Utente
Da quando mi operai per varicocele e fissaggio del testicolo in ascensore (+idrocele) nel 2009, in concomitanza di cure con antiinfiammatori FANS, ho cominciato ad avere disturbi nella zona anale (bruciore e impossibilità di rimanere seduto per lungo tempo). Non ricordo se fosse dopo scariche diarroiche o momenti di stitichezza in cui ho sforzato troppo per defecare. In quel periodo ho avuto anche delle perdite di sangue.
Nel frattempo anche la zona sopra al testicolo SX, operato precedentemente, continuava spesso ad infiammarsi (ancora oggi da fastidi). Un primo specialista gastroenterologo, dopo anoscopia, mi prescrisse delle supposte (mi sembra Topster) ma i sintomi non sparirono.
Andai anche da uno specialista andrologo, che mi diede cure per l’infiammazione al testicolo ed alla prostata (secondo lui infiammata anch’essa senza specifici esami). Il testicolo migliorò ma i disturbi nella zona anale rimasero.
Trovai un gastroenterologo più preparato, che ha cominciato a farmi fare tamponi rettali ed esami culturali, oltre a tutti altri esami per eliminare ogni dubbio possibile, compresa la colonscopia.
Colonscopia, esami del sangue ed esami delle feci erano nella norma. Ho scoperto in questa occasione (tramite breath test) di essere intollerante al lattosio ed ho compreso il perché continuavo spesso ad avere scariche diarroiche.
Per quanto riguarda i tamponi, ognuno riportava parassiti diversi:
04/12/12 TAMPONE PERIANALE
STAFILOCOCCHI: Staphylococcus aureus

09/01/13 TAMPONE PERIANALE
GRAM: Enterobacter Cloacae

28/03/13 TAMPONE RETTALE: Streptococco beta emolitico gr.B e Candida albicans

06/05/13 ESAME COLTURALE FECI
ENTEROBATTERI: E.coli

06/05/13 TAMPONE PERIANALE
STAFILOCOCCHI: Staphylococcus aureus
GRAM:Proteus mirabilis

18/10/13 STAFILOCOCCHI: Staphylococcus epidermidis
GRAM:Proteus mirabilis

20/01/14 STREPTOCOCCHI: Streptococcous agalactiae
GRAM: Enterobacter cloacae

Ogni volta mi hanno prescitto una cura apposita con antibiotici ricavati dall’antibiogramma (ora Levoxacin 500 + Omeprazen + Kaleidon 60) ma nulla si risolve!
Visite proctologiche:
BIOPSIA – COLON NAS: Mucosa colica con architettura delle cripte conservata, sede di edema e fflogosi cronica aspecifica della lamina propria. Non equivalenti morfologici di colite collagena o linfocitica.
ANOSCOPIA: Iperermia del canale anale (con foto). Plessi emorroidari modicamente congesti e tendenti a proceidere sotto ponzamento. (Emorroidi di I-II grado).
Il dottore dice che sono molto infiammato e, contemporaneamente alla cura antibiotica, mi ha prescitto l’uso della pomata Lenigut e lavaggi con il sapone VEA.La pomata ha un buon effetto ma estremamente limitato nel tempo. In passato ho provato queste pomate locali: Antrolin (funziona bene), Ruscoroid (funziona molto bene), Pentacol 500 (ha funzionato bene per 15 gg poi effetto opposto).
Attualmente quindi continuo a soffrire del disturbo all’ano (sensazione di calore, prurito) al tatto la zona risulta indurita e gonfia. Spero in voi!

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Il suo problema è (cronico) ben descritto nell'esame anuscopico.
Oltre a terapia medica, anche idoneo stile di vita e dieta anti-stipsi sono raccomandate.
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[#2] dopo  
Utente
Grazie.
Me lo può spiegare in parole non mediche? Vuol dire che il dolore non passerà mai?
Per quale altro motivo continuo a trovare riscontri ad ogni tampone?
Il mio stile di vita è sano e basato sull'igiene.
Non riesco a lavorare per i problemi che ho, qualcosa devo fare, non si può operare? Non posso rimanere seduto per più di due ore.
Si può richiedere condizione di invalidità?

