Utente 840XXX
Salve

Sono un uomo di 56 anni. A maggio ho effettuato alcune analisi del sangue, e il mio medico
di base consultandole aveva diagnosticato una debole forma di anemia (sue parole identiche),
dicendomi che non era nulla di preoccupante, come conseguenza di ciò non mi aveva assegnato nessuna cura.Ecco alcuni parametri di quelle analisi:


07/05/2008

Riporto la sezione EMOCROMOCITOMETRICO, che è quella dove i valori non risultavano essere
nella norma.Per semplicità non inserisco le unità di misura, perdonatemi..


Valori di riferimento

WBC 4.19 3.5-9

RBC 3.44 L 4.4-6

HB 14.3 12.8-18

HCT 39.4 30-55

MCV 114.5 H 80-94

MCH 41.6 H 27-34

MCHC 36.3 31-37

PLT 178 145-400

Gli altri valori fuori norma erano:

COLESTEROLO 138 L 140-220



ELETTROFORESI
ALFA 2 6.09 L 7.4-13

AST-GOT 24 fino a 37

ALT-GPT 26 fino a 41


Gli altri valori (Trigliceridi, creatinina ..) risultavano essere nella norma.

Devo dire inoltre che in questo periodo risentivo spesso (e risento tuttora) di stanchezza
e ogni tanto affanno, di avere la pressione più bassa del normale (soffrivo di pressione
alta) e battiti del cuore superiori ai periodi precedenti ( si aggirano intorno ai 90-100
battiti al minuto).Inoltre ho notato cattivo alito.Ho quindi effettuato una visita di controllo presso un cardiologo,
ha optato per le possibili cause stress (dovuto anche alla scomparsa di mio padre),
mi ha consigliato un periodo di riposo.

Inoltre il colorito pallido (anzi quasi giallastro) continuava a rimanere.

Quindi ho deciso di effettuare nuove analisi del sangue, circa una settimana fa,
ed alcuni valori già fuori norma nelle analisi precedenti sono peggiorati. Ecco tali valori:

27/09/2008

Riporto la sezione EMOCROMOCITOMETRICO per intero dove ci sono più valori fuori norma:




RBC 1.71 L 4.38-5.77

HGB 7.6 L 13.6-17.2

HCT 21.8 L 39.5-50.3

MCV 127.2 H 80.7-95.5

MCH 44.3 H 27.2-33.5

MCHC 34.8 32.5-35.2

RDW 21.3 H 11.8-14.3

WBC 4.5 4.0-11.0

Neutrofili 65.4 40.0-74.0

Linfociti 30.8 19.0-48

Monociti 2.6 L 4.0-10


Eosinofili 0.7 0.0-7

Basofili 0.4 0.3-1.5

Piatrine (PLT) 139 L 150-400



NRBC 0.0 0.0-1.0

PCT 0.101

MPV 7.3 6.5-11.6

PDW 18.0

Gli altri valori non in norma:

COLESTEROLO 94

SIDEREMIA 159 59-158

AST-GOT 78 H fino a 37

ALT-GPT 57 H fino a 41

In attesa dei tempi burocratici di prenotazione per le visite ho pensato di chiedere
un parere presso medicitalia, visto che leggendo ho trovato molto interessante e molto
utili i vostri consigli.La frequenza cardiaca a questo punto potrebbe dipendere da anemia
invece che stress?

In attesa di risposta, saluti.

[#1]  
20563

Cancellato nel 2010
La tachicardia e' sicuramente il tentativo che l'organismo fa per compensare l'anemia, ossia la ridotta capacita' di portare in giro l'ossigeno. Piu' i furgoni sono pochi, piu' devono correre per consegnare una pari quantita' di merce nell'unita' di tempo.

Detto questo, a maggio c'era solo un po' di macrocitosi senza nessuna anemia, mentre adesso l'emoglobina si e' dimezzata ed ora e' un valore da ricovero e da terapia trasfusionale.

