Utente 278XXX
Gentili Dottori, ho 60 anni e da ragazzo ho difficoltà digestive e se non digerisco ho un insopportabile mal di testa, che dura anche 2 giorni fino al completamento della digestione. Non mi calma il dolore nessun antidolorifico, mi dà un sollievo una puntura con una fiala di plasil e tisane di digestivi caldi. Ho tendenza alla stipsi e all'acidità. Ultimamente queste indigestioni sono più frequenti. Ho fatto tutte le possibili indagini senza aver trovato una causa precisa, negative pure i tests di allergia al glutine e di intolleranze alimentari. Fino a qualche mese fa mi aiutava molto il procinetico domperidone, per la mia tendenza alla stipsi e per un rallentato svuotamento gastrico. Ultimamente mi aiuta molto Levopraid (come anche Motilex), ma mi creano effetti collaterali negativi sulla sfera sessuale e ginecomastia. Visto che domperidone spesso non è sufficiente a farmi digerire mentre lo è levopraid, allora ne deduco (di ciò concorda il mio medico curante) che oltre a rallentato svuotamento gastrico si sono aggiunti ( o sono peggiorati) ansia e forse una depressione mascherata, con fobie spesso immotivate, che sono stati sempre parte del mio carattere, che mi creano somatizzazioni sullo stomaco. Assumo al bisogno delle gocce di Lexotan, ma senza migliorare il tratto gastrico. Tenendo presente ciò, desidererei trovare una soluzione alternativa a Levopraid. Da un mese assumo Laroxyl, sempre su indicazione medica, (3 gocce al mattino, 4 a pranzo e 5 la sera), forse sono più sereno, ma mi è capitato lo stesso di non digerire con conseguente mal di testa.
Ci tengo a dire che mi alimento con cibi leggeri, mangio la frutta lontano dai pasti, faccio un pasto unico, cioè solo primo, pasta semplice con pomodoro, o solo secondo, ma solo carni bianche o bresaola. Il mio medico vorrebbe farmi provare un antidepressivo leggero a basse dosi della classe SSRI, come citalopram (magari da affiancare a domperidone che sopporto bene, ma spesso non è più sufficiente), ritenendo che soffra di somatizzazioni d'ansia sul tratto gastro-enterico, che mi creano difficoltà digestive. Volevo gentilmente chiedere un Vostro parere su questi miei stressanti disturbi digestivi, e per favore chiedo un aiuto a trovare una soluzione alternativa a levosulpiride. Vi ringrazio di vero cuore e Cordiali Saluti, Rosario !

[#1] dopo  
Dr. Roberto Rossi

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Credo proprio che il suo medico sia nel giusto. Noi in questa sede non potendo avere il conforto di una visita medica non possiamo dare consigli terapeutici.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 278XXX

Gentile Dottor Rossi, grazie per la Sua risposta.
Lei mi dice che il mio medico ha ragione, ma è daccordo nel provare un leggero antidepressivo, come citalopram, da assumere da solo oppure assieme a domperidone?
Pensa quindi che un antidepressivo, come citalopram, può aiutarmi per le somatizzazioni sullo stomaco dovute al mio carattere ansioso-fobico e quindi poter essere una buona soluzione alternativa a levosulpiride?
La ringrazio tanto per i suoi consigli e La saluto cordialmente, Rosario !

[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi

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Mi sembra una indicazione di buon senso per cui proverei con il farmaco indicato.
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente 278XXX

Gentile Dottor Rossi, mi scusi, ma vorrei aver capito, trattandosi di farmaci da assumere.
Va bene se assumo citalopram assieme a domperidone, che al contrario di levopraid, sopporto meglio in termini di effetti collaterali, oppure assumere l'antidepressivo da solo?
Il mio Dottore mi dice di assumere citalopram 4 gocce la sera e dopo tre giorni aggiungerne altre 4 gocce al mattino, e per le prime 2/3 settimane associare gocce di lexotan per eventuali effetti collaterali di tipo ansiosi.
Possono bastare 8 goccedi citalopram?
Io vorrei arrivare ad 8 gocce iniziando da 2 gocce ed aumentando una goccia ogni tre giorni, è meglio così per avere meno effetti collaterali?
La ringrazio ancora e La saluto cordialmente, Rosario !

