Utente
Gent.mi Medici, da circa due anni quando mi sveglio la mattina ho la bocca secca e una sete indescrivibile, che non sento durante il giorno. Mi capita tutte le mattine indipendentemente da cosa abbia mangiato e da quanta acqua abbia bevuto durante il giorno. Infatti, ho provato a bere di più, di meno, a mangiare più leggero, leggerissimo ma il disturbo persiste. Non dipende dalle condizioni climatiche della zona dove vivo o della stanza dove dormo perché il problema si ripropone allo stesso identico modo anche se dormo altrove.

Un anno fa il mio medico di base ha sospettato che potesse trattarsi di reflusso gastroesofageo e mi ha fatto fare una gastroscopia, dopo una cura a base di omeprazolo (che non ha sortito alcun effetto sul disturbo).
La gastroscopia ha rivelato l'assenza di sintomi del reflusso ma la presenza di una gastrite cronica, confermata anche a seguito di biopsia fatta su 5 prelievi di cellule del mio stomaco. Anche il Gastroenetrologo mi ha consigliato di continuare a prendere l'omeprazolo (Mepral). Prendo questo farmaco da più di un anno a seguito di reiterate prescrizioni dello stesso da parte del mio medico curante. Solo che non rilevo miglioramenti nel disturbo della sete mattutina.

La gastrite non mi comporta problemi, cerco di non ingerire fritti, cioccolata, menta, bevande gassate, caffè, pomodori....ma se anche dovessi fare uno strappo alla regola non ho problemi di cattiva digestione o bruciori di stomaco. In definitiva non so nemmeno se è utile continuare a privarmi di questi cibi e continuare a prendere l'omeprazolo. Sono a corto di idee e i medici che mi hanno visitata continuano a ripetermi le stesse cose: "gastrite, non mangiare queste cose, prendi mepral".

Ah dimenticavo, sono stata anche da specialisti che mi hanno fatto l'ecografia all'addome e tutti gli organi sono a posto e anche le analisi del sangue stanno bene.

L'unico problema legato alla digestione che posso riportare è che non vado in bagno regolarmente, sono un po' stitica ed i fermenti lattici mi fanno più male che bene.

L'omeprazolo ha controindicazioni? Può essere esso stesso causa di sete?

Inoltre, è possibile che il problema della sete sia legato alla respirazione o al fatto che digrigno i denti durante la notte? (il dentista dice che non ho i denti di una persona che bruxa, ma ho l'articolazione temporomandibolare infiammata...e poi io lo sento che non ho la mandibola rilassata)

Grazie a chiunque vorrà provare a darmi qualche suggerimento!!

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Ha eseguito una visita endocrinologica?

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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Non credo affatto che il problema della sete sia legato alla gastrite ed, a questo punto, non troverei indicazione all'impiego dell'omeprazolo,.

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Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#3] dopo  
Utente
Ringrazio entrambi per la risposta.

Per il Dr. Quatraro: In effetti non ho mai eseguito una visita endocrinologica. All'età di 3 anni sono stata operata a due ghiandole su collo e guancia che erano infiammate.

Per il Dr. Cosentino: Sospendendo la cura con l'omeprazolo, dovrei fare un'altra cura per la gastrite cronica?

Grazie

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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Cara utente
il suo sintomo (sete intensa) è tipico di svariati quadri clinici,
che NON includono la gastrite cronica.

Generalmente diabete, disturbi tiroidei o delle paratiroidi sono alla base di questo sintomo
(ma esistono anche altre cause).
Pertanto le consiglierei un prioritario approccio endocrinologico.

L'idea che il PPI possa essere responsabile della sua sete non è realistica,
e cozza con il fatto che lo assume da un anno,
mentre riferisce che il sintomo dura da due.

Prego
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[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Come ho già precisato nella mia prima replica non credo affatto che il sintomo riferito sia legato alla gastrite cronica e/o alla terapia con l'antisecretivo, La ricerca della cause, con il suo medico o con il gastroenterologo, deve essere indirizzata altrove.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
Vi ringrazio. Tuttavia non mi spiego come mai nessuno mi abbia suggerito visita endocrinologica o approccio alternativo a quello del problema gastico.
Forse dovrei avere altri sintomi, oltre alla sete, per indirizzare la ricerca verso altre strade?

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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NO. E' sufficiente il sintomo "sete", che non è collegabile alla gastrite ed all'IPP, per indirizzare ad un approccio diagnostico diverso.



Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
lei riferisce un sintomo <<sete indescrivibile>>,
che necessariamente deve indurre a preliminari valutazioni endocrinologiche,
purtroppo, dati i limiti del consulto a distanza,
non so risponderle sul perchè nessuno le abbia consigliato una visita endocrinologica.

Prego
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[#9] dopo  
Utente
Genti.mo Dr. Quadraro,
seguendo il suo consiglio ho eseguito degli accertamenti.
Purtroppo, a seguito di analisi del sangue ed ecografia, mi hanno diagnosticato una tiroidite con tiroide ingrossata.
Gli anticorpi tiroidei sono molto elevati, ma gli ormoni tiroidei sono nella norma.
Dall'ecografia risulta anche la presenza di due noduli di cm 1 e 0,7. Tra 2 settimane porterò tutta la documentazione da un medico endocrinologo e mi sottoporrò a visita endocrinologica.

La ringrazio molto per il suo utilissimo suggerimento che mi ha permesso di scoprire questo problema che spero tanto di riuscire a risolvere.

Cordiali saluti

[#10]  
Dr. Francesco Quatraro

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Sono contento di esserle stato utile.

Auguroni
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