Utente 127XXX
Buonasera! Prima di tutto vorrei ringraziarVi per la risposta che riceverò per il mio consulto. Non nascondo di essere particolarmente nervosa a causa di una colonscopia che dovrò effettuare nei prossimi giorni a causa di "copiosi" sanguinamenti che ho avuto negli scorsi mesi. Si trattava di sangue "vivo" ben distinto dalle feci e a volte ho avuto l'impressione che fuoriuscisse soprattutto alla fine dell'evacuazione. Mi hanno diagnosticato (sia il medico curante che due medici di due ospedali diversi) emorroidi di terzo grado con prolasso parziale mucoso. Nonostante la diagnosi fosse certa (nel senso che anche tramite una anoscopia le emorroidi erano evidenti e il senso di peso rettale, il sanguinamento e il dolore si manifestavano soprattutto in caso di episodi di stipsi, tutti e tre i medici mi hanno consigliato di fare una colonscopia. L'ho prenotata con grande terrore (nonostante il fatto che mi sono sempre vantata di avere una soglia del dolore molto alta al punto da essermi fatta fare una devitalizzazione senza anestesia dal mio dentista fidandomi del fatto che secondo lui i nervi del dente non erano più sensibili) e non le nascondo che più volte ho pensato di lasciar perdere tutto! Sono riuscita ad ottenere la sedazione (perchè, riferito dal caposala, nell'ospedale in cui la farò la somministrano solo se vedono svenire il paziente!) ed ho fatto due colloqui con due anestesisti diversi.Il primo anestesista, con il quale ho avuto un colloquio informale per sapere quali analisi dovevo effettuare (ECG e analisi del sangue, entrambi buoni) mi ha detto che non avrei sentito nulla in quanto mi avrebbe somministrato un farmaco tipo Valium e della morfina.Il secondo anestesista a cui ho mostrato gli esami effettuati e che quindi era quello che doveva visitarmi, mi ha detto che la morfina è una esagerazione e che con il solo Valium non avrei sentito nulla assicurandomi che con tale metodo lui effettua anche interventi di polipectomia uterina.Testuali parole: "Ad un certo punto mi chiederai: 'Dottore, quando cominciamo?' E io ti dirò: 'Abbiamo già finito!'" Non mi ha nemmeno raccomandato (cosa che hanno fatto a mia madre quando si è sottoposta a polipectomia uterina) di non truccarmi e usare smalto per unghie e non mi ha nemmeno chiesto se sono allergica a qualche farmaco. Sottolineo il fatto (e lo può leggere anche da una mia precedente richiesta di consulto) che mia madre ha effettuato la polipectomia da sveglia. Non ha, pertanto, compilato alcuna scheda.La colonscopia, come se non bastasse, è stata richiesta fino all'ileo. Della serie: giro turistico panoramico!!!Sono davvero preoccupata perchè leggendo i vari consulti ho letto che nonostante il Valium si sente dolore!Quindi: dove sta la verità? Il solo Valium, che effetto e che scopo ha?Il dolore lo sentirò, si o no?Infine, anche se sono certa che lo avrebbe fatto comunque, la prego di essere sincero e se ci sarà dolore (e quanto!) la prego di dirmelo! Grazie!

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Nella maggior parte dei centri di endoscopia la sedazione prevede una somministrazione endovenosa di una benzodiazepina e di un oppioide. in questo modo è un esame indolore. la somministrazione di sola benzodiazepina puo' essere comunque adeguata in casi selezionati.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

credo che ci sia un di di confusione e non per colpa sua.

Per colonscopia in SEDAZIONE COSCIENTE (quindi non completamente addormentato) si indende la somministrazione di farmaci ansiolitici (midazolam) ed analgesici (meperidina). Con tale sedazione (che è quella consigliata a livello nazionale per la colonscopia di screening) la colonscopia è quasi del tutto indolore. L'altra possibilità è effettuare la colonscopia in SEDAZIONE PROFONDA con farmaci (propofol) somministrati dall'anestesita. Con tale sedazione dorme completamente.

Quindi non creda alla storia del valium .....