[#5] dopo  
Dr. Roberto Rossi

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Si credo che possa provare questa soluzione.
Dr. Roberto Rossi

[#6] dopo  
Utente 278XXX

Gentile Dottore,
La ringrazio molto della Sua risposta veloce.
Mi viene un dubbio, assumendo citalopram assieme a domperidone, interrompo laroxyl?
La ringrazio e La saluto, Rosario !

[#7] dopo  
Utente 278XXX

Gentili Dottori,
alle considerazioni che Vi ho gentilmente chiesto nel primo messaggio di sopra, aggungo che 2 giorni fa ho fatto alcuni esami del sangue per verificare eventuali allergie al glutine ed eventuali positività del batterio Helicobacter pylori, questi sono i risultati:

Anticorpi Antigliadina..... 5,70
(valori normali fino a 30)
Anticorpi Antitransglutaminasi IgG.....2,28
(valori normali fino a 7)
Anticorpi Antitransglutaminasi IgA.....2,34
(valori normali fino a 8)
EMA IGG Anticorpi Antiendomisio..... Assenti

Anticorpi Helicobacter Pylori IgG.....13,90
(<6 negativo; 6 - 12 dubbio ; >12 Positivo)
Immunoglobuline IgM.......................1,42
(negativo<1)
Quindi sembra che non vi sia allergia al glutine.
Credete ai tests di eventuali intolleranze alimentari?
Dal risultato della positività al batterio HP, il mio medico curante sarebbe del parere di farmi fare una terapia antibiotica, anche se non mi è sembrato tanto convinto, mentre il gastroenterologo pensa che i valori non sono alti e che con la terapia antibiotica anzi peggiorerei il mio colon già irritabile.
Anzi secondo Lui vi sono alcune scuole di pensiero che ritengono utile la presenza dell'HP, è vero ?
Il gastroenterologo pensa che le mie difficoltà digestive, con mal di testa se non digerisco, e con tendeza alla stipsi, sia una Dispepsia funzionale da rallentato svuotamento gastrico ed anche dal mio carattere ansioso-fobico-depressivo, che ultimamente si è accentuato, che crea somatizzazioni sullo stomaco.
Qual'è la Vostra opinione?
Aggingo che circa 10 anni fa era pure risultato positivo il batterio HP, con una gastroscopia, ed allora avevo fatto 2 volte la cura antibiotica, forse senza mai eradicare il batterio.
Per favore sono in attesa di Vostri, per me importanti, pareri.
Vi ringrazio di vero cuore e Cordiali saluti, Rosario !

[#8] dopo  
Utente 278XXX

Gentili Dottori e Gentile Dottor Rossi, per le mie difficoltà digestive che mi creano mal di testa se non digerisco, il mio dottore mi ha parlato di una causa molto suggestiva, cioè pensa possa essere dovuto a stimolazione del nervo vago che crea mal di testa.
E lui pensa che i procinetici potrebbero aiutare, ma io li ho provati tutti e mentre domperidone e plasil non sempre mi aiutano a digerire, mi aiutano meglio levopraid e motilex, ma mi creano effetti collaterali sulla sfera sessuale.
Desidero gentilmente chiedervi, cosa ne pensate di questa eventuale causa di stimolazione del nervo vago durante la digestione che mi crea mal di testa.
Come ho detto nel primo messaggio, ho già fatto tante indagini senza aver trovato una causa precisa, negative anche le allergie al glutine.
Io davanti a questa eventuale interessante e suggestiva causa mi chiedo e gentilmente Vi chiedo:
a) perchè, se il motivo fosse questo, il nervo vago mi deve creare mal di testa solo se non digerisco?
b) se fosse essa la causa vera, vi sono farmaci più adatti per evitare la stimolazione del nervo vago?
Vi prego aiutatemi a trovare una soluzione e Vi ringrazio di cuore, Rosario !

