Utente 136XXX
Buon giorno,
sono una donna di 30 anni e per circa 2 anni ho sofferto di sporadiche tachicardie che mi mettevano molto in ansia... Ho fatto una visita cardiologica con esito negativo. Mi sono tranquillizzata e non ci facevo + molto caso. Ho sempre sofferto di carenza di ferro (familiare e sono portatrice sana di anemia mediterranea) e che ho sempre sottovalutato fino a che circa 1 mese fa ho cominciato ad avere tachicardia ogni giorno. Ho pensato ad attacchi di panico e credo di avere amplificato la mia ansia. Ho fatto degli accertamenti ematologici: Sideremia 24 Ferritina: 5 Emoglobina 11,4 Glicemia 70. Ho cominciato a prendere intraferr 20 gocce 2 volte al giorno e la tachicardia è scomparsa dopo 3 giorni. Dopo 5 giorni, in seguito al ciclo mestruale, è comparso un altro sintomo ancora + fastidioso: Senso di vuoto alla testa, mancanza assoluta di concentrazione ed emicranie. Mi sono rivolta ad 1 psicoterapeuta e lui sostiene che è solo ansia: sono già alla terza seduta e prendo 5 gocce di lexotan 3 volte al giorno. Il problema sussiste (anche se con frequenza minore). Nel frattempo il medico di famiglia mi ha suggerito di intraprendere un ciclo di ferro endovena. Con mia grande felicità dopo le prime 2 flebo stavo benissimo ma al terzo giorno ho cominciato a riaccusare lo stesso sintomo (vuoto alla testa) e qui di nuovo ansia; tra l'altro quando mi succede prendo 2 goccine di lexotan sotto la lingua e sembra che il sintomo diminuisca molto. Quindi ora sono alquanto confusa... Ansia o sideremia bassa?? Vorrei solo stare bene (come 1 mese fa!!) anche perchè questo sintomo mi impedisce di fare al meglio il mio lavoro e tutte le normali attività della vita... La ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti

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Dr. Arduino Baraldi

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Probabilmente tutte e due, ansia e ferro basso. Nei soggetti microcitemici , tra l'altro, essendo la malattia genetica la terapia con ferro non è strettamente indicata se non in situazioni particolari. La stanchezza è una delle caratteristiche della microcitemia e bisogna conviverci ; probabilmente questa situazione ha innescato anche uno stato ansioso e, probabilmente , è su questo versante che dovrebbe cercare di farsi aiutare
Un saluto

A. Baraldi