Utente 127XXX
Salve! Sono una donna di 32 anni e da circa 7 soffro di un prurito intenso ma intermittente al lato interno del tallone sinistro. Tutto è iniziato una sera d'inverno, indossavo gli stivali e all'improvviso e senza alcuna causa apparente ho iniziato a sentire un prurito insopportabile, molto ben localizzato al lato interno del tallone sinistro (sotto il malleolo, per intenderci, circa 2x2 cm). Tuttavia non era visibile alcun segno sulla pelle, a parte un microscopico "puntino" dello stesso colore della pelle e molto poco rilevato, quasi invisibile e che oggi è completamente scomparso. Mi sono grattata per diversi giorni e nel giro di poco la pelle si è ispessita notevolmente. Alcuni mesi dopo mi sono recata dal dermatologo il quale mi ha diagnosticato una lichenizzazione della pelle, prescrivendomi una pomata al cortisone e spiegandomi che il prurito non sarebbe mai passato se prima la pelle non si fosse assottigliata. Ho applicato la pomata secondo le prescrizione ed effettivamente la pelle si è assottigliata al punto da diventare più sottile di quella dell'altro piede; tuttavia il prurito non è assolutamente passato; e dopo alcune settimane ho smesso di usare la pomata. Nel corso di questi anni il prurito mi si è presentato in maniera intermittente: a volte regredisce per mesi o settimane, in altri periodi ritorna intenso, ma se mi gratto abbastanza a lungo scompare, per poi eventualmente ricomparire a distanza di molte ore o giorni. Mi sono anche accorta che in quella zona ho perso in parte la sensibilità al tatto: le sensazioni che provo toccando lo stesso punto del piede destro risultano notevolmente affievolite nel piede sinistro. Alcuni giorni fa mi sono grattata fino al punto di sanguinare: una volta che la pelle si è rimarginata completamente, grattandomi di nuovo questa si è completamente desquamata. Ho ripreso ad applicare una crema al cortisone contro le punture di insetti, ma il prurito c'è sempre. La sensazione che si ha toccando la pelle in quel punto è che sia "di plastica". Aggiungo che godo di buona salute, non ho alcun tipo di allergia cutanea mentre probabilmente sono allergica a diversi inalanti (farò i test questo autunno). Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente afferma che non ha alcuna allergia cutanea perchè ha eseguito anche i tests epicutanei(per le allergie da contatto) che sono risultati negativi? o è solo una sua convinzione?E per quanto riguarda il versante vascolare è stato effettuato un Eco doppler venoso all'arto che comprende il tallone interessato dalla sintomatologia pruriginosa?C'è famigliarità per il diabete?
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#2] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dottore, grazie per la risposta. Ho eseguito i test epicutanei alcuni anni fa e non hanno dato alcun esito. Non ho invece mai eseguito un eco doppler, anzi a questo proposito posso aggiungere che mi capita, anche se di rado, che durante la notte le gambe (entrambe o solo una) si "addormentino" completamente, e devo muoverle per alcuni minuti per riattivare la circolazione. Per quanto riguarda il diabete ho alcuni zii paterni che ne soffrono e ne soffriva anche mio nonno, ma non i miei genitori; tuttavia analisi del sangue non hanno finora evidenziato alcuna anomalia, a parte i bassi valori di ferritina (di cui soffrono anche alcuni zii paterni) che, a detta del mio medico, sono a volte correlati al fatto di essere portatore sano di anemia mediterranea (ma non è stata fatta alcuna indagine al riguardo finora). L'ultima cosa che posso aggiungere è che mio padre, deceduto all'età di 58 anni per infarto, soffriva di spondilite anchilosante. La ringrazio per il suo aiuto, un saluto.

[#3] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dottore, mi auguro di non disturbarla troppo, ma gradirei sapere se è possibile avere ancora un suo parere relativamente a quanto le ho risposto l'11 settembre. In questi giorni infatti il prurito mi sta nuovamente tormentando e considerata anche la sua prima risposta, non so se sia più corretto rivolgersi nuovamente a un dermatologo o ad un angiologo oppure ad un altro specialista per una nuova visita. La ringrazio e la saluto cordialmente.

[#4] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Non posso da tal sede che ripetermi dicendo che i test epicutanei vanno rieffettuati,come va effettuato un eco color doppler venoso sotto visione di un angiologo,così come una curva da carico del glucosio
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#5] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dottore, dalle sue parole mi pare di capire che mi avesse già risposto, solo che la sua risposta non è stata pubblicata.
Grazie comunque.