L'abbassamento ulteriore del colesterolo (lei non e' in terapia con statine,vero?) e l'aumento delle transaminasi fanno pensare a un fegato che produce poco e ha delle cellule in progressiva sofferenza.

Altri esami ci potrebbero dire di piu', ma con sette di emoglobina la gente non deve baloccarsi in prenotazioni di visite: lunedi' vada filato a parlare col suo medico e discuta con lui l'opportunita' di un rapido ricovero, per trasfondere sangue (e stare subito meglio) e per capire come mai l'emoglobina e' dimezzata in pochi mesi.




[#2] dopo  
Utente 840XXX

Prima di tutto grazie della risposta

Ora però è il figlio che vi parla. Infatti mio padre dopo aver visionato le analisi si è recato presso il suo medico di famiglia che ha immediatamente programmato un ricovero con richiesta di emacromo urgente la mattina successiva (sabato), come detto dal dottor Bianchi.

L'emoglobina è ancora una volta diminuita (6.1 rispetto ai 7.6 dell'esame precedente di sette giorni fa!). Globuli bianchi 4.1 invece che 4.5 (a maggio erano 4.1).Quindi è stata fatta una trasfusione e lunedì dovrebbe essere effettuata una gastroscopia.

Continuo a chiedermi quale sia la causa di questo abbassamento in un intervallo di tempo piccolo.
Per il dottor Bianchi: mio padre non è in terapie con statine.

Nel precedente messaggio ha dimenticato di inserire un ulteriore particolare: spesso aveva i piedi gonfi quando camminava.


Grazie in anticipo a tutti voi

[#3]  
20563

Cancellato nel 2010
Una anemizzazione rapida e' di natura emorragica. Si puo' perdere sangue da tante parti, ma quando avviene in modo acuto dalla bocca, dall'ano o dai polmoni il paziente se ne accorge subito. Non si accorge subito quando perde dallo stomaco o dal duodeno e il sangue scende lungo l'intestino mescolandosi alle feci (se uno ci fa caso sono scure).

I piedi gonfi fanno pensare a una concomitante insufficienza cardiaca o a uno squilibrio proteine-elettroliti.

Teneteci informati, se potete.




[#4] dopo  
Utente 840XXX

Grazie della risposta.

Vi informerò appena ci saranno altre informazioni e altri esami disponibili.
Domani dovrebbe essere fatta una gastroscopia.

Saluti.

[#5] dopo  
Utente 840XXX

Salve

Sono ancora io (il figlio). Ieri (lunedì) mio padre è stato sottoposto a emacromo, gastroscopia ed ecografia all'addome.

L'emacromo ha rilevato un aumento di HGB a 7.6 (da 6.1 di sabato),certamente per la trasfusione effettuata sabato. I medici mi hanno detto che la gastroscopia non ha rilevato niente di particolare, così pure l'ecografia all'addome.

Quindi nella serata di lunedì gli è stata somministrata vitamina B12, ed ora è in attesa di esami quali colonscopia e altri. Inoltre i medici mi hanno riferito che esiste la possibilità di trasferirlo successivamente in Ematologia, ora si trova nel reparto Medicina generale, qualora gli esami non rivelino ulteriori informazioni utili.

Ritornando alla vitamina B12, ho letto che è correlata con l'anemia perniciosa e con l'intolleranza al glutine (che a mio padre era stata riscontrata in passato). Inoltre, il fatto che mio padre avesse qualche "bolla" nella bocca e sulle gengive può essere collegato a ciò?


Grazie delle informazioni, saluti.

[#6]  
20563

Cancellato nel 2010
L'anemia perniciosa era perniciosa quando non si sapeva nemmeno che esistesse la B12 e non si conosceva l'olio di fegato di merluzzo. Senza lo specifico rimedio era incurabile. Oggi si cura.

La carenza di B12 deriva da mancato assorbimento (spesso da atrofia gastrica). In realta' l'avitaminosi non e' collegata alla celiachia e anche le afte c'entrano poco.

