Utente
Gentili Dottori, chiedo un consulto per mio marito che ha 41 anni h. 1.65 e peso 65 Kg. Un paio di mesi fa per un fastidio (tipo pressione) all'addome alto dx ha effettuato un'ecografia all'addome da cui è risultato tutto normale tranne che per una colecisti disoformica e pareti ispessite e ha anche effettuato una gastroscopia da dove è risultato stomaco e duodeno tutto ok. Abbiamo consultato 2 chirurghi e una ha detto che il problema si sarebbe risolto con una corretta alimentazione, mentre l'atro ci ha consigliato di effettuare l'intervento per l'asportazione della colecisti perchè mal funzionante. I fastidi di mio marito a volte migliorano e a volte (tipo dopo una cura antibiotica per la sinusite) peggiorano, cioè a volte non ha nessun fastidio a volte il fastidio è continuo e si protae per due o più giorni con conseguente cattiva digestine. Su suggerimento del primo chirugo in questo periodo di maggior fastidio ha iniziato una cura con il MOTILIUM e nel giro di pochi giorni sta molto meglio (anzi non ha nessun fastidio apparte parecchia flautolenza).
Oggi abbiamo ritirato le analisi del sangue di routine e risultano alterati alcuni valori:
Leucociti 7.46 Rif. da 4 a 10;
eritrociti 4.5 Rif. da 4.5a 6;
emoglobina 13.8 Rif. da 13 a 17.5;
EMATOCRITO 39.2 RIF DA 42 A 52;
Vol. Glob. medio 87.1 Rif. da 80 a 94;
Emog. corp.media 30.7 Rif. da 27 a 32;
Conc. hb corp. media 35.2 Rif. da 32 a 36;
Piastrine 286 Rif. da 140 a 450;
Glicemia 86 Rif. da 74 a 106;
Azotemia 29 Rif. da 17 a 43;
Colest. Totale 161 Rif. fino a 200;
Trigliceridi 64 Rif. norm. fino a 150;
Uricemia 5.98 Rif. da 3.5 a 7.2;
G.o. Transaminasi 23 Rif. da 10 a 35;
G.p. transaminasi 17 Rif. da 10 a 45;
BILIRUBINA TOTALE 1.42 RIF. DA 0.3 A 1.20;
BILIRUBINA DIRETTA 0.23 RIF. DA 0 A 0.20;
BILIRURBINA INDIRETTA 1,19 RIF. DA 0 A 0.80;
Gamma G.T. 31 Rif. da 0 a 55;
Sidermia 127 Rif. da 60 a 160;
Colinesterasi 7920 Rif. da 4620 a 11500;
Ves 11 Rif. da 0 a 15.
I valori scritti in grande sono quelli che sono "sballati", l'EMATOCRITO basso è segno di anemia? O cos'altro? E la BILIRUBINA elevata può essere la colecisti o altre patologie al fegato? Questi valori sballati sono indicano qualcosa di "grave"? Stiamo per prenotare una terza visita specialistica per sentire un terzo parere perchè siamo un po' disorientati?
Grazie per il Vostro lavoro e il Vostro aiuto.

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
COMO (CO)
SARONNO (VA)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile signora,
l'ematocrito con valori inferiori alla norma insieme all'emoglobina con valori normali, ma vicini ai limiti inferiori, possono suggerire una condizione anemica lieve.
Questa potrebbe essere in accordo con i valori di bilirubina indiretta lievemente elevati, ma non in dipendenza di problemi alla colecisti. In alternativa la bilirubina elevata potrebbe essere posta in relazione ad una condizione benigna congenita (s. di Gilbert).
I valori esposti andranno seguiti nel tempo e correlati alla situazione clinica.
L'intervento chirurgico di colecistectomia, alla luce dei dati esposti, NON è indicato.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottore, per la risposta. Mi sorge un dubbio e cioè se le analisi possono essere influenzate da atteggiamenti sbagliati. Mi spiego meglio: il giorno che mio marito ha fatto le analisi si è alzato alle 05:30 ed è andato in campagna a lavorare ed è tornato verso le 9:00 e siamo andati a fare le analisi a digiuno dalla cena della sera prima. Inoltre volevo sapere se questi risultati devono destare preoccupazione?
Grazie infinite.

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
COMO (CO)
SARONNO (VA)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile signora,
nell'ipotesi (da confermare) di sindrome di Gilbert, la bilirubina può risultare elevata dopo lo sforzo fisico.
Per completezza di informazione le allego il link all'articolo presente sul sito
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/57-la-sindrome-di-gilbert.html
E' opportuno ripetere le analisi a distanza di tempo.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.