Utente 515XXX
Buonasera a tutti, mi chiamo Luca e ho 23 anni.
Vorrei raccontare quello che mi sta succedendo: qualche mese fa mi sono accorto che sul mio collo è comparso un ingrandimento modesto e indolore di un linfonodo lato sinistro. Quest' ultimo trovandosi proprio nel lato dove avevo un dente "del giudizio" semincluso e che piu volte mi aveva causato fastidi non mi ha spaventato eccessivamente. Non spaventato ma preoccupato a fine settembre ho deciso di andare da un otorinolaringoiatra per farmi visitare. Le sue conclusioni sono state che il linfonodo era piccolo,di livelloII, mobile, con caratteristiche del linfonodo reattivo,non si necessita di alcuna terapia medica. Ha aggiunto anche che il linfonodo sarebbe potuto restare ingrandito e che non era detto che riguardasse la seminclusione del dente "del giudizio"..anzi si sarebbe potuto ingrandire ancora di piu dopo l eventuale estrazione. Decido comunque per un'estrazione e il 5 di novembre il mio dentista estrae il dente. I giorni seguenti risultarono ottimi senza gonfiori di nessun tipo,nè nella zona trattata nè sui linfonodi. Da lì tutto perfetto (il linfonodo è rimasto sempre uguale) fino a qualche giorno fa. Il linfonodo è cominciato a diventare dolente e dopo un week end in cui sono uscito senza coprirmi bene sono ritornato con il linfonodo ancora piu dolente e con un mal di gola..nei giorni seguenti oltre ad i sintomi di un'infreddatura mi sentivo tutta la zona del collo dolente e indolenzita.. Ho pensato ad una risposta del linfonodo ad un'infiammazione e sono stato tranquillo(il medico di famiglia mi ha prescritto un antibiotico CIPROXIN) fino all'ecografia di due giorni fa.. vi riporto il referto: "BILATERALMENTE IN SEDE LATERO CERVICALE SONO APPREZZABILI NUMEROSI LINFONODI AUMENTATI DIMENSIONI,DISMOGENEI,OVALARI,CON RICCA VASCOLARIZZAZIONE,DELLE DIMENSIONI ANCHE DI CIRCA 24MM. SI CONSIGLIA AGOASPIRATO." L' ecografista mi ha anche detto che la ricca vascolarizzazione non è un buon "segno" e secondo lui il/i linfonodo/i (non ho ben capito se si riferiva a quello piu grande o a tutti) non sembrano essere reattivi. Da qui è cominciata la paura..neanche a farlo a posta il giorno dopo che l'ecografista mi ha premuto la zona destra del collo,anche il linfonodo destro è aumentato parecchio. Ormai è circa una settimana che ho febbre dai 37 ai 38 e il ciproxin(che dovrebbe essere forte) non sembra farmi satar bene.in compenso mi sono passati il mal di gola e i dolori cervicali.ora i linfonodi restano dolenti anche se piu lievemente di qualche giorno fa..purtroppo mi è capitato in questi giorni di avere sudorazione notturna. Il dottore mi ha detto che se non dovesse funzionare l'antibiotico dovrò sottopormi ad agoaspirato..Ho letto con stupore su questo forum che tale esame non è molto attendibile e che c'è la possibilità di fare la risonanzamagnetica!!

Vedete.. è che io speravo di potermi aggrappare,per escludere un linfoma,al fatto che:

1) due mesi fa il linfonodo a parere dell'ottorino era "normale" anche se spuntato dal "nulla"
2) Ho comiciato a sentire dolore al linfonodo e a tutta la zona circostante
3) La presenza di sintomi tipici delle infezioni alle vie respiratorie,mal di gola,raffreddore,mal d'orecchio
4) Magari la sudorazione notturna potrebbe essere determinata dalla febbre,o dall estrema ansia(come mi è gia capitato)
5) Non ho prurito

Ho paura invece perchè:

1)Anche se il dolore al collo è diminuito,ora si è gonfiato di piu anche il linfonodo destro
2)Il linfonodo mi faceva male già qualche giorno prima di raffreddarmi ed avere il mal di gola,ecc
3)Dopo 4 giorni di antibiotico i linfonodi non si sono sgonfiati e la febbre persiste dai 37 ai 38
4)Ho avuto la mononucleosi e questo sembra essere a sfavore
5)Secondo l'ecografista i linfonodi non sembrano essere reattivi
6)I linfonodi hanno ricca vascolarizzazione(e questo sembra essere molto negativo!?)

A tutto cioò è seguita una visita ematologica:il referto dice: adenopatie laterocervicali bilaterali con diametro di 3-4cm(l'ecografia d qualche giorno fa diceva 24mm?!?) e 1.5-2 cm rispettivamente a sinitra e a destra, presente succulenza dei tessuti circostanti maggiormente a sinistra,tali adenopatie sono di consistenza dura,non mobili,non dolorabili,non presenti adenopatie in sede sovraclaveare,ascellare ed inguinale bilaterale,non organomegalia,PA 150-90. L'emocromo eseguito durante la visita mostra: leucociti 10.800/mmc (neutrofili 73.7%, linfociti 15.4%), emoglobina 14 gr/dl e piastrine 281.000/mmc. Indicazioni: deve eseguire una biopsia linfonodale per giungere ad una corretta diagnosi.

Cosa ne pensate?sbaglio ad essere entrato nell'ottica di avere un linfoma?c'è qualche indizio a mio favore?Devo convivere con la febbre che persiste?(tra l'altro brutto "segnale" in caso di linfoma!?)scusate ma sono molto ansioso.Grazie di cuore. Luca

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
Gentile Utente,

lei ha fatto una visita ematologica e le è stata consigliata una biopsia linfonodale; la faccia per sua tranquillità. Così a distanza posso pensare ad un fatto di natura reattiva ed anche l'emocromo da lei eseguito evidenzia una neutrofilia ( aumento dei neutrofili ) probabilmente di natura infettiva ( batterica ). Ripeto il consiglio che posso dare è di fare un agoaspirato per un quadro definito della situazione, poi ci faccia sapere.

Un caro saluto

A. Baraldi
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 515XXX

Gentilissimo dottore,
anch' io speravo ad un fatto di natura reattiva,il fatto è che in questi giorni ho avuto proprio un forte mal di gola,rafreddore,ecc e l' ematologo mi ha fatto capire che probabilmente questa "infreddatura" si è semplicemente sovrapposta(da qui la neutrofilia può essere?) al mio quadro precedentemente esposto.
La ringrazio moltissimo.

Luca

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
Luca,

faccia con tranquillità questa biopsia linfonodale ma non avanzi ipotesi diagnostiche che allo stato attuale non sono sostenute da alcun elemento di certezza. Non si può pensare ad un linfoma solo per la presenza di febbre e linfonodi cervicali ingranditi ( detto per inciso in genere nei linfomi sono interessate anche altri gruppi di linfonodi, per esempio in sede mediastinica e/o in altre sedi ). Ripeto faccia prima possibile questa biopsia e poi ci faccia sapere.

Un caro saluto
Un saluto

A. Baraldi