Ora c'e' solo da esplorare le varie ipotesi (reticolociti, sangue occulto, ecc.) e vedere cosa emerge. Nelle trasfusioni, grossomodo, si tira su l'emglobina di 1 g/dL per ogni unita' trasfusa.

In bocca al lupo per il papa'.

[#7] dopo  
Utente 840XXX

Salve

Sono ancora io , il figlio. Mio padre negli ultimi giorni è stato sottoposto a prelievi e
iniezioni di vitamina B12. Nella giornata di ieri(mercoledì 8) aveva anche avvertito dei dolori alle gambe,
e in generale a tutte le articolazioni. Questo ulteriore sintomo si è presentato ieri per la prima
volta, e consultando i medici dell'ospedale in cui è ricoverato, essi hanno detto che è conseguenza
dell'anemia, ma allora ,sarebbe da chiedersi, come mai non si è presentato in passato, per
esempio prima delle trasfusioni..

Successivamente, dopo aver assunto un calmante, non ha risentito dolori
e oggi(giovedì 9) la situazione sembra tranquilla, a differenza di ieri, senza dolori.

I medici hanno cominciato a suppore come causa dell'anemia la vitamina B12,
anche se domani verrà sottoposto alla colonscopia (che si aggiunge a gastroscopia e ecografia
addominale superiore-inferiore effettuata nei giorni scorsi, come ho detto sopra)

Inoltre vorrei capire qualcosa in più sulla vitamina B12, le prime analisi fatte attraverso
ecografia addominale superiore e inferiore e gastroscopia non hanno evidenziato niente di particolare
almeno su un primo livello per gli organi coinvolti.

Il quesito che voglio porre è, il mancato assorbimento della vitamina B12 è sempre causato da un malfunzionamento di qualche organo,in altre parole, se la colonscopia domani non dovesse rilevare ulteriori elementi, cosa se ne dedurrebbe?

[#8]  
20563

Cancellato nel 2010
Quando il volume (MCV) e' alto si pensa a una carenza di vit B12 e/o di acido folico (per verificarlo si dosano). I folati sono sintetizzati dai germi commensali dell'intestino, la B12 arriva esclusivamente dalla dieta. Per assorbire la B12 dei cibi occorre un cofattore prodotto dallo stomaco detto "fattore intrinseco".

In caso di gastriti atrofiche, carcinomi gastrici, anticorpi autoimmuni contro lo stomaco o contro il fattore, succede che il fattore intrinseco manca o non fuzniona e anche se nella dieta la B12 c'e', uno non la assorbe.

Se la colonscopia non rivela perdite dal colon, e' possibile che ci sia un problema autoimmune, gli doseranno gli anticorpi APCA.

Anche il calo da 7 a 6 in una settimana andra' rivalutato, faceva pensare piu' a una emorragia che a un difetto di sintesi.

[#9] dopo  
Utente 840XXX


Salve

Ancora una volta grazie della risposta.E' stato molto esaustivo.
Trascurando l'ipotesi della dieta,visto che mio padre pratica e praticava un'alimentazione corretta, a questo punto penso la focalizzazione sia sulle cause del non assorbimento della vitamina.

L'ultimo esame ossia la colonscopia non ha rilevato nulla di particolare, quindi ricapitolando gastroscopia, ecografia addominale superiore e inferiore,e colonscopia non hanno rivelato niente di anormale, quali potrebbero essere altri organi e/o tessuti responsabili per la vitamina, in altre parole quali sono le patologie collegate al non assorbimento considerando gli esami già fatti?
Si può concludere che non ci sono emorragie dopo tutti questi esami?


L'emocromo di venerdì 10/10/2008 riportava HGB 7.7,MCV è sceso a 113.
Tale diminuzione dell'MCV è da considerarsi significativa (considerando che è stata iniettata vitamina B12), oppure tale diminuzione ha come causa la trasfusione fatta sabato 4, e quindi principalmente non per l'iniezione di vitamina fatta.
(Le ho fatto questo riferimento perchè avevo letto sempre su questo portale un intervento fatto da Lei sui rapporti MCV - B12)

Quali sono gli esami richiesti per individuare gastriti atrofiche e carcinomi gastrici?
E' possibile che vengano effettuate altre analisi per rilevare ulteriori informazioni, per esempio analisi del midollo osseo etc, oppure tale analisi sarebbero superflue?

