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Nausea/sensazione di vomito psicosomatici: è un rischio mangiare?

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Buon pomeriggio.
Premesso che è gia stato ampiamente chiaro il seguente:
- 2 gastroenterologi diversi (inclusa una gastroscopia) hanno escluso problemi organici per i quali mi viene nausea/sensazione di vomito e (anche se non detto esplicitamente) mi hanno fatto capire dicendomi "devi solo stare calmo" che ho la Sindrome del color irritabile.
- il mio psicologo di fiducia mi ha detto chiaramente: "non posso fare niente per i disturbi psicosomatici,ma ti posso aiutare per l'ansia".
- anche a una visita neurologica sono risultato sano.

1) La domande che vorrei porre è: Se di fatto non vomito da un po di tempo (diciamo pure dei mesi) ma ho solo quella sensazione di nausea,sensazione di vomito e blocco all'intestino (oltre a feci di colore "strano") ed escluso si possa trattare di un virus intestinale..
.. se io mangio normalmente (parliamo di cose sane ricchi di fibre come farro,riso integrale o pesce) rischio di peggiorare la situazione o semplicemente è un bene? (dal punto di vista puramente fisico)
Il dubbio sorge dal fatto perchè un collegato di questo sito mi disse "i sintomi psicosomatici hanno la stessa dinamica fisica dei sinntomi reale".

2) E colgo l'occasione di fare un'altra domanda: premesso che si parla di disturbo psicosomatici che mi fanno venire la nausea un anti-acido (come omeprazol) può aiutare?

Vi ringrazio per una qualsiasi risposta.

Un cordiale saluto
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,8k 2,2k 88
Gentilissimo,


Rispondo ai suoi due principali quesiti posti nel contesto della sua "sindrome dell'intestino irritabile"

>> se io mangio normalmente (parliamo di cose sane ricchi di fibre come farro,riso integrale o pesce) rischio di peggiorare la situazione o semplicemente è un bene? <<

Il mangiare sano e salutare non può comportare alcun danno al suo intestino


>> premesso che si parla di disturbo psicosomatici che mi fanno venire la nausea un anti-acido (come omeprazol) può aiutare? <<

Gli antisecretivi sono indicati in presenza di una reale patologia acico-correlata (reflusso, gastrite, ecc.) che può coesistere con una sindrome del colon irritabile. E' però importante che sia il medico a stabilire la presenza della patologia e la corretta prescrizione farmacologica..

Cordialmente






Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile medico,la ringrazio molto per la sua risposta.

Volevo anche capire una cosa però: se mi viene da vomitare (per cause NON organiche) e mangio,rischio di aumentare il rischio che il cibo venga su davvero?

Mi rendo conto che potrebbe sembrare un "crearsi problemi che non esistono",ma quando ho la nausea il dubbio se mangiare o no (e se non mangio poi mi sento solo più stanco) è forte..
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,8k 2,2k 88
Gentilissimo,

quello che bisogna controllare nella sua sindrome sono i sintomi. Se il mangiare influisce negativamente sul disturbo nausea/vomito allora bisogna trovare il rimedio farmacologico con il suo medico per eliminare tale disturbo. Evitare di mangiare, perchè si ha nausea, NON è un rimedio.




[#4]
dopo
Utente
Utente
Si,in effetti ha ragione.
Però come scritto i medici (gastroenterologi) mi hanno sempre "liquidato" con "esami banali"(nel senso che ho insistito io per farli) e con frasi del tipo "devi solo stare tranquillo".

In realtà un rimedio per la nausea l'ho trovato.. il metaclopramide,ma ha degli effetti collaterali che posso sopportare (a volte) solo di notte,perchè di giorno mi causa stanchezza e addirittura depressione (nel senso che il mio umore va a picco).

Le ha qualche consiglio specifico? Qualcosa che blocchi la nausea (ovviamente non mi aspetto blocchi le cause ma i sintomi)
Anche solo un'accenno di cui potrei parlare col mio medico (di famiglia,visto che è l'unico reperibile in tempi accettabili) la prossima volta?

La ringrazio

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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,8k 2,2k 88
Potrebbe provare con la trimebutina che non ha gli effetti collaterali della metaclopromide.




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dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto.
Le chiedo solo gentilmente se è un farmaco che richiede ricetta o è da banco?
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,8k 2,2k 88
E' un medicinale soggetto a prescrizione medica.


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