Utente 551XXX
Buongiorno.
Scrivo per chiedervi lumi riguardo la donazione del sangue.
Ho 36 anni e soffro di allergia primaverile ai pollini.
Da Marzo a Novembre ho iniziato dallo scorso anno ad eseguire un vaccino in gocce sublinguale per l'allergia alle graminacee.
Pratico sport regolarmente,sono in buona salute,non fumatore,non bevitore e non ho a parte quella sopra citata patologie alla salute in atto.
Sul sito dell'Avis ho letto che anche un soggetto allergico puo' donare in periodi in cui ne soffre di allergie e ne esegue vaccinazioni antiallergiche.
Da cio' si conviene che io andrei a donare una volta l'anno.
Ci sono problemi in merito?Una volta i nostri anziani dicevano che una volta che si inizia a donare poi bisogna farlo regolarmente per non farsi venire il cosidetto "sangue grosso".E' questa una leggenda popolare da sfatare o ha un minimo di veridicita'?
Grazie mille e saluti.

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Dr. Arduino Baraldi

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Nò , non ci sono problemi particolari nel donare al di fuori dei periodi di allergia; naturalmente l'ultima parola spetta al centro trasfusionale
Un saluto

A. Baraldi