Utente
Gentile Dottore,

ho 26 anni, sospetto da tempo ormai di avere la candida all'intestino, candida albicans se non sbaglio, i sintomi ci sono tutti, depressione, gonfire, irritabilità inoltteranza a lieviti e fermenti, intestino impazzito, spossatezza cronica ecc.
Vorrei sapere quali esami devo eseguire per poter avere una diasogni certa o meno di questa patologia.
grazie

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Dovrebbe eseguire un esame delle feci con specifica richiesta di ricerca di miceti.
Ha escluso una intolleranza al glutine ?

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la sua cortese risposta!

Ho preso in cosiderazione anche questa opzione in effetti perche ho trovato fortissimi fastidi con pasta e cereali da prima colazione, mal di testa fortissimi, sonno cronico e al risveglio diarrea. Il mio sistema dircolatorio è completamente in tilt, non ho mai avuto nemmeno un accenno di cellulite e ora ne ho le cambie piene, spesso dopo mangiato mi pizzicano le mani.
Infatti ho eliminato sia pasta che simili, ma essendo che i cereali di questo tipo danno fastidio anche per la candida, è complicato per me capire il problema. Il tutto è iniziato con mi sorella che ha avuto sintomi molto poi forti e ora ha seguito piu o meno bene una dieta priva di lieviti e fermenti e ora sta meglio e si è sgonfiata moltissimo. Io invece ultimamente ho tolto pasta cereali e lieviti e ho ri introdotto yogurt, e mi sono di nuovo gonfiata e l'intestino si è scombinato.
Pensavo che escludere o accertare una candida intestinale potrebbe aiutarmi a capire.
Cosa ne pensa?

Grazie ancora!

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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La candida è l'ultima cosa a cui penserei. La candidosi usualmente interviene a seguito di gravi malattie, importanti terapie antibiotiche, indembolimento del sistema immunitario, ecc., quindi, non credo sia il suo caso. Prenderei in considerazione invece le intolleranze più note: celiachia e lattosio.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore,

grazie per il suo gentile risocntro,
sono stata portata a pensare alla candida all'intestino perchè la prima ad avere tali sintomi è stata mia sorella ( che ha avuto un periodo di fortissimo stress ad aprile come anche io ), poi io in forma però diversa, ma con le stesse intolleranze e da poco anche all'altra mia sorella più piccola.
Ora ho effettuato l'esame per la candida albicans e attendo riscontro, se fosse negativo procedero con celiachia e lattosio. Intanto ho provato a togliere glutine e non ho piu avuto eventi di mal di testa e sintomi di cui le parlavo sopra, e la pancia si è molto sgonfiata, anche l'umore è molto migliorato.

Grazie mille!!!

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Allora è presumibile un'intolleranza o una ipersensibilità (Gluten Sensitivity) al glutine. Gli esami per tale intolleranza vanno fatti però senza escludere preliminarmente il glutine dalla dieta.

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
Gentile Dottore,

i risultati sono stati negativi sia per la candida albincans che per la sensibilità al glutine, non stante io abbia forti disagi quando lo mangio e non ne abbia nessuno quando lo evito mangiando cibi che ne sono privi, come cereali o snak senza glutine.Quindi per ora mi regolo con prodotti senza glutine e anche senza latte, uso il latte di soia e non ho fastidi. Vorrei quindi fare gli esami del sangue di controllo, ma volevo sapere se serve qualche dicitura particolare per fare ricerche specifiche sul funzionamento del fegato.

La ringrazio per la sua gentilezza e accuratezza!

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Si tratta quindi della Gluten Sensitivity, ossia di un'ipersensibilita al glutine. Per il fegato sono utili le transaminasi e la bilirubina.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#8] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
le scrivo nuovamente, per un'aggiornamento, mia sorella di 15 anni ha avuto nel mese di settembre lo scatenarsi della malatia celiaca, accertata con transglitaminasi ed endoscopia, ora è seguita da gastroenterologo e dietista, come di regola.
Io e l'altra sorella di 21 anni abbiamo ancora problemi digestivi e intestinali, tutta la famiglia ( io le mie due sorelle e nostra madre di 59 anni ) ha eseguito esami del sangue per anticorpi celiaci risultati negativi. Nostra madre ha la tiroidite di Hasymoto, mentre da esami del sangue di controllo io ho il colesterolo cattivo alto e mia sorella 21 enne i trigliceridi alti.
Cercando di documentarmi ho tovato articoli che parlano di una relazione tra il Rotavirus e lo scatenarsi della malatia celiaca. Le prime ad avere problemi siamo state io e mia sorella 21 enne nel mese di aprile/maggio 2012, senza trovare soluzioni valide ai disturbi ( se non eliminando lieviti, fermenti, glutine, lattosio abbiamo riscontrati un leggero miglioramento ) a settembre la 15enne ha avuto appunto lo scatenarsi della celiachia.
A suo avviso, potrebbe esserci stata una contaminazione da Rotavirus che ha scombussolato i nostri apparati digererenti e intestinali ( chi piu chi meno ), trova utile eseguire gli esami delle feci alla ricerca del virus o prmai anche se ci fosse stato non ve ne sarebbe tracce? Premetto che nella primavera abbiamo a turno sofferto di febbriciattole, dissinterie.

Grazie per il consulto spero di aver esposto al meglio la situazione.

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Secondo alcuni studi sembra che l'infezione da rotavirus possa "slatentizzare" una malattia celiaca. Pootrebbe eseguire la ricerca del virus nelle feci. Ma con la ricerca degli anticorpi negativa presumo non possa avere una celiachia.

L'utilizzo

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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