Utente 262XXX
buongiorno, non è mia abitudine consultare un medico on line, ma essendo ormai due anni che non riesco ad ottenere una diagnosi definitiva, mi rivolgo a voi nella speranza possiate indicarmi la strada migliore da seguire.
Iniziamo col dire che il problema è di coppia.
Mio marito presenta macchie rossastre sul grande che vanno e vengono senza motivo apparente ma di certo peggiorano con i rapporti. prova anche dolore, non necessariamente collegato a rapporto sessuale e talvolta vi è una secchezza del glande. E' stato ripetutamente curato con antibiotici, antimicotici, cortisonici, terapia contro herpes tutti i farmaci sia per via orale che locale...inutile il problema si ripresenta sempre.
veniamo a me: due anni fa vengo ricoverata per forti dolori addominali...mi diagnosticano di tutto (tranne la celiachia che era l'unica diagnosi vera!) e non riuscendo a definire cosa avessi mi hanno sottoposta ad una lunga e debilitante terpia di antibiiotici. ...dopo essermi ripresa ho iniziato ad avere forte secchezza vaginale, poi perdite strane ( negative a candida e funghi), forte prurito o bruciore e dopo i rapporti (difficoltosi in verità, mio marito dice che sono stretta e che ha la sensazione di incontrare degli ostacoli) gonfiore, rossore, prurito e sensazione di avere dei piccoli taglietti all'interno o degli spilli. Anche per me terapie su terapie senza effetto alcuno! mi hanno anche sottoposta ad isteroscopia chirurgica per eliminare un "polipo" che stranamente all'indagine non c'era piu.
i sintomi sono apparsi ad entrambi più o meno nello stesso periodo, in verità ha iniziato mio marito con una piccola macchiolina.
siamo una coppia sposata da 20 anni, siamo molto uniti ed affiatati sessualmente. non abbiamo mai avuto rapporti extra coniugali e ...siamo disperati! potete aiutarci? potete indicarmi un medico a cui fare riferimento a napoli? grazie di cuore.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentilissima,

"non è mia abitudine consultare un medico on line"

Noi siamo medici in "carne ed ossa"..quindi stia serena!

Venendo al suo problema: leggo dal titolo che lei ha scritto chiaramente "Lichen scleroatrofico": chi le ha composto questa diagnosi? A chi è stata composta? O tutto è frutto di una sua deduzione?

Se così fosse, la debbo avvisare che siamo sulla strada sbagliata: la diagnosi o forse le diagnosi (probabilmente distinte) del vostro caso devono essere reperite nella sola ed elettiva sede DermoVenereologica e sono raggiungibili, come ben saprà solo mediante una visita.

Da ciò che scrive sembrerebbe più lontana una diagnosi di lichen scleroatrofico per suo marito e più accreditabile un quadro di balanopostite di natura da determinare, sebbene ricordo che la sede telematica sia assolutamente insufficiente a presupporre un quadro specifico; per lei invece potrebbe non essere escludibile aprioristicamente.

Orbene dovete cercare di reperire (da qui non si indica nessuno) uno specialista DermoVeneroelogo che potrà seguirvi ma anzitutto chiarire la/le diagnosi con certezza.

cari saluti e se volete teneteci pure aggiornati
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it