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Amilasi e lipasi salgono e scendono

Dall’11 Novembre 2013 ho avuto degli episodi di innalzamento della lipasi e amilasi, a seguito di un esami di controllo per ipertiroidismo(morbo di Basedow, tapazole 2,5mg al giorno), mi sono state riscontrati valori rispettivamente di amilasi 288(15-115)e lipasi 1841(23-300).Il medico consultato il giorno 15/11 mi ha mandato immediatamente al pronto soccorso, nel quale mi hanno ripetuto gli esami ed eseguito ecografia(parzialmente visibile) dalla quale non si riscontrava presenza di calcoli, inoltre gli esami erano rientrati nella norma(tutta la giornata quasi a digiuno). Venivo dimesso e invitato a ripresentarmi il giorno successivo per ripetere nuovamente gli esami che erano nuovamente alterati:amilasi 188 e lipasi 647.
Ho continuato a ripetere gli esami regolarmente:
10/12/2013 124 e 273
10/1/2014 192 e 912
29/01/2014 116 e 201
07/03/2014 117 e 266
15/04/2014 156 e 290
29/04/2014 189 e 671
Nel frattempo ho eseguito un’ecografia il 06/02 dal quale si evidenziava pancreas nella morma per morgovolumetria, con sfumata ipoecogenità ed ecostruttura disomogenea come da segni di flogosi pur senza falde liquide regionali;wirsung di calibro nella norma.Compatibile con pancreatite in remissione, ho effettuato una risonanza il 06/04 che però è stata eseguita prevalentemente per il fegato(ho tre angiomini di circa 7mm), nel quale non si evidenzia nulla di particolare a carico del pancreas.
Sono attualmente seguito da un nutrizionista dall’inizio di Aprile e svolgo attività fisica agonistica(podismo)con una media di 70km di corsa a settimana, quando ho avuto i valori al limite più basso ho seguito la dieta consigliatami dai medici dell’ospedale(epatologo) e oltre all’abbassamento degli enzimi ho perso circa 2kg di peso e data la mia corporatura e altezza 164cm e peso di 50kg sono arrivato a 48.Così ho deciso di farmi seguire dal nutrizionista.
Forse non sono stati eseguiti tutti gli esami del caso?Non ho avuto nessun tipo di sintomo in nessuno degli innalzamenti, il 29/04 ho eseguito i controlli perché durante una gara(27/04) all’assunzione di gel energetici ho avuto una fitta al fegato che mi sono trascinato per 2 km e il dolore leggero(presente a palpazione) è rimasto nel fianco destro anche nei giorni successivi e attualmente quasi scomparso, potrebbe essere che questa sofferenza abbia causato un’innalzamento anche dei valori pancreatici?
Le transaminasi sono leggermente mosse:alt 86(21-72) ast 42(17-59).
Prima di riscontrare l’innalzamento di amilasi e lipasi avevo un’alimentazione molto sgregolata , spesso saltavo il pranzo e recuperavo durante la cena mangiando anche parecchi dolci, mi capitava di mangiare così abbondante da sudare in eccesso rispetto alla norma, da quando ho regolarizzato non ho più avuto queste reazioni. Non bevo nessun tipo di alcolici da 6 mesi e prima ero quasi astemio.
L’attività fisica agonistica influenza l’attività pancreatica. Mi è stato consigliato di seguire la dieta per un periodo di almento 6 mesi, che tipo di esami sarebbe meglio eseguire per comprendere se e quale tipo di problema può essere presente?
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Credo che per il pancreas stia eseguendo quanto necessario.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Ci può essere una correlazione con l'attività sportiva agonistica?
Mi consiglia degli esami particolari per valutare la funzionalità pancreatica o eventuali danni all'organo?
grazie
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Non c'è correlazione.

Come già scritto i test già effettuati sono quelli utili al monitoraggio del pancreas.

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