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Colite ansiosa

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Gentile dottore, sono una ragazza di 23 anni, sono alta 1,60 e il peso non arriva ai 50 chili. Cerco di seguire un'alimentazione varia con frutta e verdura, pratico sport molto saltuariamente. Così come mia nonna paterna, e mio padre( presumo sia un fattore ereditario) soffro di colon irritabile e reflusso gastroesofageo diagnosticato dopo una recente gastroscopia. Non so se la causa sia il latte, perchè dopo colazione tendo ad andare in bagno anche 4 volte nel solo corso della mattina (non sono episodi di diarrea ma di feci normalissime e mi sembrano persino molte per aver fatto solo colazione) Ho fatto il test e non sono allergica al lattosio. Ho provato anche ad eliminarlo ma qualsiasi altra cosa bevo è sempre uguale. Mangiando asciutto riesco a non andare o almeno solo 1 volta. Ho eliminato anche il caffè sebbene mi piaccia molto perchè mi causava tachicardia dopo il pranzo.
Il maggior disagio e forse la cosa più complessa da capire è l'ansia che mi provoca lo stimolo anche quando sono fuori casa. Porto degli esempi che possono sembrare buffi: sono in anticipo al lavoro e allora mi fermo a curiosare negozi vicino, poi guardo l'ora per paura di fare tardi e mi viene lo stimolo del bagno, oppure sono al supermercato e non riesco a trovare una cosa e allora ecco che mi prende la fatidica ansia e ho bisogno di andare in bagno. Questo è assolutamente frustrante. Il mio problema forse può nascere da motivi legati all'infanzia? All'asilo e fino alla 2° elementare soffrivo di ansia e mal di pancia prima di entrare perchè c'erano due bambine prepotenti che mi picchiavano e mi facevano dispetti. Mia madre ovviamente mi ha levato da quella scuola. ( anche mia nonna ha il mio stesso problema, l'ansia che le prende l'intestino) Il mio medico di famiglia mi ha fatto prendere per un po Gaviscon Advance 2 volte la giorno e sembrava che fossi diventata un po più stitica ed ero contenta di non dover andare continuamente in bagno. Io vorrei sapere se posso curare o meglio eliminare questa ansia, magari con rimedi naturali, erbe che rilassano non so qualsiasi cosa pur di riuscire a guarire. Mi scuso per essermi dilungata e la ringrazio davvero per le risposte.
Cordiali saluti
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Gentilissima,

credo sia utile rivolgersi al gastroenterologo per il controllo dei sintomi di colon irritabile di cui soffre, Potrebbe anche essere utile un supporto psicologico.

Come saprà si tratta di una sindrome funzionale e necessita di terapie che non sempre danno un beneficio immediato per cui il medico specialista dovrà provvedere a seguire l'iter indicando anche un stile di vito adeguato.


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Gentile utente,
l'ipermotilità del suo colon può essere gestita in due modi,
- attenuando la sua ansia, con rimedi che in questo caso possono essere vari e diversi,
- gestendo la motilità del suo colon con rimedi alimentari e farmacologici, per questo le consiglierei una visita specialistica gastroenterologica.

Cordialità

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#3]
dopo
Utente
Utente
Ringrazio entrambi per le risposte, per visita specialistica cosa intende? dovrei fare la colonscopia? nel frattempo potrebbe essermi utile assumere dei probiotici?
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Riprendo dal mio consulto:
"consiglierei una visita specialistica gastroenterologica."

I probiotici fanno parte del corredo terapeutico.

Saluti
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dopo
Utente
Utente
Mi scuso se non riesco a capire, ho già fatto una visita di quel genere e ho fatto pure la gastroscopia. che ha dato esito appunto di reflusso ed incontinenza cardiale che non so cosa significhi.
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dopo
Utente
Utente
Ho letto sull'incontinenza cardiale ma NON ho questi sintomi che elencano ovvero: bruciori, rigurgiti acidi,singhiozzo, vomito e difficoltà a deglutire. Forse ogni tanto ho episodi di singhiozzo ma raramente. La gastroscopia l'ho fatta al San Martino di Genova, forse hanno sbagliato a diagnosticare quello che ho?
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
gentilissima,

la questione non è curare un solo sintomo, ma valutare nel complesso tutta la sintomatologia. Una sindrome dell'intestino irritabile può dare disturbi sia al tratto gastrointestinale superiore che inferiore. Il compito del gastroenterologo è quello di seguire il percorso diagnostico e terapeutico. L'importante è trovare lo specialista che abbia competenza e "pazienza" a seguirla in tale iter.

Cordialmente

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dopo
Utente
Utente
Non vorrei chiedere troppo ma sapreste consigliarmi uno specialista competente a Genova? Ringrazio ancora per l'attenzione riservatami.
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Lei dice
<<ho fatto pure la gastroscopia. che ha dato esito appunto di reflusso ed incontinenza cardiale che non so cosa significhi.>>

Cercando di essere riassuntivo oltre quanto già espresso dal collega, dr. Cosentino, vogglio dirle che la Malattia da Reflusso gastroesofageo (le è stata diagnosticata un'Incontinenza cardiale) ed il Colon Irritabile (l'ipermotilità di cui le parlavo) sono due entità gastroenterologiche ben distinte che il gastroenterologo che consulterà saprà ben gestire.

Saluti.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Gentilissima,

non sono in grado di aiutarla nella ricerca di uno specialista a Genova, ma non dovrebbe essere difficile. Chieda pure al suo medico.


Auguroni.

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