Mi scusi per le troppe domande.
Saluti.

[#10]  
20563

Cancellato nel 2010
l' MCV e' sceso perche' e' la media fra le emazie grandi di suo papa' e quelle piccole normali che gli hanno trasfuso. Se guardasse il grafico dell'analizzatore ematologico vedrebbe la doppia popolazione.

Se manca la B12 e la dieta e' buona, allora il problema e' a livello dello stomaco, la mucosa si atrofizza e non produce fattore intrinseco. Oppure non si atrofizza ma viene attaccata da autoanticorpi e non produce fattore int. per colpa degl ianticorpi. Niente fattore, niente assorbimento. Se avesse avuto atrofia o carcinoma lo avrebbero visto all'endoscopia (e alla eventuale biopsia), e non sarebbero andati avanti a cercare sanguinamenti nel colon.

Per adesso vorranno vedere come risponde alle vitamine, se risponde era un problema carenziale e approfondiranno stomaco e APCA. Se non risponde allora probabilmente fra le altre cosa faranno anche il midollo.

Date tempo al tempo


[#11] dopo  
Utente 840XXX

Salve


Grazie della risposta, è stato molto chiaro, come sempre.
Per vedere la risposta alle vitamine, quali valori si andranno a controllare?

Saluti

[#12]  
20563

Cancellato nel 2010
Se il paziente risponde alla B12, l'emoglobina sale e il volume delle emazie si riduce.

[#13] dopo  
Utente 840XXX

Grazie ancora della risposta

Avrei ulteriori due domande da farLe, mi perdoni se la disturbo ancora.

I tempi di risalita di tali parametri, nel caso in cui si risponde alla B12 a quanto ammontano, settimane, mesi,altro? Lo so anche se ogni caso ha la sua storia si possono fare previsioni in tal senso?

In cosa consistono e come vengono realizzati gli esami APCA e anti-fattore intrinseco?


La ringrazio per la pazienza e Le auguro una buona domenica.
Saluti.

[#14]  
20563

Cancellato nel 2010
1) l'ordine di grandezza sono le settimane, in 10-15 gg. si comincia gia' a capire se l'emoglobina torna su o no. A tal fine saranno importanti anche i reticolociti, che avranno un picco ("crisi reticolocitaria", buon segno).

2) sono banali esami del sangue di ricerca anticorpi.


[#15] dopo  
Utente 840XXX

Salve

Nel pomeriggio sono stato in ospedale da mio padre. Sono riuscito a parlare col medico di guardia a cui ho chiesto altre informazioni e domande. Dall'esame fatto la settimana scorsa prima di iniettare B12 è risultato questo valore di B12: 33 pg/ml, molto bassi rispetto ai 150 di limite inferiore, che considerando il resto, confermano l'anemia megaloblastica.

Inoltre mi sono informato sugli esami successivi e ho domandato sulla possibilità di effettuare esami sugli anticorpi e fattore intrinseco.
Il medico mi ha risposto che ciò, insieme ad eventuali atrofie della mucosa, sarebbe dovuto apparire nella gastroscopia, non ha parlato di eventuali analisi del sangue per ricercare anticorpi.Inoltre ha parlato della possibilità di effettuare l'esame del midollo osseo questa settimana.


Un'ultima domanda, l'emoglobina dovrebbe raggiungere un valore normale per un uomo, e cioè dell'ordine di 11/12 g/dL con la sola iniezione della vitamina? Oppure sarà necessario effettuare ulteriori trasfusioni, considerando che ora è a 7.7?


Grazie tante. Saluti.