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Non credo di essermi espresso in termini medici,

... ad ogni modo le scrive
<<Non ricordo se fosse dopo scariche diarroiche o momenti di stitichezza in cui ho sforzato troppo per defecare. In quel periodo ho avuto anche delle perdite di sangue.>>
questo orienta per un colon irritabile che prevede idoneo stile di vita,
con terapia non standardizzabile ma "personalizzabile".
Troverà ampie delucidazioni ai seguenti link

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1848-colon-irritabile-o-sindrome-dell-intestino-irritabile-ibs-quale-terapia-e-quale-dieta-seguire.html

La sua patologia emorroidaria (cronica e non reversibile) va gestita poi secondo i consigli del suo specialista.

... NON può chiedere alcuna invalidità.
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[#4] dopo  
Utente
Credo che il colon fosse irritato per l'assunzione di farmaci e per l'intolleranza al lattosio scoperta solo dopo. Sono passati 3 anni da quell'episodio.

Come spiega la comparsa di tutte quei batteri tramite tampone?
Perché non ricompaiono (gli stessi) a distanza di tempo?

Io ho 25 ANNI e non riesco a stare seduto..non credo che posso solo SEGUIRE UNA DIETA (che già seguo da tempo)...sono veramente disperato. Tutti i consigli degli specialisti non hanno cambiato nulla, speravo potevate fare la differenza voi.

L'infiammazione presente è collegabile alle emorroidi?

La prego risponda a tutte le domande
Grazie

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Il colon irritabile non ha legami con l'intolleranza al lattosio ed i disturbi evacuativi possono creare problemi ano-perianali.

La cute della regione perianale in pazienti con Prurito Anale ha una resistenza ridotta verso l’aggressione patogena di microrganismi, pertanto la flora batterica (microrganismi vari) rimane costantemente a livelli elevati.

<<speravo potevate fare la differenza voi.>>
si ricordi sempre che il consulto orienta e,
per mancanza di visita diretta,
non può sostituirsi al medico che direttamente cura il paziente,
e che è l'unico a poter assegnare terapia.

<<L'infiammazione presente è collegabile alle emorroidi?>>
Si.

Prego
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[#6] dopo  
Utente
E' stato chiaro, la ringrazio molto.

A 25 anni condurre una vita così è molto difficile. Mi chiedo come, nel 2014, non ci siano medicinali in grado di migliorare la situazione e permettermi di rimanere seduto. Le creme che uso qualcosa fanno, più per il prurito che per il senso di canale pieno e doloroso..
So che non potete prescrivere nulla ma se qualcuno ha altre soluzioni per favore mi indichi la via. Non so se potete indicarmi altre pomate o dirmi "è migliore Ruscoroid" o altre che ho citato..

Nel mio caso la visita diretta non so quanto sia utile, potrei inviarvi le foto dell'anoscopia, tanto quello è..
Se poi c'è un Dottore che mi vuole vedere e crede in una soluzione posso venire nel suo studio fisico.
L'invito è rivolto a tutti gli esperti in colonproctologia.

Ho letto di tanti tipi diversi di interventi chirurgici possibili per emorroidi, magari si potrebbe risolvere? Non voglio continuare a vivere in questo modo.

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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La comprendo,
ma, come le ho scritto,

il consulto online non può proporre, senza visita,
https://www.medicitalia.it/consulti/linee-guida-consulto-online/
interventi e/o terapia e/o indicare preferenze su prodotti commerciali.


Non si abbatta,
dalle sue parti vi sono molti ottimi centri di coloproctologia,
si faccia guidare dal suo curante.
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