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Nausea vomito diarrea crampi addominali

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Buongiorno, vivo all'estero e torno saltuariamente in italia, quindi consultare il mio medico diventa un po'difficile. Ho avuto problemi di diarrea e nausea nell'ultimo mese e mezzo, sia io che il mio medico di famiglia li abbiamo scambiati per una gastroenterite: infatti si è manifestata con picchi di vomito e diarrea di circa 24 ore che poi si normalizzavano. Ma ho avuto 4 "picchi", a distanza di pochissimi giorni. Mi sono sottoposta a esami di routine di sangue -normali- e di feci anche per vedere possibili parassiti -non c'è presenza di batteri o parassiti fortunatamente-
I disturbi intestinali a un mese di distanza sono quotidiani, dolore al ventre in basso a sinistra, nausea costante, movimenti peristaltici incredibili, e io costantemente al gabinetto.
Il mio medico ovviamente non puo' molto aiutarmi, attendiamo che io possa andare ad una visita specialistica in italia fra 28 giorni, ma nel frattempo chiedo cortesemente un consiglio, come poter "tamponare" in qualche modo queste 4 settimane di attesa prima di una diagnosi. Non vorrei mai utilizzare farmaci dannosi o sottopormi a una dieta sbagliata. Sto utilizzando l'immodium, ma quale è la sua corretta utilizzazione in questo caso? Nei momenti di crampi frequenti una specie di buscopan -stesso principio attivo-
Esiste un modo per placare i sintomi in modo blando finchè non scopra la diagnosi e la sua cura?
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Dr. Stefano Spina Chirurgo generale, Colonproctologo 12,5k 250 8
Non sono d'accordo con l'utilizzo dei due farmaci che lei ha citato senza avere prima chiara la diagnosi: ne' l'Imodium ne' tantomeno il Buscopan possono essere considerati farmaci da automedicazione. Anzi, quest'ultimo puo' causare un ritardo nella vera diagnosi in quanto copre alcuni segni che sono invece importanti per il Medico che deve visitarla; mentre il primo a dosi non corrette puo' causare problemi opposti, cioe' stipsi. La combinazione dei due effetti puo' portare a conseguenze non banali. Non sara' certo il suo caso, che mi auguro sia un semplice problema digestivo, ma quanto le ho scritto deve rimanere come buona regola generale. Prima insomma la diagnosi, poi la terapia; sempre! Un'ultima cosa: a meno che lei non sia in grado di escluderlo al 100%, meglio sempre fare anche un dosaggio delle BetaHCG o quantomeno un test di gravidanza...
Cordiali saluti

dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

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