[#16] dopo  
Utente 840XXX

Salve sono ritornato a scrivere qui per aggiornarvi.
Allora la situazione è evoluta positivamente (almeno per ora).
Intorno alla metà di ottobre mio padre è stato dimesso dall'ospedale, in quanto
i valori del sangue sono migliorati. Gli sono state prescritte
delle visite dall'ematologo e dall'endocrinologo che dovrebbe fare in questo mese (novembre).
Inoltre ha effettuato iniziezioni di vitamina B12 ogni 5 giorni da fare a casa sua.


L'ultimo emocromo fatto un paio di giorni fa ( a distanza di 20 giorni dall'ultimo), ha mostrato

HGB 14.3 g/dL
MCV 95.1 fL
RBC 4.37
Plt 168
rdw 16.1 %

quindi valori nella norma (deduco che la terapia ha portato miglioramenti)
Per i globuli bianchi questi sono stati i valori delle ultime analisi:

WBC 8.6
NE 79.6% H
LI 16.6% L
MO 3.5%
EO 0.2% L
BA 0.1%

C'è qualche valore un pò fuori norma.

IN questi giorni ho ricevuto la cartella clinica ed è per questo che voglio aggiornarvi.
In data 8 ottobre è stato sottoposto ad alcuni esami del sangue tra cui quello per gli anticorpi

S-ANTICORPI ANTI NUCLEO metodo IFA
S-ANTICORPI ANTI MITOCONDRIO AMA metodo IFA
S-ANTICORPI ANTI MUSCOLO LISCIO ASMA metodo IFA
S-ANTICORPI ANTI MUCOSA GASTRICA APCA metodo IFA
S-ANTICORPI ANTI LKM metodo IFA

e altri come:

S-VITAMINA B12 e S-FOLATI (che avevo già accennato)

S-EBV-VCA IgG
S-EBV-VCA IgM

Tranne l'esame della vitamina e dei folati nella cartella clinica per gli altri c'è scritto "Esame in corso"
Successivamente nelle pagine seguenti ci sono altri esami , sembrerebbero esserci collegamenti con quelli sopra
anche se i nomi sono diversi, il mio chiarimento è appunto su questi parametri analizzati.



ESAME

virologia


CITOMEGALOVIRUS IgM QUANTITAT negativo

CITOMEGALOVIRUS IgG QUANTITAT positivo (infezione pregressa o immunità acquisita)

HERPES SIMPLEX 1-2 IgM ASSENTI

HERPES SIMPLEX 1-2 IgG PRESENTI

Immunologia


ANTIC. ANTI ENDOMISIO IGA ASSENTI

ANTIC. ANTI ENDOMISIO IGG ASSENTI

ANTIC. ANTI GLIADINA IGA NEGATIVO

ANTIC. ANTI GLIADINA IGG NEGATIVO


A quali esami (tra quelli "esame in corso") si riferiscono questi?
Quale di vuesti valori si riferisce agli anticorpi anti mucosa?


Grazie in anticipo. Saluti.

[#17]  
20563

Cancellato nel 2010
Gli ultimi esami riferiti (quelli contro i virus e gli ultimi 4 per la celiachia, tutti normali) sono una cosa a parte, non sono gli esami "in corso" sotto mutate spoglie.

Fra qli esami in corso mi interessa particolarmente quello "anti mucosa gastrica" detto anche "APCA" (anti cellule parietali gastriche). Mi aspetto che venga positivo e che sia lui a spiegare la carenza di B12 e la conseguente anemia. Gli altri esami in corso sono meno specifici e non ho aspettative particolari.

Se l'anti APCA risultera' negativo, la diagnosi non cambiera' (anemia carenziale da B12) ma ci sara' da ridiscutere il meccanismo di formazione di questa carenza.




[#18] dopo  
Utente 840XXX

Salve, grazie della risposta come sempre repentina.

Ora vorrei chiedere una cosa. Visto che quegli esami sono stati cominciati l' 8/10/2008, quanto tempo ci vuole per ottenere il risultato degli esami ACPA e di tutti gli altri sopra in un ospedale "normale", visto che ad oggi 4/11/2008, non ci sono nella cartella clinica, inoltre non mi è stato detto da nessuno che ci fossero incompletezze nella cartella clinica. Come mi devo comportare?

