Utente
Buongiorno dottori, mi chiamo roberto e sono uno studente di medicina. Mi e' stata diagnosticata una SIBO a seguito di vari disturbi gastrointestinali e il mio specialista mi ha prescritto una terapia a base di rifaximina per 15 giorni. Sto molto meglio, e a pochi giorni dal termine della cura mi ha comunicato a terapia terminata, l'assunzione di probiotici e poi a seguire dopo 20 giorni un altro ciclo di rifaximina.
Informandomi ho potuto constatare che in letteratura viene addirittura sconsigliato l'impiego dei suddetti in caso di SIBO...Possibile?

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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I probiotici non sono indispensabili ...., ma bisogna valutare il caso clinico nel suo complesso.


Saluti


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2]  
Dr. Francesco Quatraro

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No, la terapia della SIBO prevede un corretto regime alimentare,
oltre che antibiotici come quello da lei assunto in eventuale associazione con probiotici.
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[#3] dopo  
Utente
Grazie ad entrambi.Leggendo qua e la riviste,ci sono discussioni abbastanza contraddittorie...alcuni sostengono l'importanza dei probiotici post terapia per ridurre i rischi da diarrea da antibiotici,altri la controindicazioni di questi proprio perché andrebbero ad aggiungersi ad una flora già superiore di molto alla "media".il mio caso e' il classico da sibo,ossia feci molli e diarrea,dispepsia e a volte anche capogiri e spossatezza,diciamo sintomi molto simili ad un classico virus gastrointestinale.
Volevo sapere,se possibile,in un caso come il mio come vi comportereste,o meglio,se secondo la vostra esperienza clinica,in caso di diagnosi di sibo siate o meno più orientati anche alla somministrazione di probiotici.
Grazie per la disponibilità a tutti.

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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Le risposte in letteratura sono contraddittorie proprio perché non ci sono lavori che dimostrano in modo assoluto la reale efficacia/necessità dei probiotici nella SIBO. Alcuni autori li indicano altri no. Per tale motivo non mi é possibile dare una risposta categorica alla sua richiesta.


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Personalmente non utilizzo probiotici,
inoltre la scelta terapeutica non puàò essere standard,
va calibrata sul singolo paziente sulla base di dirette valutazioni del medico.
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[#6] dopo  
Utente
Grazie ad entrambi per la risposta.
Certo, immagino che la terapia non puo' essere standard, anche perche' ho potuto constatare che in merito ci sono ancora pochi studi, e la SIBO spesso e' sottovalutata ed ancora poco conosciuta, dato che per arrivare a questa diagnosi ho sfruttato le mie poche competenze nel campo medico indirizzando il mio medico ad ipotizzare tale diagnosi, poi rivelatasi esatta.In merito ai probiotici siete stati molto chiari,anche se devo dire che ho trovato molta confusione in merito, leggendo addirittura alcuni che ne sconsiglierebbero categoricamente l'uso perche' non farebbero che peggiorare, e non di poco, la situazione.
Un ultimo dubbio, gentili Dottori: cicli a dosaggi cosi' elevati e lunghi di rifaximina senza l'impiego di probiotici, non sono potenzialmente dannosi per la flora batteria che verrebbe ulteriormente ''provata''?

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Assolutamente no. La flora batterica é in grado di mantenersi in perfetto equilibrio.

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[#8] dopo  
Utente
Grazie a tutti per il vostro tempo, siete stati molto chiari e disponibili.
Buon lavoro.
Cordiali saluti

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Di nulla. É stato un piacere.


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[#10] dopo  
Utente
Buongiorno Dottori, rubo ancora un pochino del Vostro tempo. I miei sintomi sono del tutto SCOMPARSI, ora sto iniziando un ciclo di probiotici come consigliatomi dal mio medico. il mese prossimo dovro' ripetere un altro ciclo di rifaximina (dosaggio sempre 1200mg die per altri 15 giorni). Mi chiedevo se fosse necessario ripetere un altro ciclo con una posologia cosi' alta e per un lasso di tempo cosi' esteso, dato che ho avuto la completa remissione dei sintomi, sebbene sia a conoscenza della facile recidiva di sibo. Non sarebbe meglio aspettare una eventuale recidiva? Alla fine il mio medico, parlandogli di questo, mi ha detto che posso fare anche cosi' previa riesecuzione di LBT breath test.
Grazie.
Roberto

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certo,
non è strettamente obbligatorio/necessario un secondo ciclo di antibiotici,
naturalmente è una valutazione clinica che deve fare il suo prescrittore.
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