Utente 262XXX
Gent.mi medici,
innanzitutto vi ringrazio per la cortesia e la professionalità dimostrate in ogni vostro intervento su questo sito.

Vi scrivo per chiedervi un consulto che coinvolge la mia ragazza. Da qualche mese a questa parte, improvvisamente, durante i rapporti accusa dei dolori molto forti e un gonfiore alle piccole labbra e alla commessura posteriore delle labbra, superiormente alla zona perineale (perdonatemi eventuali errori nella descrizione 'anatomica') Questo dolore è più simile a un bruciore improvviso che perdura a sua detta fino al mattino successivo la sera del rapporto (talvolta anche oltre).

Inizialmente riuscivamo a 'completare' i rapporti, in quanto il suo dolore e il suo gonfiore insorgevano subito dopo oppure nella fase finale del rapporto stesso. Da circa un mese, però, la situazione è peggiorata. Durante il rapporto il dolore appare quasi subito (circa 10 minuti). Un giorno ha accusato perdite di sangue sporadiche, sia subito dopo il rapporto che il giorno successivo.

La mia ragazza ha effettuato visita ginecologica con ecografia, ma il ginecologo non ha evidenziato nessun problema organico (visita avvenuta a circa 6 gg. di distanza dall'ultima circostanza descritta) ed ha consigliato l'applicazione dello spray Vea, il quale però sembra non aver sortito alcun effetto.

Abbiamo cambiato svariate marche di preservativi, abbiamo cercato di eccedere nella lubrificazione, ed infine abbiamo anche tentato con i preservativi senza lattice (per escludere una qualunque leggera forma di reazione con il lattice stesso), ma il problema si ripresenta.

E' possibile che permanga una problematica organica (penso ad un'infezione o altro) non visibile a mezzo ecografia? Quali esami o controlli consigliate?

E' inoltre preferibile un consulto dermatologico o ancora ginecologico?

Sarebbe possibile utilizzare una crema anestetica lubrificante in funzione del rapporto (ad. es. il Luan)? Tale applicazione, se effettivamente possibile, agirebbe anche a livello di infiammazione, evitando il ripresentarsi della sintomatologia, oppure semplicemente attenuerebbe la manifestazione del dolore?

Vi ringrazio nuovamente e confido nelle vostre risposte.

Cordialità

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Consiglio senza dubbio una visita venereologica per capire fra le tante possibilità quale sia la reale entità del problema.

effettuate quindi questa valutazione specialistica.

cari saluti

Dr. Laino
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 262XXX

Gent.mo Dott. Laino,
La ringrazio per la pronta e cortesissima risposta. Abbiamo già prenotato una visita da un dermatologo/venereo logo. Ci consiglia di orientarci verso un particolare tipo di specialista, oppure va bene un dermatologo?

Inoltre, so che É complesso ardirsi nel dare diagnosi a distanza, soprattutto in un caso del genere in cui l'assenza di una visita e dell'osservazione diretta del medico appaiono necessarie, ma riesce a darci giusto un quadro generale di quali potrebbero essere le problematiche cause di questi sintomi? Giusto p r confortare la mia ragazza e riuscire ad inquadrare un possibile problema determinato, per quanto parziaria e inattendibile possa essere una diagnosi on-lin senza diretta visione.

La ringrazio ancora e le auguro un felice week-end