Utente
Salve, ho già scritto altre volte per problemi legati all'ansia e alla respirazione. Ultimamente non riesco però più a distinguere i miei problemi! Non capisco se attribuire tutto all'ansia, oppure se attribuirli a qualche problema cardiaco o a problemi allo stomaco... Sto valutando l'idea che io possa avere qualche problema gastrointestinale. Già anni fa (circa 7-8 anni fa, oggi ho 26 anni) ho iniziato a soffrire di dolore "atroce" alla bocca dello stomaco. E' un dolore crescente che viene di tanto in tanto, inizia con un fastidio e raggiunge livelli di dolore davvero "atroci", e non passa molto facilmente, se non faccio nulla per calmarlo mi può durare anche un giorno intero (mi è capitato di andare a dormire con il dolore, svegliarmi la mattina e arrivare fino al primo pomeriggio con ancora il dolore). All'inizio il pronto soccorso mi disse di fare delle iniezioni di buscopan, che per qualche tempo funzionarono, dopo qualche anno non faceva più effetto. L'anno scorso andai nuovamente al pronto soccorso e mi fecero un'ecografia allo stomaco dal quale emersero nient'altro che delle coliche. Mi fecero dello spasmex unito a un gastroprotettore in via endovenosa e il dolore andò via. Da lì ho iniziato a "calmare" il dolore con delle tisane a base di camomilla o melissa limoncella... non dico che svanisce ma comunque sembrano ridurre il dolore. Ultimamente, in concomitanza al ritorno di un'ansia ingestibile (sto infatto vedendo regolarmente uno psicoterapeuta), oltre al solito dolore alla bocca dello stomaco, è iniziato anche un forte bruciore al petto, al livello dello sterno, unito a dei "rumori" e un senso che qualcosa stia salendo proprio all'altezza dello sterno e a volte restano lì, altre volte sento che "salgono" verso la gola (ma non diventano eruttazioni) (il rumore accompagna il senso di "salire" dallo sterno verso la gola). Inoltre spesso mi viene il singhiozzo (a volte vero e proprio, a volte si ferma a uno o due colpi di "hic", in concomitanza ai "rumori"). Dal momento che ultimamente ho anche degli attacchi di tachicardia frequenti e molto violenti e a volte anche dolorosi, non so se attribuire questo fastidio a un problema cardiaco, o se sia una cosa a sè, o se sia causato anche questo dall'ansia. Una cosa che ho notato da qualche giorno è che a volte mi viene la tachicardia quando finisco di mangiare soprattutto se ho mangiato tanto... Ma ripeto... non so a cosa attribuirlo! Ho provato a prendere Gaviscon dopo i pasti ma a poco è servito, e ho anche provato a fare una cura di Omeprazen un po' di tempo fa ma il problema sembra non svanire... Mi è stato consigliato dal medico di famiglia di effettuare una gastroscopia ma ho un rifiuto totale verso tale strumento, di tortura ai miei occhi... ho praticamente la fobia di questo esame anche se non l'ho mai fatto... si può fare qualche altro esame che sia altrettanto preciso ma meno invasivo? inoltre, secondo voi, cosa causa questi problemi? stomaco, ansia o cuore? Vi ringrazio

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Da come descrive i sintomi possono essere attribuiti ad un reflusso gastroesofageo. La gastroscopia non la riterrei indispensabile in questa fase mentre sarebbe opportuna una corretta terapia antireflusso con antisecretivi.

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
la ringrazio per la risposta, mi consiglia qualcosa da prendere?

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Possono essere utili, come dicevo, degli antisecretivi ma devono essere prescritti dal suo medico.


Saluti
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[#4] dopo  
Utente
Va bene, la ringrazio, mi chiedevo se comunque fattori di ansia e stress possono peggiorare questo problema percè ultimamente ne soffro più del normale. Inoltre, in questi giorni ho una leggera influenza con mal di gola e di orecchie e forte raffreddore e in farmacia mi hanno detto che è meglio non prendere tachipirina visto i miei problemi allo stomaco, mi hanno invece dato una scatola di Flomax 350mg in bustine... solo che magari è una mia impressione ma mi sembra che quando prendo queste bustine, il bruciore dietro lo sterno aumenta... posso continuare a prenderlo o è meglio evitare? anche perchè il foglietto illustrativo dice in effetti che è controindicato nei pazienti con problemi gastrici... però il farmacista me lo ha dato dicendo l'opposto...

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Non prenda il farmaco indicato dal farmacista, mentre va bene il paracetamolo che non da problemi allo stomaco.

Saluti

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[#6] dopo  
Utente
seguirò il suo consiglio, anche perchè questo farmaco non mi sta dando nessun beneficio per l'influenza, solo bruciori allo stomaco. Le vorrei porre un'ultima domanda: che cibo mi sconsiglia di mangiare? Ho notato che il bruciore la mattina appena mi alzo non c'è, ma appena mangio qualcosa inizia. Forse mangio qualcosa di sbagliato...? In particolare in questi giorni ho mangiato ogni giorno un mandarino... immagino che gli agrumi non siano il massimo. Grazie ancora per le sue risposte

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Il mandarino, come gli agrumi in genere, è a rischio per chi soffre di stomaco. Nell'articolo al link, anche se indirizzato al reflusso esofageo, troverà utili consigli per la sua alimentazione:

https://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-alimentazione/787-il-reflusso-gastro-esofageo-a-tavola.html


Saluti

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[#8] dopo  
Utente
la ringrazio! in effetti ultimamente ho un po' abusato di cibi che nel suo link sono sconsigliati... soprattutto agrumi e spezie. comunque ho notato che se il bruciore è lieve, il gaviscon funziona. E' quando è forte che sembra non avere effetto, per non parlare di quando mi prende quel dolore atroce alla bocca dello stomaco... lì sembra che solo un paio di camomille riescano a farmi stare un po' meglio, magari perchè è un dolore causato da stress e ansia, non saprei. Grazie ancora per i suoi consigli.

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Credo che abbia bisogno di una buona terapia antisecretiva in quanto il sintomo è da reflusso gastroesofageo.

Cordialmente
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