Incontinenza cardiale, gastropatia iperemica e reflusso biliare

Salve, siccome soffro da parecchio tempo, a fasi alterne, di problemi di natura gastrointestinale (infiammazione continua delle narici e a volte della gola, bruciore e gonfiore all'addome superiore, nausea e digestione estremamente difficile, non appena supero di poco la quantità usuale di cibo giornaliera, a volte episodi di stitichezza che esacerbano i sintomi sopra descritti) in accordo con l'otorinolaringoiatra che mi ha visitato, mi sono sottoposto oggi ad una EGDS il cui referto è il seguente.

"Facile introduzione dello strumento con visualizzazione di esofago, stomaco e duodeno. Buona tolleranza del paziente. Esofago regolare per calibro, peristalsi e rilievo mucoso. Giunto esofago-gastrico incontinente. Linea Z frastagliata. Stomaco ben distensibile, regolare per plicatura e motilità, contiene abbondante quantità di succo gastrico misto a bile. Fondo, corpo regolari. Antro con mucosa iperemica. Alla manovra di retroversione non lesioni del fondo gastrico. Piloro regolare. Bulbo regolare. Seconda porzione duodenali ricoperta da mucosa regolare.
Conclusioni.
Incontinenza cardiale. Gastropatia iperemica antrale. Reflusso biliare".

Premesso che sono stati fatti dei prelievi istologici, per l'esito dei quali devo attendere circa 30 giorni, siccome sono un soggetto ansioso, vorrei chiedere se devo preoccuparmi per l'esito di questa EGDS, soprattutto riguardo al reflusso biliare, o se invece può essere considerato un referto tutto sommato positivo.
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Non si deve preoccupare
è un referto coerente con i suoi sintomi da reflusso.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

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Utente
Utente
Grazie per la risposta. La mia preoccupazione deriva dal fatto che, a quanto ho letto, le cause principali del reflusso biliare sono legate a ulcere peptiche, complicazioni di precedenti interventi di chirurgia gastrica, o colecistectomia, ma nel mio caso tali eventualità non sussistono, per cui mi chiedevo se non ci potesse essere qualche altro problema gastrointestinale da indagare.


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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Direi di no.
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Utente
Utente
La ringrazio nuovamente, tuttavia mi permetto di porre un'altra domanda (come ho scritto sono un soggetto ansioso): il reflusso biliare non potrebbe essere causato da calcoli alla colecisti, e non sarebbe quindi forse il caso di fare un'ecografia o altro esame radiologico?
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Se intende controllare la calcolosi va bene il riscontro ecografico,

se lo intende utile per il reflusso biliare ... no.
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Utente
Utente
Salve,
oggi, a distanza di circa trenta giorni dall'EGDS, ho ricevuto il referto dell'esame istologico, che qui riporto:

DESCRIZIONE MACROSCOPICA
Materiale inviato in esame come:
1) n. 2 campioni bioptici della mucosa antro
2) n. 1 campione bioptico della mucosa angulus
3) n. 1 campione bioptico della mucosa corpo

DIAGNOSI
Gastrite cronica transizionale, ad intensità lieve,
H.P.: negativo (1)
Lembi di mucosa gastrica di tipo corpo-fundica privi di alterazioni morfologiche di riievo.
H.P.: negativo (2,3)

Vorrei chiedere se, nella terminologica medico-scientifica, il termine "transizionale" ha un significato specifico, e quale, e se, a suo parere, dato che non è presente l'H.P., potrebbero essere utili ulteriori approfondimenti diagnostici per stabilire le cause della gastrite cronica.
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Nessun significato particolare,
si tratta di una gastrite cronica lieve,
anche il reflusso biliare può esserne responsabile;
tale riscontro è frequentissimo nella popolazione.
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Utente
Utente
La ringrazio ancora per la disponibilità dimostrata.
Cordiali saluti.
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Di nulla e auguri.

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