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Reflusso e H.P.: dopo 5 anni la situazione non migliora

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Salve, ho 23 anni e sono 5 anni che soffro di problemi allo stomaco e nonostante 2 gastroscopie sembra che ancora non riesca a risolvere i miei problemi e spero che con il vostro aiuto possa riuscire a migliorare la vita di tutti i giorni. Nella prima gastroscopia, 5 anno fa, mi furono diagnosticate esofagite erosiva da reflusso e gastroduodenite erosiva da H.P., eradicai l H.P. e la situazione migliorò notevolmente, ma iniziai a diventare dipendente dei farmaci IPP che tutt ora prendo quasi ogni giorno. 3 anni fa in seguito al ripresentarsi di bruciori, dolori, nausea mi sottoponetti a una seconda gastroscopia e i risultati evidenziarono nuovamente esofagite erosiva e gastrite erosiva e in seguito a biopsia mi ritrovarono l H.P. Nuova eradicazione e miglioramento sensibile delle condizioni. Ora da qualche mese soffro nuovamente di forti bruciori, carenza di appetito, gonfiore, il tutto attenuato soprattutto la mattina nelle prime ore dopo il risveglio. Ho da poco effettuato la ricerca dell H.P. nelle feci ma il risultato è stato negativo, tuttavia ho letto che può dare falsi negativi se fatto non prima di 3-4 settimane dalla cessazione dell assunzione di IPP, e io purtroppo li assumo ogni giorno al mattino perché se li sospendo per più di 3 giorni dolori e fastidi diventano insopportabili. Cosa mi consigliate di fare, oltre la visita specialistica che farò a luglio? Secondo voi come potrei risolvere o quantomeno migliorare? Vi ringrazio tutti in anticipo.
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Dr. Bruno Benini Chirurgo toracico, Chirurgo generale 15
La sua sembra una forma di reflusso gastroesofageo refrattaria alla terapia medica, in quanto la valvola(sfintere esofageo inferiore) che separa lo stomaco dall'esofago non è continente (non è più a tenuta). Sarebbe utile che facesse un esame per verificare la correttezza di questa diagnosi e valutare se il reflusso e la conseguente esofagite sia provocata da un reflusso acido o biliare (alcalino). Dato il persistere della sintomatologia potrebbe prendere in considerazione di sottoporsi ad un intervento di ripristino della valvola. Tale intervento , che si chiama "fundoplicatio" , viene eseguito in laparoscopia con notevole miglioramento ,determinando nella maggior parte dei pazienti la scomparsa dei sintomi del reflusso. Richiede abitualmente non più di due giorni di ricovero.
Cordiali saluti
Dott. Bruno Benini

Dr. bruno benini
specialista in chirurgia generale e toracica
Chirurgia laparoscopica

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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Gentile utente,

ovviamente la chirurgia è un'opzione ed alla sua età dovrà essere attentamente valutata. Per questò sarà necessaria 'un'accurata viista gastroenterologica ed uno studio funzionale mediante pH-mano-impedenzometria esofagea che ci dirà le caratteristiche del reflusso e le eventuali alterazioni della motilità esofagea associate.

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/951-reflusso-gastroesofageo-come-ottenere-una-diagnosi-perfetta.html

Non stia a preoccuparso dell'HP in quanto il batterio non ha alcuna influenza sul reflusso.

Quale terapia ha eseguito e con quali modalità ?


Cordialmente



Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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dopo
Utente
Utente
Gentili Dottori Benini e Cosentino vi ringrazio per le tempestive risposte. In entrambe le gastroscopie è risultato cardias incontinente. Quale esame stabilisce se il reflusso è acido o biliare? Comunque le terapie che ho sostenuto sono state la prima volta eradicazione mediante terapia triplice ( A,C e IPP) e la seconda volta, a distanza di 2 anni, la terapia sequenziale (A, C, M e IPP). In entrambi i casi dal test fecale l H.P. Sembrava assente, ma non posso essere sicuro perché da 5 anni sono dipendente dagli IPP, non riuscendo a non assumerlo per più di 2-3 giorni continuativi e quindi non so se il test abbia dato falsi negativi. Cosa mi consigliate di fare? Gastroscopia e ph-mano-impedenzometria? Riguardo l intervento potete darmi qualche informazione in più a riguardo e soprattutto da cosa capirei se converrebbe farlo? Dall aggravarsi della situazione può trattarsi nuovamente di H.P. o è il solo reflusso? Grazie
Cordiali saluti
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Dr. Bruno Benini Chirurgo toracico, Chirurgo generale 15
il test , oltre alla gastroscopia , che fornisce indicazioni indirette, è la PHmanometria delle 24 ore
cordiali saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
I test di controllo dell'eradicazione dell'HP vanno eseguiti dopo un mese di sospensione di antisecretivi ed antibiotici. Come dicevo , però, non stia ad inseguire l'Helicobacter in quanto non ha alcuna influenza sul reflusso e sui suoi sintomi.

