Utente 125XXX
Cari Dottori, mi rivolgo a voi per chiedervi delle delucidazioni circa il mio caso di lichen sclerosus.

La diagnosi di lichen è stata effettuata dal mio dermatologo.


il mio caso:
-chiazze bianche irregolari sul glande
-anello prepuziale ristretto.Consente un facile scappellamento(anche in erezione) ma successivamente la pelle non ritorna da sola sul glande.
-Non provo pruriti o bruciori
-non provo dolori lancianti in particolare

Cura effettuata:
15gg a base di clobetasolo proprionato
15gg (mattina+sera) clobetasolo propionato
30gg clobetasolo proprionato + altra crema cortisonica(glande)+ Vitamine E (tutt'ora in cura in questi 30gg)


Vi chiedo:

1)il lichen sclerosus è una malattia curabile completamente? Il mio dermatologo dice di No, si può solo tenere a bada col cortisone.

2)il lichen sclerosus può essere "contenuto" con creme omeopatiche o con altre creme non potenzialmente dannose come quelle cortisoniche?(non l'ho chiesto al dermatologo)

3)Si può ricorrere alla circoncisione come strumento di eliminazione definitiva di tale patologia? PS: ho eseguito già due circoncisioni in vita mia(x altri motivi) ma tecnicamente ci sarebbe ancora pelle. Cmq il mio dermatologo dice di NO perchè è altissimo il rischio di peggiorare la situazione.

4)Cosa ne pensate della cura "prp" (plasma ricco di piastrine) che viene proposta come una cura "relativamente" miracolosa? Ci sono reali e possibili controindicazioni....al di là del fatto che funzioni o meno??(non l'ho ancora chiesto al mio dermatologo)


5)Quali sono le cure migliori in questo momento? non voglio i nomi dei farmaci ma su che strada devo muovermi?


Vi ringrazio di cuore se vorrete aiutarmi a fare chiarezza.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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gentile utente

le rispondo, secondo la mia consocenza ed esperienza professionale maturata negli anni su questa malattia che occupa molta parte del mio tempo professionale:

1)il lichen sclerosus è una malattia curabile completamente? Il mio dermatologo dice di No, si può solo tenere a bada col cortisone.

R: ho visto tanti casi di regressione completa della malattia e permeneza libera da rrecidive per anni, Per me molte forme di lichen sclerosus possono rispondere completamente alle terapie.

2)il lichen sclerosus può essere "contenuto" con creme omeopatiche o con altre creme non potenzialmente dannose come quelle cortisoniche?(non l'ho chiesto al dermatologo)

R: non rispondo sull'omeopatia, ma su altri presidi non farmacologici: SI il lichen sclerosus può avvalersi con efficacia di presidi topici e sistemici non farmacologici di varia natura rispondendo positivamente a questi.

3)Si può ricorrere alla circoncisione come strumento di eliminazione definitiva di tale patologia? PS: ho eseguito già due circoncisioni in vita mia(x altri motivi) ma tecnicamente ci sarebbe ancora pelle. Cmq il mio dermatologo dice di NO perchè è altissimo il rischio di peggiorare la situazione.

R: confermo quanto detto dal dermatologo: la circoncisione NON è un mezzo curativo per il Lichen sclerosus ma un mezzo estremo per rimuovere una FIMOSI SERRATA (un prepuzio che irreversibilmente non scopre più il glande nemmeno in erezione): c'è da dire su questo tema quanto segue:

- molto spesso le fimosi da lichen posseggono una componente infiammatorio/infiltrativa molto importante, che se ben trattata farmacologicamente può recedere anche completamente in questa componente; si immagini il prepuzio: questa parte è fatta da 2 foglietti sovrapposti e uno spazio virtuale interno; il processo infiammatorio "espande" questo spazio virtuale interno rendendo molto più spesso tutto il prepuzio; da qui l'impossibilità al perfetto scorrimento e alla sua funzione. Impattando sulle cause dell'infiammazione (che è il "primum movens" del Lichen sclerosus) molto spesso - ma parlo ovviamente in termini generali e sempre riferiti alla mia esperienza professionale - ho viste recedere anche apparenti fimosi serrate che in realtà erano pseudo-fimosi; per tale ragione la perfetta valutazione dermatologica è prassi essenziale per valutare il da farsi.

altro discorso per la frenuloplastica: molto spesso in corso di lichen sclerosus il frenulo diventando completamente sclerotico (si immagini un corda di violino tesa al massimo) può essere foriero di lacerazioni continue (ragadizzazioni) e focolaio di infiammazione tissutale; una corretta frenuloplastica (intervento questo del tutto conservativo dell'anello prepuziale e semplice da effettuare in anestesia locale) nei casi selezionati può coadiuvare e non il positivo decorso terapeutico.

