Utente 331XXX
recentemente,dopo essermi sottoposto a un intervento di fissazione testicolare,mi è stato prescritto del bactrim da prendere dopo l intervento per un po....fatto sta che dopo due giorni di assunzione di bactrim mi compaiono delle macchie rosse su svariate zone del corpo, delle afte in bocca e una desquamazione sul glande(balanopostite?);mi sono fatto visitare da un dermatologo che mi ha diagnosticato una sindrome di steven johnson dovuta all intolleranza al ketoprofene contenuto nel bactrim( e probabilmente anche nell'oki che ho assunto i giorni precedenti all intervento), cambiandomi il bactrim con augmentin e prescrivendomi anche del deltacortene e acido borico da applicare sul glande...da quel giorno le macchie e le afte sono in lento miglioramento, ma la desquamazione al glande è aumentata, l'acido borico non è riuscito neanche a eliminare del tutto lo smegma....cosi dopo quattro giorni torno a farmi vedere dal dermatologo,che mi aumenta le dosi di deltacortene e sostituisce l acido borico con eosina in soluzione acquosa...dopo la prima applicazione di eosina lo smegma è sparito completamente e i bruciori durante la giornata anche, ma la desquamazione continua ad allargarsi comunque....dopo 3 giorni di eosina quasi tutto il glande si è desquamato...ora come devo comportarmi? l' eosina funziona in questo modo e non devo preoccuparmi di nulla lasciando passare del tempo? o necessito di un altra visita? sono molto preoccupato.....è possibile che la desquamazione al glande non sia correlata con la sindrome di steven johnson ma sia dovuta ad altre cause(ad esempio funghi)? in passato ho avuto un episodio di balanopostite di cause sconosciute, ma il mio medico di famiglia mi ha prescritto del pevaryl econazolo che ha avuto effetti immediati ed efficaci....non sapendo se le informazioni che ho fornito siano sufficenti, attendo gentilmente una vostra risposta...grazie in anticipo....

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente

Premesso che nel bactrim non c'è ketoprofene e la sindrome di sterne johnson e' una forma da controllare in modo ravvicinato e se serve anche in modo ospedaliero, ritengo sempre utile non utilizzare mineralcorticoidi (a lento meccanismo d'azione) ma glucocorticoidi, essendo questa una forma di acuzie dermatologica.

Il glande può aver manifestato una forma di balanopostite infettiva saprofitica vista la terapia antibiotica, ma la diagnosi precisa va posta nella medesima sede dermovenereologica

Per approfondimenti personali www.balanopostite.it

Cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 331XXX

gentile dottore

grazie per la risposta, ma ho ancora dei dubbi.....ho terminato giovedi l'assunzione di antibiotici,utilizzando da quel momento solo deltacortene e eosina....le mie preoccupazioni gravano sulla paura che rimanendo il glande così completamente " scoperto" dalla sua membrana per qualche giorno possa provocarmi dei problemi....questa protezione si rigenera da sola col tempo?e in quanto all'incirca? nel frattempo le macchie sulla pelle sono quasi scomparse.....domattina ho un'altra visita dermatologica...nel frattempo sospendo l'applicazione di eosina fino a domattina.....come vede sono abbastanza preoccupato nonostante non senta alcun tipo di dolore....la ringrazio in anticipo per il tempo dedicatomi.....

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

Com'è andata la visita? (Correggo il refuso precedente dato da auto correzioni tastiera in Steven johnson)
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#4] dopo  
Utente 331XXX

salve dottore,

alla visita mi è stato detto che la malattia sta rientrando normalmente (infatti le macchie sulla pelle stanno lentamente rimpicciolendosi e svanendo) e che sono stato "fortunato" perchè questa volta ho avuto uno sfogo non grave ma la prossima volta che prenderò il farmaco a cui sono allergico la situazione sarà peggiore....le afte orali sono scomparse, ma il glande stenta ancora a tornare come prima anche se il dermatologo dice che è normale....mi è stato prescritto di continuare a prendere deltacortene per 10 giorni a scalare e applicare eosina e una crema base idratante sul glande.......inoltre siccome non siamo stati in grado di identificare con certezza quale farmaco mi ha causato l allergia mi è stato detto di astenermi dall'assumere quelli che ho preso in questo periodo per sicurezza.....nel frattempo ho un ulteriore controllo lunedi prossimo....credo che contatterò un allergologo nella speranza di identificare con certezza il farmaco che mi ha causato allergia,sperando che non sia per caso contenuto nell'anestesia somministratami prima dell'intervento......

[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Bene e cari saluti allora!
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it