Utente 139XXX

Buongiorno ho 60 anni sono normo peso e pratico attività fisica regolare.
Non ho mai fatto terapia sostitutiva per la menopausa e cerco di trovare il calcio con gli alimenti giusti non tralasciando anche di prendere sole per la vitamina D.
Nonostante gli accorgimenti dalla MOC risulta una osteoporosi vertebrale (score -3)e una osteopenia femorale (score 1.6).Calcio 9.43 e vitamina D 31.
Sono in cura da anni con Eutirox 75 e 100 per 2 gg e i valori sono OK. Nessun altro medicinale.
Ora la mia endocrinologa mi consiglia quanto segue:
Dibase 25000 flac una volta al mese
Actonel riserdonato 75 mg 1 caps 2 gg al mese.
Ho già iniziato con la vitamina D ma vorrei evitare il riserdonato.....
La mia domanda è:
Potrei prendere la Dibase 25000 2 volte al mese anziché 1 volta al mese onde sopperire alla mancanza del riserdonato che mi incute un po' di timore?
Vorrei un Suo cortese parere e consiglio...
La ringrazio infinitamente per la risposta e Le invio i migliori saluti.

[#1] dopo  
Prof. Alfonso Bellia

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Cara Signora,

la vitamina D (il DIBASE) e il risedronato (ACTONEL) sono due cose diverse che agiscono in maniera complementare. Molto brevemente, la vitamina D agevola l'assorbimento intestinale del calcio assunto con l'alimentazione, mentre il risedronato è un farmaco che agisce inibendo/rallentando il processo di riassorbimento osseo. Il suo esame densitometrico riporta un'osteoporosi vertebrale che equivale ad un aumentato rischio di frattura. Concordo con il suo endocrinologo nel consigliare il risedronato - o anche un altro bifosfonato - come terapia di scelta in questa situazione (a meno di controindicazioni o di scarsa tollerabilità), sottolineando che la sua azione non può essere sostituita da una dose maggiore (o addirittura raddoppiata) di vitamina D.

Un cordiale saluto
Prof. Alfonso Bellia

[#2] dopo  
Utente 139XXX

Grazie Prof. Il fatto è che prossimamente dovrò sottopormi ad un intervento dentale e quindi le controindicazioni sono "tremende"! Oltre naturalmente alle precauzioni da usare quando si assume il farmaco...
Non ho ben capito perché ad alcune mie conoscenti con osteoporosi non hanno prescritto questo tipo di farmaco!
Addirittura ad una mia amica hanno prescritto vitamina D giornaliera oltre alle dosi di calcio (che peraltro io non ne ho necessità visti gli esami!)
Quindi in conclusione non ho via di scampo?
Grazie Prof. e ancora tanti saluti.

[#3] dopo  
Prof. Alfonso Bellia

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Cara Signora,

la questione è più complessa e articolata di quanto possa sembrare, in ognuno dei punti che riporta. E' vero, i bifosfonati in generale, ma anche altri farmaci anti-riassorbitivi, posso determinare problemi odontoiatrici anche gravi, ma dipende dal tipo di intervento e dalla situazione sottostante. Ci sono alcune precauzioni per l'assunzione, ma sono tutte ben note e riguardano soprattutto alcune pazienti (oltretutto il risedronato va assunto soltanto due giorni al mese). Oltre ai bifosfonati - che sono comunque la prima scelta nella maggior parte delle pazienti - ci sono diversi altri farmaci che si possono usare a seconda delle condizioni cliniche complessive delle singole pazienti (conoscere il quadro clinico delle sue conoscenti non sarebbe di alcuna utilità pratica per lei...). La vitamina D è disponibile in diverse formulazioni (ad esempio il calcidiolo si somministra in gocce una volta al giorno), anche qui personalizzando la terapia. E infine in molti casi è necessaria anche una supplementazione orale di calcio, che non viene decisa in base alla concentrazione di calcio nel sangue...
Come vede, la questione è piuttosto complessa e soprattutto variabile da caso a caso. Si fidi dunque del suo endocrinologo di fiducia e gli rivolga tutte le domande che ritiene opportune.

Un cordiale saluto
Prof. Alfonso Bellia

[#4] dopo  
Utente 139XXX

Grqzie infinte Prof Lei è stato molto chiaro un tutto.
Cordialmente