Si faccia dire la verità parlando con un medico che le risponda seriamente.

E' UN SUO DIRITTO sapere come viene fatta realmente la sedazione. Non vada a fare la colonscopia senza sapere come realmente si svolge !


Legga il mio articolo:


https://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/497-la-colonscopia-indolore.html

A presto...


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#3] dopo  
Utente 127XXX

Gent.mi Dottori, avete colto in pieno i miei dubbi!Oltre ad aver letto i consulti su questo sito e altri articoli in internet, ho chiesto anche ad alcuni amici che hanno già affrontato questa "entusiasmante" esperienza. In particolare ho chiesto ad un amico che l'ha affrontata con la somministrazione di Valium e mi ha detto di aver sentito del dolore, sebbene sopportabile.Un altro mio amico l'ha fatta senza sedazione e dice di non aver sentito nulla, ma dal momento che è un medico credo che me lo abbia detto per farmi stare tranquilla!Con questo non voglio certo dire che i medici sono bugiardi (ci mancherebbe!) ma che conoscendomi sa che sarei capace di fuggire dal reparto!Quindi mi dite che dei due medici anestesisti, sebbene il secondo mi ha tranquillizzato molto coi suoi modi di fare, il tono scherzoso della voce e le parole usate, in realtà dovrei fidarmi del primo?Quello che parlava della morfina?Pensate che il secondo non mi ha nemmeno sconsigliato di guidare, mentre il mio amico che ha fatto la colon col solo Valium mi ha detto di essersi sentito "rimbambito" per tutto il giorno!Ad ogni modo mi farò di sicuro accompagnare, ma ora il problema è il seguente: non so chi, dei quattro anestesisti dell'ospedale, sarà di turno quel giorno!Probabilmente (me lo ha detto durante la visita) ci sarà quello che vuole somministrarmi il solo Valium, oltre ad un secondo visto che ho saputo che sono sempre in due in caso di eventuali emergenze.Questo mi ha anche detto che se il primo anestesista ha parlato di morfina è perchè "ogniuno ha la propria scuola di pensiero"!Ora, secondo Voi, posso chiedere di somministrarmi un oppiaceo anche se l'anestesista dovesse propendere per il solo Valium?E questi si può rifiutare?Aggiungo solo questo piccolo particolare: il primo anestesista, quando gli ho chiesto se mi avrebbero fatto la sedazione profonda (che, avevo letto, significa addormentarsi) mi ha detto che mi avrebbe messo gli occhialini dell'ossigeno ma che sarei stata sveglia.Probabilmente ogni tanto mi sarei addormentata in quanto, essendo "pienotta", il Valium non scorre fluidamente nel sangue e tende ad accumularsi facendo addormentare a tratti il paziente.Insomma...credo proprio che siano stati bravissimi a confondermi! Grazie ancora!

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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Ho l'impressione che la sedazione nell'ospedale di suo riferimento sia gestita in modo "casareccio".

Innanzi tutto è l'endoscopista che si occupa della sedazione cosciente, mentre l'anestesista interviene per la sedazione profonda.

Come si procede ?

Nella maggior parte dei centri ai pazienti che si sottopongono alla colonscopia viene (o dovrebbe essere ..) proposta la sedazione cosciente (midazolam+petidina) e nl 99% dei casi il paziente accetta tale sedazione. Ovviamente ci sono situazioni in cui lo stesso paziente decide di non fare sedazione o è lo stesso medico a proporre di non fare niente o fare solo l'ansiolitico (pazienti già operati al colon, ecc.). Bisogna anche tenere conto che la percezione del dolore è diversa da persona a persona.

Ad ogni modo si prende sempre un accesso venoso e (nel caso si fosse deciso di iniziare senza sedazione) nel corso dell'esame si può decire quali farmaci da somministrare in base alla necessità.


Al link troverà il protocollo informativo sulla sedazione cosciente operativo presso il nostro Centro:


http://www.endoscopiadigestiva.it/spaw2/uploads/files/Informazione%20e%20Consenso%20per%20sedo-analgesia.pdf



Ci aggiorni .......









Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it