Utente 502XXX
Gentili medici,
scrivo per chiedervi un chiarimento: può un dermatologo riconoscere se un nevo è in evoluzione pur non avendo alcun paragone precedente?

Mi spiego meglio: recentemente sono andata a fare la mia prima visita di controllo nevi e ci ho tenuto ad informare la dermatologa del fatto che uno di essi mi sembrava fosse diventato leggermente rilevato. Naturalmente però si tratta di una mia impressione, non avendoci mai prestato molta attenzione non posso essere sicura che la modifica sia stata recente. Potrebbe anche essere sempre stato così.

La dermatologa, dopo averlo osservato col dermatoscopio e avermi rassicurata sul fatto che è assolutamente nella norma, ha semplicemente detto che evidentemente è in evoluzione, cosa possibile e che può ancora succedere alla mia età (24 anni).

Ora io mi chiedo, questa sua considerazione deriva dal fatto che lei questa evoluzione l'ha vista, o si basa sul fatto che io le ho riportato il fatto che il nevo mi sembrava modificato?

Ci sono degli aspetti del nevo che possono far capire subito, guardandolo, che è in evoluzione, anche per una persona che non lo ha mai visto prima?

Vi ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente, cercando di tradurre il suo dubbio, nelle more dell’italiano corrente, il quale non può prevedere che si possa stabilire un termine evolutivo senza conoscerne il precedente, posso significarle che a volte una lesione analizzata la dermoscopia digitale, può apparire con dei criteri evolutivi che giustifichino l’assunto della mia collega.

Pertanto si affidi ai dettami del dermatologo e proceda con l’indicazione comunicatele in sede di visita.

Cordiali saluti
Dott.Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it