[#9] dopo  
Utente 278XXX

Gentili Dottori, speravo in vostri gentili consigli per i miei disturbi, non credo di aver chiesto cose difficili o inaccettabili.
Grazie lo stesso !

[#10] dopo  
Utente 278XXX

Gentili Dottori, desidererei provare una cura omeopatica per le mie difficoltà digestive con conseguente cefalea frontale, specie se non digerisco, come detto nel mio primo messaggio.
Mi rivolgo ai Dottori che sono anche Omeopatici, ci può essere una cura omeopatica che possa migliorare le mie difficoltà digestive?
Soprattutto visto che assumo ormai da anni farmaci di sintesi come Domperidone, Levopraid ed altri e non sono curativi, ma risolvono, e non sempre, i sintomi, e mi creano spesso brutti effetti collaterali.
Ringrazio di cuore a chi vuole darmi utili consigli, Cordiali saluti, Rosario !

[#11] dopo  
Utente 278XXX

Gentile Dottore,
è da più 4 mesi che assumo 10 gocce di citalopram la sera, ma non miglioro nella mia digestione e nel conseguente mal di testa.
Come detto nei messaggi sopra, visto che tante indagini fatte ( gastroscopia, colonscopia, allergia al glutine) non hanno portato a nessuna causa precisa, il mio medico, aveva pensato poteva essere dovuto al mio carattere un pò ansioso, che probabilmente somatizzo nello stomaco, ma visto che citalopram non mi migliora allora può non essere il mio carattere ansioso, oppure potrei provare un altro antidepressivo?
Qualche mese fa, facendo una ecografia epato-biliare, il gastroenterologo aveva trovato la colecisti a pareti ispessite, ma senza calcoli, e secondo Lui poteva essere la causa delle cattive digestioni e mal di testa. Mi aveva prescritto Creon e duoliver, oltre a domperidone, il primo mese avevo migliorato, ma poi sono ritornati gli stessi sintomi di prima, pur continuando ad assumere i farmaci.
L'unico farmaco che mi migliora abbastanza la digestione è Levopraid, ma anche 8 gocce a pranzo mi creano brutti effetti collaterali sulla sfera sessuale. Il mio medico vorrebbe farmi sostituire citalopram con deniban, 1 compressa da 50 al mattino, che essendo simile a levopraid mi potrebbe aiutare nella digestione. Però io mi chiedo: essendo simile a levopraid, mi creerà lo stesso i brutti effetti collaterali di levopraid?
Per favore mi può dare Suoi gentili consigli per quanto suddetto?
La ringrazio di cuore e cordiali saluti, Rosario !

[#12] dopo  
Dr. Roberto Rossi

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Non è possibile stabilire a priori se un farmaco possa dare gli effetti che lei paventa. Non resta che provare e vedere se il beneficio prevale sui disturbi collaterali. Ogni farmaco inizialmente può dare disturbi collaterali che spesso nel tempo regrediscono.
Dr. Roberto Rossi

[#13] dopo  
Utente 278XXX

Gentile Dottore, oltre che di dispepsia, di cui ho scritto nei precedenti messaggi, soffro anche di dolori articolari diffusi, e in questi giorni in particolare sulle anche.
Poichè ho bisogno di assumere qualche antinfiammatorio, desidero gentilmente sapere se ha più tolleranza gastrica una puntura, per es. una fiala di orudis, oppure una compressa o bustina, per es. di ibuprofene?
Per Sua esperienza vi sono rimedi naturali con una certa efficacia, per es. artiglio del diavolo, boswellia o glucosamina?
La ringrazio e cordiali saluti, Rosario !

[#14] dopo  
Dr. Roberto Rossi

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Certamente una terapia iniettava è meno gastrolesivo rispetto ad una per os.
Dr. Roberto Rossi