutto vado in bagno 4/5/6 volte al giorno
Le feci sono molto pastose
E devo correre perché non la tengo
Se sto in piedi al minimo sforzo anche uno starnuto perdo del materiale , non trovò più sangue ma vere e perpie feci molto come diarrea ne perdo un po'
Mi lavo e dopo poco sento che ne perdo ancora, se non sono feci è il liquido trasparente ma sempre maleodorante
Che ovviante ristagna e mi infiamma tutto inoltre la pelle personale sembra screpolata e hondelle piccolissime ferite lacerazioni anche a più din1 cm dal bordo anale,
Se sto seduto o sdraiato sto meglio se camino mi si irrita tutto e mi sembra che la pelle si strappi
Al mattino appena mi alzo trovo gli slip sporchi di feci e bagnati
Ho appena fatto la visita di controllo a 2 mesi dall'intervento
Riferendo tali disturbi che secondo me peggiorano invece che attenuarsi
Il chirurgo mi ha detto che l'urgenza dedicatoria è una piccola incontinenza è dovuta all'intervento che mi ha ridotto l'ampolla rettake già ridotta dal precedente, e che ci vorrà tempo da 6 mesi a 1 anni per stabilizzarsi e che se non fossero così esistono altri metodi ovviamente chirurgici per correggere l'ampolla regale e di conseguenza l'incintubebza e l'urgenza defecatoria ma che secondo lui ora non è il caso neanche di pensarci perché sempre a suo dire quelle complicanze che sto vivendo passeranno con il tempo ma a 60 giorni dall'intervento mi sembra di peggiorar invece di fare passi avanti,
Mi ha dato delle bustine di probinol per ristabilire l'intestino
È una bustina al giorno di Stopper per rendere le feci più combatte e dure, il che compierebbe meno acidità e meno irritazione che avvolte è vero e proprio dolore quasi avessi delle lamette o degli aghi intorno all'ano
Inoltre mi ha detto che non ci sono tracce di problematiche funzionali gli sfinteri sono a posto il prolasso e stato coretto e anzi lui è molto soddisfatto di come sta andando..
Inoltre mi ha dato prima Vea Olio da mettere intorno alla zona perianaje più me lo ha sostituito con propast per proteggere la cute dall'acidità delle feci molli e evitare screpolature o piccole ragadi..
Ma ripeto non sembra che funzionino anzi propast mi rende l'anno umido per tutto il giorno
Mi tocca sciacquarmi molte volte al giorno per le piccole perdite ovviamente solo acqua ma vedo che dentro non resta mai pulito e le feci che ci restano poi mi infiammano la cute,
So che il post intervento può essere difficoltoso ne ho passate tante
Ma credete che la mia situazione attuale faccia parte dell'Iter normale o magari con qualche comlicabzw passeggera?
Sto pensando di fare un controllo da un altro specialista per avere un termine di paragone,
Potreste darmi la vostra opinione e qualche consiglio?
Dimenticavo emetto molta molta aria mi sento gonfio e quando mi piego sento tutto tirare e come strapparsi..
Sangue non ne butto più fuori ma l'irrutazione il bruciore e le piccolissime lacerazioni cutanee ci sono un po' si attenuano ma danni un gran male,
Potrei avere un parere sulla mia situazione e su cosa fare o non fare,
Anche in ambito lavorativo andare in bagno 5/6 volte al giorno non è ben tollerato
La cura sono 8 giorni che l'ho cominciata..
Avrei un'ultima domanda mi è stato detto di mangiare normalmente ciò che voglio schifezze comprese
Non sono un mangione e ho imparato a stare attento all'alimentazione da molti anni per cui non esagero mai ne con il caffè che non bevo
Vino un bicchiere a pasto
E anche il raro sto attento
Mi è venuto il dubbio che io sia intollerante a qualcosa vista la natura l'acidità e la consistenza delle mie feci.. potrebbe essere?
Intanto grazie in anticipo per le vostre risposte
Grazie