Utente 766XXX
Gentili dottori,

A meta' maggio ho cominciato ad avvertire certi sintomi: Linfonodi laterocervicali e sopraclavicolari gonfi (non dolenti ma a volte mi capitava di avvertire delle "fitte").

Sono stato da uno specialista ematologo che mi ha prescritto delle analisi (primi di luglio) e soltanto dopo sono comparsi i linfonodi anche all'inguine. Ho avuto febbriciola (36.8-37.4 a meta' pomeriggio) per una decina di giorni; motivo che mi ha spinto a recarmi dal medico. Inoltre avvertivo tremore alle gambe, nel fare le scale sentivo come se mi mancassero le forze; accompagnato da una generale astenia (difficolta' a studiare, concentrarmi, calo d'appetito) e irregolarita' intestinale (feci sfatte, poi troppo solide con presenza di muchi - sia pure non abbondanti- )Premetto che ho attraversato un periodo di depressione-stress dovuto alla perdita di una persona cara.

Ho eseguito presso un laboratorio privato le analisi Emocromo (formula nella norma), VES e PCR (1 e 2 rispettivamente), epatiti (negative), EBV (Igg + Igm -), HIV 1-2 ab ag p24 (negativo) e poi toxoplasmosi (Igm = 700,IgG 70) - erano passati 2 mesi circa dalla presentazione dei primi sintomi.
Nel frattempo la febbre e la spossatezza erano passate ma restano i linfonodi che tutt'ora sono presenti (avverto ancora fitte anche sotto le ascelle ma non trovo le "noccioline" e sulla cervicale, dove le ghiandole sono ancora presenti e ho l'impressione che ne siano spuntate delle altre.

Ho rifatto qualche giorno fa le analisi e L'IgG toxoplasmosi e' salito a 850, le IgM non ci sono piu'.
L'esame per L'HIV l'ho fatto -con le analisi- a 90 giorni da un rapporto etero penetrativo - breve - protetto, seguito da un rapporto orale praticato da lei non protetto, con una sconosciuta ma per completezza ho intenzione di rifarlo tra 1 mese (6 mesi dall'evento in questione).

L'unica cosa che non mi spiego sono questi linfonodi che continuano a spuntare nonostante la negativizzazione delle IgM e queste "fitte" ai lati del collo. La sola toxoplasmosi puo' spiegare tutti questi sintomi? oppure ho motivo di temere qualche altra malattia virale (HIV in particolare) o tumorale tipo leucemia?
Tra le 2 analisi ho visto che i linfociti sono scesi da 45 (nelle prime) a 34% nelle seconde.

Nel mese di maggio ho avuto rapporti etero-penetrativi con una ragazza che pero' conosco (tutti perfettamente protetti) che presentava delle bollicine rosse sulle gambe, parte alta delle spalle e fianchi; posso aver contratto la toxoplasmosi avendola ripetutamente baciata anche in questi posti?

Vi ringrazio per il tempo dedicatomi e mi auguro davvero di trovare maggiore serenita' visto che da un paio di mesi la mia vita sembra un inferno.

-Claudio

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Gentile Utente,

lei ha contratto nel passato una toxoplasmosi di cui oggi ha gli anticorpi Ig G ( memoria immunitaria ). In questa malattia i linfonodi possono persistere ingranditi per lungo tempo, anche superata la malattia, come può esserci una certa astenia protratta anch'essa. Non ritengo in base a quanto da lei detto che sussistano problematiche di altra natura ( HIV o leucemia ); deve avere solo pazienza.
Un saluto

A. Baraldi

[#2]  
Dr. Salvo Catania

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Concordando pienamente con il collega Baraldi Le allego per un ulteriore approfondimento

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-i-linfonodi-o-linfoghiandole-le-adenopatie-ed-il-sistema-linfatico.html

Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#3] dopo  
Utente 766XXX

Gentili dottori, vi ringranzio per la disponibilita' e la tempestivita' delle vostre risposte.

Avrei pero' qualche altra domanda:

- Questi linfonodi che continuano a "pizzicarmi" dietro il collo ed anche sotto le ascelle ultimamente; non dovrebbero smettere di "spuntare", data le negativizzazione delle Igm?

- Ipotizzando un contagio da HIV la formula ematica sarebbe stata "alterata?" ho letto in una nota sotto le ultime analisi che ho fatto "NON SI OSSERVANO LINFOCITI REATTIVI", cosa significa e soprattutto, esclude categoricamente un'infezione virale in atto?
( ribadisco, l'unico rapporto sul quale potrei avere un minimo dubbio risale a 4 mesi dalle ultime analisi fatte e 3 dal test HIV).