[#19]  
20563

Cancellato nel 2010
Gli esami possono richiedere una due sett. al max, gli esiti saranno arrivati a paziente dimesso. L'archivio avra' fatto le fotocopie della cartella incompleta, si spera che nel frattempo abbia ricevuto quello che mancava.

La via canonica e', esibendo il foglio che dice "analisi in corso", chiedere l'esito all'archivio cartelle cliniche, che eventualmente sollecitera' il reparto, che eventualmente sollecitera' il laboratorio.







[#20] dopo  
Utente 840XXX

Salve riprendo gli aggiornamenti,

Alla fine sono riuscito ad ottenere il risultato degli esami mancanti (anticorpi etc..), tutti sono risultati negativi, quindi normali.

Un'altra cosa, nei giorni scorsi abbiamo guardato con attenzione i risultati dei vari emocromo degli anni precedenti (uno ogni anno). Praticamente dal 2002 l'MCV è superiore ai valori in norma a ogni rilevazione addirittura con andamento crescente ogni anno, e gli eritrociti in linea di massima diminuiscono (nel 2006 sono al di sotto della norma).

Tralasciando il fatto che tutti i medici (certamente più di uno)che mio padre seguiva hanno trascurato questo parametro, a questo punto si potrebbe dedurre che già dal 2002 esisteva la possibilità di una seria carenza di B12, che poi è sfociata in anemia megaloblastica?

Le dico questo perchè allo stato attuale, in tutte le analisi che sono state effettuate è stato riscontrato solo un lieve ingrossamento del fegato, che viene e verrà monitorato, gli esami degli anticorpi non hanno dato le risposte che volevamo, quali potrebbero essere le possibili cause altre cause del non assorbimento di B12?

[#21] dopo  
Utente 840XXX

Salve, riprendo questo post a distanza di due mesi per aggiornarvi della situazione. Mio padre si trova in stato di buona salute da più di due mesi. Attualmente sta facendo iniezioni di vitamina B12, con frequenza molto inferiore rispetto a due mesi fa,i valori nel sangue da ormai tre mesi sono tornati nella norma. I medici che abbiamo consultato sono arrivati alla conclusione che la vitamina non viene assorbita,dovrà quindi essere iniettata molto probabilmente per sempre.

La mia domanda è, quale è lo specialista che dovremmo contattare a questo punto, considerata la storia clinica di mio padre,per tentare di scoprire qualcosa di più?(l'endocrinologo, l'immunologo?)

Colgo l'occasione per ringraziare tutto lo staff di Medicitalia, che mi ha permesso di esprimere i miei problemi e in tutti i casi di avere chiarificazioni.
Grazie di tutto, saluti.

[#22]  
20563

Cancellato nel 2010
L'assorbimento della B12 richiede la presenza di una glicoproteina prodotta dallo stomaco, il "fattore intrinseco". Se gli anticorpi anti cellule parietali gastriche sono risultati negativi e gli anti-fattore intrinseco sono pure negativi, allora il meccanismo da ipotizzare e' una atrofia gastrica di natura da precisarsi. Lo specialista dovrebbe essere il chirurgo generale.

Se l'atrofia e' causata da un eccesso di secrezione acida, forse un inibitore della pompa protonica potrebbe migliorare, indirettamente, l'assorbimento orale di B12. o forse, se l'assorbimento e' percentualmente basso, si tratta solo di alzare la dose assoluta assunta per bocca.

Quanto lei ci ha detto che "osservando le analisi dal 2002 a oggi si nota una evoluzione lieve e progressiva ecc." e' la riprova che la medicina oggi non deve piu' guardare al singolo risultato estemporaneo, ma deve sempre inserire ogni dato in una sequenza longitudinale nel tempo, per vedere l'evoluzione del soggetto rispetto ai propri valori di partenza. In questo approccio storico e personale un uso maggiore dei computer che memorizzano la storia clinica srebbe di grande aiuto.