Come terapia intendevo quella per il reflusso che ha seguito in questi anni.

La decisione sull'intervento non puô essere presa on line, ma si fonda valutando tutti gli aspetti (terapia antisecretiva eseguita, stile di vita, risultato della pH-mano-impedenzometria, ecc) con visita diretta.

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dopo
Utente
Utente
Per il reflusso i primi due anni assumevo il Pariet, inizialmente sia la mattina che la sera, poi dopo qualche mese ho ridotto a una compressa ogni 2 giorni, i sintomi erano quasi spariti. Con la seconda gastroscopia dopo circa 2 anni, passai al Nexium, due compresse da 40 mg al dì durante la terapia eradicante, per poi ridurre gradualmente a una compressa da 20 ogni 2-3 giorni. La terapia prevedeva la sospensione dopo qualche mese, ma non sono mai riuscito a sospendere e il medico mi disse allora di prenderle ogni giorno. Fino a qualche mese fa riuscivo a controllare bene i sintomi, ma negli ultimi mesi la situazione si è riacutizzata. Oltre agli IPP, al bisogno assumo Gaviscon o Riopan, ma non di frequente,seguo quasi totalmente le indicazioni alimentari, tranne che per il fumo (10 sigarette al giorno), pratico sport regolarmente, ho leggermente rialzato la parte superiore del letto per dormire con il busto più inclinato in alto.
Cordiali saluti
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Utente
Utente
Gentilissimi Dottori, come mi consigliate di muovermi? Cosa faccio? Una gastroscopia? O solo la ph-mano-impedenzometria delle 24 ore? Entrambe? Invece riguardo al possibile HP non lo prendo in considerazione o per sicurezza sospendo gli IPP (cosa che ho fatto già da 3 giorni) e tra un mese rifaccio il test fecale?
Cordiali saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88


>> tra un mese rifaccio il test fecale?<<

Non serve .....


Deve eseguire invece la pH-mano-impedenzometria.


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dopo
Utente
Utente
Gentile Dr. Cosentino, la ringrazio per la sua attenzione e il suo interessamento. Il prima possibile farò questo esame e provvederò quanto prima ad esporre i risultati. Leggendo il suo articolo mi viene però un dubbio. Devo fare la ph-impedenziometria multicanale o la ph-metria delle 24 ore? E poi è un esame che fanno tutte le U.O. di gastroenterologia o è un esame specifico praticato da pochi, in tal caso se sa dove farlo in Calabria.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
La pH-impedenzometria è più precisa della classica pH-metria 24 ore. Credo che sia fattibile all'ospedale di Cosenza.


Saluti

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dopo
Utente
Utente
Per quanti giorni devo sospendere gli IPP prima dell esame? 30 o bastano 14( con oggi ho smesso da 4 giorni). Posso assumere farmaci quali Riopan, Gaviscon?
Saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Ecco i suggerimenti:

Sospendere 7 gg prima dell’esame farmaci antisecretivi (gastroprotettori a base di pantoprazolo, rabeprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo, omeprazolo).

• Sospendere 3 gg prima dell’esame farmaci procinetici, antiacidi (alginati, sucralfato), H2 antagonisti (a base di ranitidina o famotidina).

Ovviamente ogni Centro ha le sue indicazioni che non dovrebbero, però, allontanarsi da queste.

Mi aggiorni.

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Utente
Utente
Salve Gentilissimi Dottori,
Oggi ho effettuato la visita gastroenterologica dal medico che mi ha tenuto in cura in questi anni e mi ha prescritto di fare prima una EGDS prima di effettuare altri test, come la ph-metria, ecc. L ho prenotata per venerdì mattina. Cosa pensate di questa decisione? Comunque venerdì vi scriverò i risultati della gastro.
Saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Di gastroscopie ne ha già fatte due, ma non possiamo dare giudizi sul collega che ha potuto valutarla direttamente.

Ci aggiorni.

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno cari Dottori
Dalla EGDS risulta:
Regerto: esofago regolare per calibro e decorso. Al terzo inferiore presenza di due erosioni (<5mm). Piccola ernia iatale da scivolamento. stomaco con pliche plastiche e ben distensibili. Mucosa antrale marezzata. Piloro iperemico. Duodeno: bulbo e D2 con mucosa d aspetto normale. CP TEST PER HP NEGATIVO
Diagnosi: esofagite erosiva da MRGE (grado A).
Terapia: esomeprazolo 40 per 6 settimane e successivo controllo
Cosa ne pensate? Sono preoccupato per l ernia iatale che non era mai risultata dalle precedenti EGDS. Cos è? Come la curo? Perché mi è venuta?
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Non si allarmi per l'ernia (vedi articolo al link), ma quello che bisogna controllare è il reflusso.

http://www.endoscopiadigestiva.it/spaw2/uploads/files/Ernia%20iatale%20e%20malattia%20da%20reflusso%20gastroesofageo.pdf


Saluti

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

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