Utente 133XXX
Dopo essermi stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin, il 24-06-10 ho effettuato la PET con questi risultati: L'indagine ha evidenziato la presenza di un'ampia area di iperaccumulo patologico del tracciante metabolico in sede mediastinica che si estende dal mediastino anteriore al posteriore, che ingloba lo sterno fino ai linfonodi paravertebrali (maggiormente a sx all'altezza di D8) e inferiormente fino ai linfonodi sovradiaframmatici. Contiguamente alla massa principale sono inoltre interessati i linfonodi laterocervicali inferiori, giugulari inferiori, subclaveari e intrapettorali di destra, broncopolmonari bilateralmente, sovra e sottocarenali, parasternali, pericardici e della finestra aortopolmonare. E' inoltre presente tessuto neoformato che ingloba le regione ventrale del soma D1/D2 e l'emisoma sinistro di L4 coinvolgendo i peduncoli ed i processi laterali sx con apparente alterazione della struttura ossea e presenza di tessuto neoformato contiguo. I reperti sovradescritti, alla valutazione semiquantitativa, presentano un elevato indice di captazione (SUV max da 7.8 a 14.4). I suddetti reperti ossei si inscrivono in una condizione di elevato metabolismo del rachide in toto. Si evidenzia infine modico aumento del maetabolismo glicido a livello delle ali iliache bilateralmente (SUV max 2.8). Null'altro da segnalare nei restanti distretti corporei esaminati. Conclusioni: L'indagine depone per presenza di malattia linfoproliferativa ad elevato metabolismo in sede sovra e sottodiaframmatica con coinvolgimento osseo: stadio IV.

Dopo 2 cicli (4 infusioni) di ABVD, il 20-08-10 la PET ha dato quest risultati:
L'indagine ha evidenziato la significativa regressione dei reperti segnalati in corso di precedente controllo del 24-06-10, permanendo all'attuale esame due aree di iperfissazione rispettivamente nel mediastino anteriore, di dimensioni notevolmente minori rispetto al pregresso esame, ed in corrispondenza dei linfonodi epicardici (SUV max rispettivamente 7.7 e 3.5). Si segnala inoltre intenso ipermetabolismo a tutti i segmenti scheletrici esaminati da riferire in prima ipotesi ad intensa attivazione midollare in terapia con i fattori di crescita. Null'altro da segnalare nei restanti distretti corporei esaminati compatibilmente con il potere risolutivo della metodica. Conclusioni: L'indagine depone per parziale ma significativa risposta alla CHT.

Dopo questa PET il medico ha deciso di effettuare altri 2 cicli di ABVD edi ripetere l'esame.

Gradirei conoscere il Vs parere.

Ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Concordo pienamente ; la terapia ha fatto effetto ma permane un'iperfissazione di tracciante in due aree ed è opportuno seguire dei cicli ulteriori. Segua quanto prescritto dal suo ematologo
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 133XXX

Il mio dubbio non è sulla necessità di continuare la terapia, ma sul fatto di continuare con la ABVD o passare ad altre terapie.

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Posso dire , in via generale, che la terapia ABVD è quella utilizzata in un IV stadio magari accompagnata a terapia radiante alle aree di malattia residua. Vi sono protocolli terapeutici più aggressivi (BEACOPP ) ma la valutazione se utilizzare questi o nò spetta soltanto al centro ematologico che la segue e conosce direttamente il suo quadro clinico
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 133XXX

Vorrei aggiornare la mia situazione e chiedere un Vs. parere.
Dop aver fatto 6 cicli di ABVD la PET del 13.12.10 recitava:
"L'attuale indagine fa osservare circoscritta area di accumulo del radiofarmaco a livello del mediastino anteriore, valutazione semiquantitativa a tale livello, suv max pari 3,3, in riduzione rispetto a precedente controllo del 18.10.10, come per possibile malattia residua minima."
Bene, faccio altri 2 cicli di ABVD e la PET da queto risultato:
"L'attuale indagine conferma la presenza di area di focale accumulo del radio farmaco a livello del mediastino anteriore, la valutazione a tale livello mostra dato metabolico semiquantitativo in incremento rispetto a precedente controllo (suv mxa 6,4), inoltre più cranialmente sempre a livello mediastinico tende a focalizzarsi ulteriore minuta focalità retrosternale mediana (suv max 3,5) reperti compatibili con malattia residua."
Si decide per l'autotrapianto. il 21.4.11 effettuo bolo di endoxan (7 gr.) e il 2,3 e 4 maggio raccolta cellule.
Il condizionamento chemioterapico al trapianto iniziato il 15.6.11 è stato eseguito con i seguenti farmaci: BCNU 600 mg ev il giorno -2, Melphalan 280 mg/die ev il -1 e Alkeran 280 mg ev. Reinfusione cellule effetuata il 17.6.11. Nessun problema post trapianto. La PET del 19.9.11 dice:
"Le immagini ottenute mostrano la presenza di ampia area di patologico accumulo del radiofarmaco estesa al mediastino antero-superiore, a tale livello, in sede paramediastinica sn, apprezzabile area di iperaccumulo con apparente piano di clivaggio del mediastino come perr possibile estensione polmonare di malattia; coesistono adenopatie ipermetaboliche rispettivamente a livello della finestra aorto-polmonare ed in sede latero-pericardica dx."
Adesso si pensa di cominciare lo schema IGEV.

saluti

[#5] dopo  
Utente 133XXX

nessun parere ?

[#6] dopo  
Utente 133XXX

Ho fatto il primo ciclo di IGEV. Mi date un parere sulla scelta di questo protocollo?