4)Cosa ne pensate della cura "prp" (plasma ricco di piastrine) che viene proposta come una cura "relativamente" miracolosa? Ci sono reali e possibili controindicazioni....al di là del fatto che funzioni o meno??(non l'ho ancora chiesto al mio dermatologo)

Personalmente, sono sempre molto (per usare un termine effettuare eufemistico) scettico sulle terapie proposte come "miracolose"; se parliamo di plasma ricco di piastrine (derivato dal sangue del paziente sottoposto a centrifuga e reinserito nel sottocutaneo) posso dire qualcosa:

- la prima è che mancano studi importanti (praticamente non ce ne sono su riviste impattate) in questo ambito che ne giustifichino l'impiego al di fuori da protocolli di studio sperimentali

- tale terapia - che si conosce da tanto tempo - ora sta andando piuttosto di moda anche per altre patologie dermatologiche (vedi cura della calvizie) ma anche qui oltre ai pochi studi, non si ravvisano grandi risultati.

- E' sicuramente una terapia coadiuvante (non si può parlare di prima scelta difatti) da guardare con interesse, a mio avviso alla stessa stregua di altre terapie microinfiltrative anche più semplici da effettuare a livello tecnico come (cito la molecola diffusissima) i Poli-desossi-ribonucleotidi, ovvero frazioni di DNA che hanno dimostrato di sostenere e sviluppare la promozione di Fibroblasti: cellule precursori importantissime nella cute; come razionale questo mi affascina personalmente di più poiché nel lichen sclerosus sarebbe importante non solo placare l'infiammazione ma anche cercare in qualche modo di promuovere la "rinascita" cellulare. Come sempre parlo della mia conoscenza, convinzione scientifica ed esperienza professionale

5)Quali sono le cure migliori in questo momento? non voglio i nomi dei farmaci ma su che strada devo muovermi?

Non esiste IL farmaco per il lichen sclerosus ma un dispensario terapeutico ampico che deve essere approntato caso per caso dal dermatologo e deve essere poi adattato in base alla risposta del paziente nel tempo.

In conclusione le indico una mia recente intervista sul lichen sclerosus che spero potrà darle qualche altro dato utile:

http://www.latuapelle.org/interviste-tv

un caro saluto
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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mi piace aggiungerre un precisazione: quando parlo di studi scientifici mancanti mi riferisco sempre a pere review o a studi randomizzati su scala significativa effettuati da gruppi di ricerca universitari con valenza internazionale e pubblicati su importanti riviste.

Questo per chiarire bene dal mio punto di vista cosa significhi anche l'interpretazione di dati EBM (Evidenced Based Medicine) nel campo delle pubblicazioni scientifiche.

saluti ancora
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#3] dopo  
Utente 125XXX

La ringrazio Dr.Laino per la celerità,la semplicità ma nel contempo la completezza nella risposta ai miei quesiti.

Se mi permette, vorrei porle un'altra domanda sulla base della Sua esperienza e della Sua casistica:
Ci si cura dal lichen sclerosus "più facilmente" se esso è in una fase definibile iniziale oppure di fatto non esiste nessuna differenza poichè ogni paziente dà una risposta differente alla stassa terapia.Ammesso che gli venga somministrata una stessa terapia.




Ancora un'altra volta: grazie di cuore!

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Prima si interviene migliori sono i risultati: questo poiché il lichen sclerosus puo' comportare gravi alterazioni muco-cutanee che dovranno essere sostenute da approcci meno conservativi (es. Ablazioni di aree leucoplasiche, sinechie etc.)

Saluti a lei
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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