Utente 318XXX
Buongiorno dottori,
ho riscontrato un paio di giorni fa, la presenza di un linfonodo laterocervicale destro di dimensioni leggermente modificate. Al tatto non è facile trovarlo, ma cominciando a palpare con più attenzione lo riesco a trovare. Sembra essere mobile e ha una forma allungata. La dimensione minore non sembra neanche superare i 7~8mm (ovviamente non ho un modo più accurato di misurarlo!). Ricordo di aver avuto a cavallo tra gli ultimi giorni di settembre e i primissimi di ottobre un fastidioso mal di gola e 2 giorni di febbre non sopra i 37,7 circa, ma il tutto superato senza l’intervento di antibiotici. Oltre a questo linfonodo, fin da inizio del mal di gola ne sentii uno sotto l’attaccatura tra mandibola e collo (sempre destra) di dimensioni aumentate, che tutt’ora è in regressione.
Questo linfonodo più marcato (più o meno si trova: come altezza a 1 cm sotto la fine del lobo dell’orecchio, mentre come posizione orizzontale spostato verso l’attaccatura esterna dei capelli), può essere dovuto al mal di gola che ho avuto quei giorni? Purtroppo tante volte è meglio non avere disponibile internet, perché basta scrivere linfonodo che sembra ci sia già scritta una condanna per una malattia ben più grave di un semplice raffreddore.
Possibile che i linfonodi siano così lenti a tornare alle loro dimensioni naturali?

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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La valutazione dell'ingrossamento di un linfonodo deve essere effettuata dal suo medico perchè, altrimenti, si rischia di cadere in errore, per esempio in soggetto magro dove i linfonodi si percepiscono maggiormente. Detto questo anche malattie banali come mal di gola possono portare ad ingrossamento dei linfonodi ma è una normale reazione di questi che poi ritorneranno nella norma


Un saluto

A. Baraldi