Essendo un profano non capisco nulla di queste cose, come potrete immaginare quanto piu cerco di informarmi tanto piu mi spavento. Ho smesso di leggere su internet per informarmi presso di voi.
Grazie ancora per quello che fate.
- Claudio




[#4]  
Dr. Arduino Baraldi

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Vede nella toxoplasmosi come in altre malattie i linfonodi possono persistere ingranditi per tempi lunghi anche quando le Ig M si sono negativizzate; come può persistere una certa astenia.

Per quanto riguarda HIV la dizione non si osservano linfociti reattivi è normale ma quello che fà testo non è tanto la formula alterata che può esserci o no , quanto la ricerca anticorpale con un test fatto a 40 ed un successivo a 100 giorni dal fatto sospetto.
Mi pare di capire che lei abbia, comunque , fatto un test dopo 90 giorni dal rapporto e quindi , ritengo, possa stare tranquillo.

Voglio aggiungere di andare a leggere l'articolo indicato dal collega Catania, che le illustrerà con parole semplici i linfonodi e le loro funzioni
Un saluto

A. Baraldi

[#5] dopo  
Utente 766XXX

Gentile Dott. Baraldi,

Le analisi per L'HIV le ho gia' fatte a 100 giorni da quel rapporto per cui in ogni caso, nutro soltanto un minimo dubbio.
Per quanto riguarda i fatti mi pare di aver capito che mi tocchera' aspettare ancora prima che questi linfonodi la smettano di comparire e far male a loro piacimento. Soltanto una domanda per cui le chiedo di essere il piu' chiaro possibile:

- Se la sequenza tra 2 analisi mostra IgG in aumento, nonostante le Igm -, e' normale osservare il gonfiore, di nuovi linfonodi?
E viceversa, se le IgG scendessero nelle prossime analisi allora dovrei concludere che i linfonodi interessati dovrebbero andare sgonfiandosi? Spero di essere stato abbastanza chiaro.

Non mi resta che stare tranquillo e rifare le analisi tra un certo periodo. L'articolo illustrato in allegato mi e' stato molto utile, visto pure che ormai, l'unico sintomo evidente di questa infermita' sono proprio questi linfonodi gonfi.

Grazie ancora e scusi per il disturbo.
Claudio

[#6]  
Dr. Arduino Baraldi

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Gentile Utente,

non c'è una relazione diretta tra linfonodi ingranditi e quantità di Ig G, sono due cose differenti, per cui i linfonodi possono permanere ingranditi per un certo tempo al di là del valore delle Ig G o della scomparsa delle Ig M. Lei rifaccia con tranquillità le analisi tra qualche tempo e vedrà che anche i linfonodi ritorneranno nella norma
Un saluto

A. Baraldi

[#7] dopo  
Utente 766XXX

Gentilissimo Dottor Baraldi,

ho ripetuto qualche giorno fa le analisi per Toxo ed HIV: quest'ultimo grazie a Dio ancora negativo (l'ho ripetuto in virtu' del rapporto da me descrittole in un precedente intervento - sono passati poco meno di 6 mesi - e per diversi rapporti - sempre ottimamente protetti - avuti con un'altra ragazza che pero' sulla pelle presentava dei "puntini" rossi, rash cutaneo credo).

La formula ematica era ancora nella media senza particolari variazioni, l'unica cosa e' che i globuli bianchi sono saliti da 8000 a quasi 9000. Cosa significa questo? Esclude ogni ragionevole dubbio circa un'infezione virale? (penso a quest'ultimo rapporto che, pur senza preoccuparmi, un po' mi ha fatto riflettere, proprio in questi mesi di paura, ripensando anche a quei puntini... anche se mi pare di aver capito che dalla pelle, l'infezione dell'HIV non si trasmette).

I valori della toxo sono stati:
IgM negativo (come gia' nelle ultime analisi)
IgG 700 (un po' piu' basso delle ultime fatte)

inoltre su richiesta del mio medico (che al momento e' in vacanza) ho eseguito un'immunoglobulina inespecifica (Igm,IgG,IgE,IgA) tutte positive.
IgG = 700 circa
IgM = 40 circa
IgE, IgA = 50 circa

Specifico che al momento del prelievo avevo un raffreddore che tutt'ora persiste.
Proprio come mi ha suggerito lei, linfonodi ed astenia ritornano ciclicamente. I primi, soprattutto, ho come l'impressione che "scompaiano e ritornino" anche in posti nuovi (proprio oggi avvertivo dolore sulla giuntura tra braccio e petto destro e ne ho scoperto uno nuovo che prima non avvertivo).

La ringrazio ancora per la disponibilita' e la professionalita' che mi ha dimostrato e spero di non arrecarle disturbo.
- Coordialmente,
Claudio

[#8]  
Dr. Arduino Baraldi

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Stia tranquillo, i valori dei bianchi possono variare, pur rimanendo all'interno del range di normalità
Un saluto

A. Baraldi